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Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

Pubblicato: 19 dic 2010 da Gabriele Ferraresi

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Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

E alla fine ci sono andato, alla Critical Mass di San Lazzaro, sabato 18 dicembre: al motto di “alzati e pedala!” ho sollevato le mie terga da un comodissimo divano nel quale, fantozzianamente sprofondato, digerivo sereno e al calduccio: per bardarmi con un paio di maglioni e salire in bici alla volta di piazza XIV maggio.

Non ero mai stato a una Critical Mass: principalmente per pigrizia, perché è un genere di movimento che mi ha sempre ispirato simpatia quello dei criticalmassisti. Arrivo e scambio subito due parole con Rocco, il ragazzo che insieme ad altri in una notte ha costruito quel bizzarro mezzo a due piani che vedete nelle foto.

Aspettiamo un po’ in piazza, si parte con molta calma rispetto all’orario del flyer, ma appena si parte, è subito una festa in movimento che travolge anche la rabbia degli automobilisti. Molti sopportano, qualcuno se la prende, ma i suoi cinque minuti di stop in un pomeriggio festivo, sono un minuscolo contrappasso…

Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

… un minuscolo contrappasso per le frequenti occasioni in cui un ciclista rischia la pelle in giro per Milano. Il percorso che prendiamo parte da piazza XIV maggio e prosegue sulla circonvallazione interna verso Porta Romana, e poi di nuovo verso Porta Venezia. L’andatura è tranquilla, i blocchi ai semafori durano pochi minuti.

Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

Si fa amicizia in fretta: se non ci siete mai stati andateci anche da soli. Io ero più o meno solo - mi aveva tirato in mezzo un nuovo amico, ma ognuno andava per i fatti suoi nel corteo, ci si incrociava ogni due/tre semafori - ma subito anche con gente mai vista prima è scattata una bella solidarietà, chi c’è stato penso possa capire.

Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

Il giro prosegue: in Porta Venezia - militarizzata - si gira in Buenos Aires per un tratto. Poi, dietrofront: si imbocca il controviale da piazza Oberdan proseguendo ancora verso piazza Repubblica. E poi ancora verso il centro, passando per viale Crispi. E di lì poi verso Brera… un giro senza fine, il percorso lo vedete nella gallery.

Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

Ho salutato la massa dalle parti della Stazione Centrale, dopo aver intravisto il termometro in piazzale Loreto, che segnava un tragico -1: erano le 18.30, km percorsi ignoti, sicuramente parecchi. Se non ci siete mai stati per pigrizia come me, fateci un salto: si trovano tutti i giovedì sera in piazza Mercanti.

Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!Foto: Critical Mass San Lazzaro 2010, alzarsi e pedalare!

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29 commenti

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  • Anoneemo

    19 dic 2010 - 01:32 - #1
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    Io sono un ciclista opportunista, nel senso che uso la bicicletta quando è il mezzo di trasporto più comodo, comunque il movimento critical mass mi sembra abbastanza stupido e ipocrita, non vedo come rompere le scatole agli altri utilizzatori della strada possa aiutare la causa di noi ciclisti. Mi sembra solo un modo per farsi odiare di più. Poi per carità, non metto in dubbio che ci siano persone simpatiche e tutto il resto, però proprio la filosofia del movimento mi pare totalmente idiota. In un’immagine mi pare di vedere che siete pure andati contro mano (ad esempio la foto numero 16), il che è ovviamente vietato dal codice della strada che i ciclisti tutti sono pregati di rispettare, a maggior ragione quando viaggiano in “greggi”. Non si può dire “pretendiamo rispetto da parte degli altri” e poi infrangere bellamente il codice della strada.

  • Profilo di tchaddo

    tchaddo

    19 dic 2010 - 04:06 - #2
    -1 punto
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    concordo con quanto detto sopra… pure io “ciclista quando posso” ho trovato che rimanere bloccati nel traffico nonostante il motorino a causa di un gruppo di gente in bici, non possa far altro che portare la gente a disprezzare tale mezzo e coloro che lo usano, più che sensibilizzarla alla giusta causa…

