
Ritorno all’antico per i tram milanesi, nel 2011 i “trenini” del capoluogo riprenderanno il loro colore d’inizio XX secolo, giallo sotto e panna sopra (fonte: “Corriere”). Nella corsa al recupero dell’identità, o all’invenzione di una tradizione, che la nostra città sta intraprendendo (colpa dell’Expo 2015?) ci sta anche il restyling, per dirla in milanese moderno, dei nuovi tram.
Attenzione rimarranno verdi i jumbo tram, i bus e i filobus a minor impatto ambientale, i cosiddetti “Ecobus”, mentre il resto del parco macchine dell’Atm recupererà la livrea bicolore per volontà del suo presidente Elio Catania: “I tram, assieme al Duomo e al panettone – ha spiegato – fanno parte dei simboli della nostra città” (fonte: ANSA). Cosa ne dite di questa iniziativa? Scrivetecelo nei commenti.
Foto | Hugo by Flickr
shirak_banana
21 dic 2010 - 10:16 - #1idea molto carina!
purtroppo però alcuni tram stanno malissimo con la livrea bianco-gialla (esempio, la serie 4700-4800 ed i sirietti, che così saranno bianco-gialli fuori e verde-acido con inserti in finto legno dentro, una serie di colori che dalla capitale del desgin non ti aspetti).
Simone1977
21 dic 2010 - 10:53 - #2Basta che la smettano con gli scioperi e i disservizi !
Poi possono farli anche tutti maculati :-)))
Cmq è un’idea giusta recuperare la tradizione della città .
Andrea_Blue
21 dic 2010 - 10:59 - #3Io li farei tutti gialli e bianchi.. Anche gli ecobus, jumbo, ecc
Maxolo da mò
21 dic 2010 - 11:37 - #4Quanto al colore non penso abbiano scelto quello migliore, migliore di quello che c’era prima, forse quello di prima dopo tanti anni ha solo stancato e quello che scelgono oggi stancherà tra qualche anno o decennio solo che oggi pare che possa far contenti i viaggiatori provando ad alleviare quell’idea di inefficenza che deriva dalle lunghissime attese di bus e tram o le cure dimagranti necessarie per poter salire sulla metrò, avrà senzaltro beneficio quel impatto cromatico scelto dalla società dei trasporti nella capitale del design, ma se poi si legge che… http://tinyurl.com/37ntqpm allora si capiscono molte altre cose
wolf wolf
21 dic 2010 - 11:42 - #5Condivido l’opinione di Simone1977 e aggiungo… Invece di pensare a queste cose solo per confondere l’opinione pubblica perchè non date una rinfrescata (intendo lavata) alle vetture della Linea Verde che ormai sono come i carri bestiame.
Inoltre, per ciò che mi riguarda, ad Abbiategrasso (Attuale capolinea Linea Verde) ci sono quasi tutti gli ingressi/uscite malfunzionanti da mesi.
La tradizione Milanese parla anche di Servizi funzionanti e non solo di colori ecc. ecc.
Che la smettano di interessarsi a nuovi Business (biciclette, auto elettriche e cialtronerie varie e cercate di far funzionare quel poco che ancora c’è)
filippo12
21 dic 2010 - 12:52 - #6io li farei tutti con la livrea storica…non ha senso fare tutte ste divisioni di colori!
M.s.m.
21 dic 2010 - 14:32 - #7Ottimo, i tram sono una icona storica tipicamente milanese da annoverare assieme alla Madonnina, al Duomo, al panettone, ecc. e fa piacere che ci sia qualcuno che pensi al loro recupero alla faccia di chi li vorrebbe sopprimere del tutto.
Sarebbe altresì gradito però che facessero rispettare gli orari, è inammissibile che a Precotto facciano aspettare decine di minuti proprio all’ora dei pendolari quando si sa che partono quasi direttamente dal deposito su sede propria!
banan joe
21 dic 2010 - 14:57 - #8i tram bianco/gialli c’erano da tempo, la novità (per cosi dire) è il ritorno della corona con lo sponsor..
nubraz
21 dic 2010 - 15:01 - #9le solite cose fatte a metà… perchè lasciare quell’orribile verde sui Sirio e Sirietto?
sire
22 dic 2010 - 16:32 - #10infatti, i nuovi tram, tutti verdi dentro e fuori, avevano un senso, pur preferendo i soliti colori dei vecchi tram, ma con appiccicato fuori il bianco/giallo sono veramente brutti.