
Il viaggio nel tempo di questa settimana ci porta in un passato in cui Milano disponeva di luoghi che oggi non esistono più. La foto di oggi mostra un posto molto particolare, di cui è anche possibile avere memoria senza aver compiuto trentanni, basta essere passati da quelle parti e aver avuto la curiosità di buttare un’occhiata dietro alle serrande abbassate.
Riuscite a capire dove siamo?
gabibbo
22 dic 2010 - 15:11 - #1Direi che si tratta del “diurno Venezia”, lo spazio sotterraneo all’inizio tra corso Buenos Aires e via Vittorio Veneto, con accesso dalle scale della metropolitana di Porta Venezia, purtroppo le notizie di cronaca dicono che è alquanto cadente…
zordan
22 dic 2010 - 16:58 - #2sigh sigh….mannaggia questa la sapevo pure io ma il Gabibbo mi ha “bruciato” per un’ora e mezza! Non si puo’ lavorare in pace, bisognerà stare su 02 tutto il tempo d’ora in poi.
gabibbo
22 dic 2010 - 20:52 - #3una volta che ci azzecco, mi vuoi fare venire i sensi di colpa? :-)
dusper77
22 dic 2010 - 21:26 - #4In effetti mi dicono che uscendo dalla banchina della metro, lungo la scala che porta in Piazza Oberdan c’è un pertugio da dove si riesce ancora a vedere questo posto, molto rovinato ma ancora tutto li
bruno49
27 dic 2010 - 15:51 - #5Posso aggiungere qualche cosa: non molto tempo fa ho visto un mezzo per la pulizia stradale sprofondare parzialmente in quello che doveva essere il vano di uno dei suoi lucernari. Peccato che anche ai tempi di Sgarbi si fosse parlato di mettere mano al resturo degli ambienti che, per quel poco che ne posso sapere conservavano ancora il fascino dell’epoca; in particolare ricordo di aver visto credo su Sette, alcune immagini “recenti” della sala del barbiere. Temo comunque che ormai se non distrutto, l’arredamento potrebbe essere stato ormai trafugato!