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 10:41 - #3
    1 punto
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    Sono 30 anni che movimenti civili a Milano si battono per la bicicletta e, nonostante il grande impegno e tutto il resto, il partito delle auto la fa da padrone, ultimamente legalizzando, di fatto, la sosta sul marciapiede in modo sistematico.
    Il problema di critical mass è che sono pochi. Se al posto di 50 ragazzi ce ne fossero 50000 a fare casino ci sarebbero provvedimenti d’urgenza per il ripristino della legalità viabilistica.
    Anche i protagonisti del risorgimento o i partigiani erano chiamati “terroristi” dai conservatori del tempo. La differenza la fa chi alla fine vince. Per me i terroristi sono chi non rispetta i 50 km/h, chi parcheggia sul marciapiede, chi parcheggia a meno di 5 metri da un incrocio (esiste un incrocio in tutta Milano in cui le auto rispettano l’art 158 cds? ahahahaha), chi suona il clacson ecc ecc ecc ecc ecc
    E terrorista è chi “arma” la polizia locale di fette di salame per non vedere apposta tutte le violazioni e tutti i disagi che queste violazioni causano ai cittadini:
    Art. 328 c.p.
    Rifiuto di atti di ufficio. Omissione
    1. Il pubblico ufficiale o l’incaricato del pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto dell’ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanita’, deve essere compiuto senza ritardo, e’ punito con la reclusione da sei mesi a due anni.

  • Marco Mazzei

    19 dic 2010 - 12:00 - #4
    2 punti
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    Vista la situazione tragica del traffico e dello smog delle nostre città, e di Milano in particolare, mi sembra comico che i “ciclisti opportuni” si preoccupino del codice della strada o del fatto di “rendersi antipatici”; per non contare i ciclisti che muoiono o hanno gravi incidenti ogni anno a causa delle macchine.

  • nubraz

    19 dic 2010 - 12:34 - #5
    0 punti
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    frizzone così tu giustifichi ed incoraggi le forme di protesta violente, quelle che si basano sull’imposizione e la mancanza di rispetto per gli altri.
    A roma erano in tanti (anche di più di 50000 come vorresti tu) e hanno sfaciato il centro ma questo non mi sembra che ha cambiato le leggi e le sorti del governo attuale.
    La maleducazione, l’imposizione e la mancanza di rispetto non hanno giustificazione e non portano solidarietà al movimento

  • Mr.Wombat

    19 dic 2010 - 15:02 - #6
    1 punto
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    Ciao Gabriele,
    per me al giovedì sera è anche più bello ;-)
    Nelle serate primaverili ed estive si è in tanti, in inverno un po’ meno ma io mi diverto sempre poi quando c’è la musica è anche più divertente eheheh

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 15:03 - #7
    1 punto
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    @Nubraz: a parte il fatto che quelli di critical mass non fanno nulla di violento ma magari, talvolta, non perfettamente in linea con il codice della strada che, a fianco a loro, è ignorato offeso e deriso da migliaia di auto messe illegalmente, credo che l’illegalità automobilistica abbia raggiunto livelli tali che sia giustificata non la violenza fisica (quella mai), ma ogni tipo di violenza verbale perchè gli stessi politici che sostituiscono Bezzon con il suo vice dopo che la Polizia Locale ne ha fatte di ogni in un solo anno, sono quelli che agiscono solo dopo rivolte plateali. Se fai una manifestazione ordinata e secondo legge (ne ho fatte e contribuite a organizzare) non fai notizia quindi non sei nessuno, ma se il giorno dopo ci mettiamo in 100 in bici a bloccare la tangenziale di Milano alle 8, allora le ciclabili vedi che le fanno. Io sto con chiunque si batte perchè sia ristabilita la legalità. E se centinaia di migliaia di auto sono in sosta vietata in ogni istante, tollerate dalla complice polizia locale (come da PGTU), è il sistema che si basa sull’illegalità e allora non può essere solo la civile lotta legale a vincere.
    Ricordo che stando ai dati di ARPA e OMS solo a MIlano muoiono ogni giorno ALMENO 3 persone SOLO per i PM10 prodotti per il 60% dai veicoli e per il 20% dalle caldaie. CHi difende (anzi conserva) questo è il terrorista violento e assassino, non 50 ragazzi che pedalando di sera filtrano coi propri polmoni le polveri altrui.

  • Pezz.enti

    19 dic 2010 - 15:13 - #8
    -3 punti
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    Il partito delle auto vince perché la maggior parte delle persone vuole andare in auto.
    Quando la maggior parte delle persone vorrà andare in bici vincerà il partito della bici.
    Mi sembra semplice no?
    La maggioranza vince.
    Ma guarda te se bisogna rifare una città perché ci sono quattro sfig@ti/pezzenti che sono rimasti fermi a 100 anni fa.
    Allora io domani fondo il partito delle carrozze a cavallo e blocco il traffico a tutti, automobilisti, ciclisti, pedoni.

