L’altro giorno leggevo sul blog di Luca De Biase un post in cui si tastava un terreno sul quale prevedo sarete pronti a scatenarvi: la vita nel condominio, e tutti i problemi che ne conseguono…
Il condominio è un luogo di conflitto. E’ strano, perché gli studiosi delle società tradizionali hanno spesso descritto il vicinato come il luogo della socialità, delle solidarietà, della convivenza. E’ come se fosse la metafora della distruzione delle relazioni avvenuta con l’industrialismo e il consumismo. La distruzione delle regole comuni, ben conosciute (…) Il problema è: che cosa si può fare per migliorare la situazione?
Luogo di conflitto: un po’ come ne Il Condominio (High Rise), piccolo capolavoro del 1975 di James G. Ballard. Un libro che vi stra-consiglio, citato anche nei commenti al post di De Biase…
Il concetto di fondo che lo scrittore Ballard espone nel romanzo è quello della regressione dell’uomo - di fronte a particolari circostanze - ad uno stadio primitivo. L’uomo, in fondo, nasce come animale. Nel corso della sua evoluzione ha imparato a dominare i propri impulsi grazie al raziocinio, ma più questi vengono tenuti a freno e più si corre il rischio che esplodano
E dove possono esplodere questi istinti castrati? Il luogo ideale è l’assemblea di condominio, o anche la vita di tutti i giorni tra l’androne e le scale, dove il conflitto può essere la valvola di sfogo alle frustrazioni quotidiane, o ancora l’ultima spiaggia per una socialità azzerata - penso a certi sessantenni in pensione, monomaniaci, che vivono considerando il condominio a volte come un figlio, altre come una protesi - quasi una richiesta d’aiuto.
Devo ammettere di essere fortunato coi vicini: tutti bravissimi. E voi? Come chiedeva De Biase, avete problemi nel vostro condominio? Sia relativi ai rapporti di vicinato, che ad altro: utile magari rileggersi questo vecchio post sugli amministratori di condominio online a Milano.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
09 dic 2010 - 13:17 - #1“il condominio” è un must!! (tutto Ballard lo è…)
io ho traslocato da poco e con i vicini non ho avuto ancora occasione di litigare… ma essendo in affitto di solito i rapporti in genere sono buoni, come sempre quando non ci sono i soldi di mezzo.
gabriele02
09 dic 2010 - 13:23 - #2Anch’io per ora rapporti ottimi, speriamo continuino così - casa di proprietà - idem prima quando ero in affitto, non so se ho avuto fortuna oppure ho sistematicamente evitato le assemblee di condominio. Altri mi raccontavano di cordate di consiglieri corrotti, amministratori in fuga verso l’Australia col malloppo, e altre prelibatezze…
Concordo su tutta la linea per Ballard, immenso
rosapuffo
09 dic 2010 - 14:14 - #3l individuo sfoga la sua frustrazione mica solo in condominio…
basta andare in metropolitana, in auto ad un semaforo, allo stadio, in un bar, ad un comizio politico, in corso como ecc
in italia e a Milano questo fenomento raggiugne il top
chimera222
09 dic 2010 - 15:26 - #4quoto su ballard, lucido e implacabile
le riunioni di condominio sono qualcosa di insulso e al tempo stesso di folle, credo che gli esseri umani non si siano ancora abituati a vivere fuori dalle caverne
remulass
09 dic 2010 - 18:46 - #5yeah
batto anch’io un cinque per ballard.
io darei l’ambrogino d’oro a ballard.
vigogg
09 dic 2010 - 20:22 - #6il mio vicinato è tranquillo, a parte la vecchia-pazza che abita qua sotto che si arrabbia se alle 10 di sera butti una bottiglia nel vetro e crede che passiamo le serate a saltare (?) e spostare mobili (?!?)… Credo ce ne sia una in ogni palazzo, noi abbiamo la fortuna di averla sotto di noi -__-
Per il resto troverei molto stupido sfogare le frustrazioni coi condomini visto che bene o male bisogna conviverci…
alessandroale111
10 dic 2010 - 01:42 - #7Abito in zona Maciachini, nel mio condominio siamo tutti italiani tranne una famiglia cinese, (gli extracomm vivono tutti nelle bettole di via imbonati) ho chiesto fossero istallati videocitofono e telecamere per riprendere eventuali turisti per caso intenti a forzare serrature.
Li hanno approvati subito. Quindi da me, niente litigi (forse i miei vicini si sfogano allo stadio)
geggio
10 dic 2010 - 10:12 - #8Mah… vivo a Milano da un anno (anch’io in Maciachini) e nel mio condominio ho consociuto poche persone, i vicini sono degli sconosciuti. Tensioni per ora non ne ho viste. Molto peggio i paesi della Brianza dove tutti si conoscono, non c’è rispetto, regna l’invidia e nessuno ti dà mai soddisfazione, perchè tutti pensano che i successi altrui vadano a demerito dei propri.
M.s.m.
12 dic 2010 - 23:20 - #9E’ anche questione di fortuna, ho abitato per anni in un condominio in paese e avevamo una pazza al piano di sopra che rendeva la vita impossibile e altri vicini con la fissa della Reggia di Caserta che facevano sventrare/spostare muri, pavimenti e quant’altro per tutto l’anno (ed era un condominio di basso valore, tre piani senza ascensore!).
Ora che sono in una torre in città, non abbiamo mai avuto un solo problema e si ci conosce tutti - alla faccia di chi vorrebbe che in città non si conosca nessuno! - anche se alle riunioni condominiali dobbiamo subire i capricci dei soliti due-tre vecchi inquilini della torre accanto (siamo in una corte) che fanno ammattire le varie amministrazioni.