
Dopo essere stati sotto piazza Oberdan – un quesito dedicato alla Milano che non c’è più in quanto abbandonata, più che perduta – passiamo a una struttura imponente del XIX secolo di cui non è rimasta traccia. Sacrificata nel Novecento dopo poco meno di settant’anni di servizio è davvero un peccato che se ne sia perso anche il ricordo. Mi sapete dire dove sorgeva?
Demolito durante il Ventennio ben poco è sopravvissuto di questo fabbricato; so per certo che alcune decorazioni della facciata – splendida, vedere per credere la contemporanea stazione di Nizza (per il bene del quiz non posso aggiungere altro…) tuttora funzionante – sono custodite in un deposito della AEM, la copertura del tetto è stata invece in parte riciclata lontano da Milano.
Foto | Un ringraziamento a Candido e Silvio Della Fiorentina del bar della stazione di Sacile (Pn)
p2p
24 dic 2010 - 17:27 - #1La stazione che c’era in quella che oggi e’ Piazza della Repubblica?
bigbitto
24 dic 2010 - 22:29 - #2Penso anch’io sia la vecchia stazione centrale dell’odierna piazza della Repubblica, visto che si trattava di una stazione “passante” come quella in foto e che è stata chiusa dopo la creazione dell’odierna Centrale, creata appunto nel Ventennio…
luca-a
25 dic 2010 - 09:07 - #3Esatto p2p e bigbitto! È proprio la prima stazione centrale di Milano che sorgeva in quella che è oggi piazza della Repubblica. Siamo nel 1885. Buon Natale a tutti!
quadrone
25 dic 2010 - 16:53 - #4cè una mappa per capire come era posizionata?
luca-a
25 dic 2010 - 18:11 - #5@quadrone
Certo, la trovi sulla voce di wikipedia dedicata alla stazione che riporta anche la pianta e un disegno dell’esterno se l’argomento ti interessa: http://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_di_Milano_Centrale_(1864)
Praticamente era parallela ai Bastioni di Porta Venezia. Nulla mi toglierà dalla testa che se avessimo mantenuto la stazione passante, invece che di testa come è adesso, avremmo avuto uno sviluppo urbanistico della parte settentrionale di Milano del tutto diverso.
dusper77
25 dic 2010 - 19:12 - #6@ quadrone
Pensa all’attuale stazione di Porta Garbialdi e traccia una linea che prosegua… Via della Liberazione (la vecchia stazione delle Varesine), Piazza Repubblica (la vecchia stazione centrale) Viale Tunisia, Viale Regina Giovanna, Viale Giustiniano, Via Gaio, Piazza Novelli, Via Sidoli, Piazzale Susa, Via Francesco dall’Ongaro (nota come è inclinata l’attuale via, noti che è inclinata proprio con l’inclinazione della ferrovia proveniente da Sidoli/Susa) e poi l’ortomercato e infine Rogoredo (che ancora esiste ma allaccia la cintura attuale che fa Rogoredo-Lambrate-Centrale)
alessio-proietti
25 dic 2010 - 21:26 - #7Esteticamente sembra davvero stupenda, c’è da dire però che difficilmente si sarebbe potuta adattare al numero di binari attuale (ben 24)! :)
insubria
26 dic 2010 - 01:37 - #8alcuni manufatti sono stati trasportati nell’allora casa dell’ Ing. Caproni a Vizzola Ticino, oggi diventato l’Hotel Villa Malpensa.
MI(rco)
27 dic 2010 - 13:34 - #9A tale proposito sarebbe il caso di mettere “i puntini sulle i” anche su iniziative che pure, ammessa la bontà d’animo creano pessimi precedenti..
http://www.corriere.it/italians/10_dicembre_18/LA-STAZIONE-MADRE-CABRINI_f38aed70-0a0f-11e0-b36f-00144f02aabc.shtml
..che dire infatti se si inizia a mettere a casaccio targhe e di conseguenza a dubitare che i fatti riportati siano effettivamente contestualizzati?
C’è un binario in stazione centrale a Milano con una targa e una cerimonia che si ripete nello stesso luogo ogni anno. Sarebbe un errore, per colpa di pessimi amministratori far scivolare nel dubbio delle certezze.
bruno49
27 dic 2010 - 16:05 - #10Sempre a proposito di stazioni. A due passi da piazzale Fiume (così si chiamava quella che poi è diventata piazza della Repubblica dopo l’arretramento del rilevato ferroviario connesso alla costruzione della nuova Stazione Centrale) c’era un’altra stazione ferroviaria, situata più o meno in corrispondenza dell’inizio dell’attuale viale Tunisia, nello slargo prima della piscina Cozzi. Me ne aveva parlato mia madre, ora 90enne, che ai tempi era partita per la colonia estiva dalla vecchia stazione Centrale ed era tornata (a seguito di tristi vicissitudini famigliari) arrivando in quella nuova: non è che per caso era quella la stazione che negli anni ‘60 divenne la stazione di Porta Nuova (in Via Fabio Filzi a lato della Gazzetta) diventata poi, dopo un ulteriore arretramento verso la periferia, la Stazione Garibaldi ?