  • Anoneemo

    19 dic 2010 - 16:19 - #9
    1 punto
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    @Pezz.enti:
    il tuo commento è l’esempio lampante di tutto ciò che è sbagliato in Italia. Ormai tutto è ridotto ad uno scontro, come se fosse una partita di calcio “io ho vinto, tu stai zitto ché hai perso”.
    La democrazia non dovrebbe essere la dittatura della maggioranza. Secondo il tuo ragionamento i mezzi ATM non dovrebbero avere corsie preferenziali perché la maggior parte della gente viaggia in macchina, quelli che prendono i mezzi sono dei pezzenti, quindi affari loro. Anzi, togliamo proprio l’ATM, che tanto tu hai la macchina, che te ne importa degli altri?
    Non si tratta di rifare la città, ma di chiudere qualche strada minore e adibirla a pista ciclabile, in modo da creare dei percorsi (non spezzoni) che permettano di girare milano anche in bicicletta. Boris Johnson, il sindaco di Londra, gira in bicicletta. Immagino pure lui sia un pezzente/sfig@to

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 16:30 - #10
    0 punti
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    Il punto cruciale è la frase di pezz.enti “sono rimasti fermi a 100 anni fa.”
    Solo chi non conosce il fenomeno accosta il progresso all’auto, convinto forse dalle martellanti pubblicità.
    Nei paesi ricchi ed evoluti è pieno di bici, nei paesi poveri ed arretrati sono tutti in giro in auto. E più il paese è indietro meno il cds viene rispettato.

    Viaggiare in auto a 15 km/h di media in città come i muli nel medioevo, non 100 anni fa, questo è regresso e regresso è che questo sistema non funzionante di mobilità neanche esisterebbe se solo alle auto fosse fatto rispettare il codice della strada: dove ficcherebbero le centinaia di migliaia di auto in sosta sul marciapiede se la polizia non “tollerasse” questa pratica?

    Nei paesi civili è normale non possedere l’auto. Qui da noi è difficile averne meno di 2 a famiglia. Chi si sente ricco perchè ha una bella auto e non può mandare il proprio figlio a scuola in bici perchè glielo stirano è poverissimo perchè non si rende conto che per tutelare un sistema (che non funziona) ha perso la propria libertà di movimento.

  • nubraz

    19 dic 2010 - 16:41 - #11
    0 punti
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    @frizzone: per fare violenza non c’è bisogno di sparare a qualcuno. Ritrovarsi in tanti non rispettando deliberatamente le regole e bloccando strade, autostrade o tangenziali significa fare un’imposizione violenta verso tutte quelle persone (centinaia o migliaia che siano) che usufruiscono della strada e che potrebbero anche non essere daccordo con te (se tu imponi la tua ragione stai usando violenza).
    Con questo modo di pensare (civilmente non ottengo niente quindi mi impongo con la forza per ottenere visibilità) si radicalizzano sempre di più le manifestazioni e si arrivano così agli scontri di piazza dove ci vanno sempre di mezzo gli innocenti

  • Profilo di leppie

    leppie

    19 dic 2010 - 16:47 - #12
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    @nubraz, invece occupare piste ciclabili, marciapiede, angoli di strade col benestare delle autorità non è violento?

    La critical mass semplicemente si riappropria degli spazi delle città. Che sono fatti per le persone, non per le auto.

  • nubraz

    19 dic 2010 - 17:18 - #13
    0 punti
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    @leppie, ci sono molte persone che non lo fanno e questo tipo di manifestazioni si impone con forza contro queste persone che hanno tutto il diritto di circolare rispettando le norme.
    E’ questo modo di pensare del tipo “le mie ragioni stanno al di sopra dei diritti di qualunque persona mi trovo di fronte” che porta a manifestazioni sempre più radicali e sempre più violente.

  • Anoneemo

    19 dic 2010 - 17:22 - #14
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    @leppie: due torti non fanno una ragione. La critical mass non si riappropria dei propri spazi, dato che andare contro mano non è un diritto dei ciclisti, non diciamo boiate. Poi ripeto, sarei molto favorevole ad adibire alcune strade a percorsi “non motorizzati”.

  • angystardust

    19 dic 2010 - 17:27 - #15
    2 punti
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    Ottimo reportage, Gabriele!
    Grazie per aver fatto pubblicizzato la Massa!

    Unica omissione (se mi consenti): la possibilità di scaldare i nostri corpicini infreddoliti con del vin-brulè gentilmente offerto da un assiduo partecipante della Massa.

    Mi auguro vivamente che le tue terga si sollevino più frequentemente dalla comoda seduta del divano e che tu ti unisca a noi più spesso!
    Come faccio ad andarci quasi ogni giovedì??? Semplice!
    Non ho un divano in casa (già, sarà che sono un pezzente)!

  • angystardust

    19 dic 2010 - 17:29 - #16
    0 punti
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    Opppss…”fatto pubblicità alla Massa”, intendevo dire. ;-)

  • angystardust

    19 dic 2010 - 17:57 - #17
    1 punto
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    @PIERBADALONE SBARDI DELLA FLOPPESCA e @Pezz.enti:
    Andate giocare all’enalotto…e continuate a sperare che la vostra vita possa cambiare.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 18:19 - #18
    0 punti
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    @nubraz: Le emissioni delle auto, anche di chi non si comporta male al volante, uccidono persone e sono la causa dei superamenti dei limiti di legge imposti dalla comunità europea. Le multe che le regioni devono pagare per il mancato rispetto delle leggi comunitarie le pagano con le tasse anche di chi l’auto non ce l’ha.

    Occupare strade, marciapiedi, ciclabili, investire e uccidere pedoni e ciclisti e inquinare i polmoni di tutti i milanesi non è altrettanto grave che rallentare per 10 minuti qualche auto. Non c’è paragone.
    Se, per qualche strano motivo paradossale, si scoprisse che circolando in bici si causassero dei morti, vieterebbero subito le bici. Per le auto questo è un dato di fatto negato solo da qualche fanatico eppure si fa esattamente l’opposto.

    Il principio “tutti devono rispettare le regole” è sacrosanto ma chi è che, di fatto, con il suo comportamento ha reso risibili queste regole? I milioni di autoveicoli che se ne fregano del cds o 20 ragazzi il giovedì sera?

  • Profilo di zordan

    zordan

    19 dic 2010 - 19:57 - #19
    2 punti
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    Chi va in auto è sempre fermo nel traffico CAUSATO da RIDICOLI automobilisti che usano l’auto per fare distanze RIDICOLE. Se vi lamentate che Critical Mass via rallenta lamentatevi con VOI STESSI che siete la causa del traffico!

    L’inquinamento a MILANO è ILLEGALE e OMICIDA. Il Comune è FUORI LEGGE ,ma è chiaramente molto più facile fare i precisi con il ciclista contro mano!

    Siete RIDICOLI nelle vostre auto!

  • Anoneemo

    19 dic 2010 - 20:10 - #20
    0 punti
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    @zordan, sto per sconvolgerti: io ho espresso la mia avversione a critical mass (non li ritengo terroristi, per carità…), ma non ho la patente! E vado pure in bicicletta! Perché deve sempre essere una scontro tra un gruppo contro un altro? È mai possibile fare un ragionamento senza partire da preconcetti tribali?

    L’inquinamento a Milano è scandaloso, giusto. Il traffico è causato dalle automobili, giusto. Tutto condivisibile. Ma il ciclista deve comunque rispettare il codice della strada.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 21:39 - #21
    0 punti
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    ok, ok, ok,
    Il ciclista deve rispettare il codice della strada.
    Il fumatore non può buttare il mozzicone per terra.
    Nessuno può buttare nulla per terra.
    Il padrone del cane deve raccogliere i prodotti. maaaaaaa:

    L’automobilista deve far dormire le persone rispettando i limiti
    L’automobilista non deve uccidere le persone rispettando i limiti
    L’automobilista deve mettersi la sua auto dove dico io e non sul marciapiede.
    E nemmeno sulla ciclabile, e nemmeno in doppia fila, e nemmeno a 5 metri da un incrocio e nemmeno a 15 metri dalla fermata e nemmeno in tripla fila sul marciapiede davanti ad una scuola.
    Preoccuparsi delle violazioni dei ciclisti in una città con l’illegalità automobilistica divenuta legge è come avere il cancro e preoccuparsi di un unghia incarnita. MASTRANGELOOOO FUORI I BLOCCHETTI E GLI AUTOVELOX 8-(( (prendi 128.306,05 Euro lordi DI STIPENDIO, Dì AGLI AGENTI CHE QUALCHE MILANESE NON NE PUò PIù DI QUESTA “TOLLERANZA”)

  • Anoneemo

    19 dic 2010 - 21:51 - #22
    0 punti
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    @frizzone, sei come quelli che una volta fermati dai vigili si lagnano dicendo “ma proprio a me dovete fermare che sono una brava persona, con tutti i criminali che ci sono in giro?”. Le leggi vanno rispettate. Tutte.

  • Profilo di frizzone

    frizzone

    19 dic 2010 - 23:01 - #23
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    Anoneemo, cosa centra? Mi sa che sei fuori tema primo perchè io non sono mai andato a critical mass e quindi non la devi rigirare verso di me e secondariamente perchè sono io il primo a criticare i vigili perchè non fanno il proprio dovere multando tutte le violazioni partendo, se c’è ancora della ragionevolezza in giro, da quelle che causano morti e poi (o al massimo insieme) a quelle che causano piccoli turbamenti nell’esercito dei cxli molli in auto.
    PS: posseggo e uso anche io un auto, se serve a provare qualche strana teoria.

  • Profilo di leppie

    leppie

    19 dic 2010 - 23:12 - #24
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    @anoneemo, il problema è che al momento non c’è proprio l’intenzione di multare i “criminali” che parcheggiano sui marciapiede o sugli angoli delle strade, o gli automobilisti che passando col verde occupano gli incroci perché il traffico non scorre, creando ingorghi.

    Chi partecipa alla critical mass (a cui nemmeno io sono mai andato) non fa nulla tranne andare in bici. La conseguenza è il rallentamento delle macchine, e quindi? Quando i mezzi pubblici arrivano con quaranta minuti di ritardo perché c’è traffico, qualcuno si incazza allo stesso modo?

    La critical mass per altro si muove di sera, non dirmi che fa perdere più di cinque minuti ad un automobilista.

    Per quanto riguarda i sensi unici, sarebbe anche ora che la maggior parte venisse convertita in doppio sensi per le biciclette, come fanno in moltissimi paesi.

  • dusper77

    19 dic 2010 - 23:47 - #25
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    L’ho visto un paio di volte a Parigi, erano in un numero enorme!!! Fermo ad un angolo di strada ho visto passare qualcosa come 3 minuti di passagio ININTERROTTO di ciclisti… pensate un attimo quante migliaia di persone in gruppo compatto vi passano davanti in 3 minuti ininterrotti, uno spettacolo bellissimo

  • Profilo di baulettoarancion

    baulettoarancion

    20 dic 2010 - 00:46 - #26
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    Signori legalisti che invocate il codice per la critical mass, vi dico solo questo: spesso e volentieri i tutori dell’ordine (polizia municipae) ci seguono con una macchina su cui accendono il display “manifestazione spontanea”. Significa che per i vigili noi è interessante che la massa si allinei scrupolosamente alle regole del codice (e se lo facessimo mettendoci tutti in fila indiana bloccheremmo molto per tratti lunghissime le vie). A loro interessa che non venga messa in pericolo l’incolumità di nessuno, noi per primi. Per il resto ci considerano un fenomeno del tutto tollerabile. D’altro canto quando ci sono i cortei per strada nessuno pontifica che “i pedoni devono stare sul marciapiede”. Si tratta, appunto, di una manifestazione e durante la manifestazione, il codice della strada conta un po’ meno.

  • GG Allin

    20 dic 2010 - 00:46 - #27
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    Che tristezza chi si lamenta di aver perso 5 o 10 minuti della sua giornata dietro a delle bici.

    Quando ogni giorno della tua vita ti fai comandare DA DELLE LAMPADINE rosse e verdi.

    Quando riconosci più l’autorità di una lampadina hai smesso di essere una persona e sei diventato un congegno automatico, un cane di Pavlov.

  • dokky

    20 dic 2010 - 12:32 - #28
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    Che tristezza. Comportamenti fascisti e egoistici. Ma ovviamente se “si è più deboli” è tutto giusto.
    A me tutto ciò fa pena. Ma del resto ognuno fa quel cavolo che vuole e pensa ciò che vuole in questo paese, di conseguenza…

  • yyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

    21 dic 2010 - 02:49 - #29
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    Cari comunisti ciclisti dite/fate/manifestate quanto volete, verrete tutti tirati sotto dalle auto in ogni caso.