
Se avete mai letto “La guerra degli Antò” di Silvia Ballestra potete forse apprezzare ancora di più una notizia apparentemente banale, seppure più che positiva: il ritrovamento di due quindicenni scomparse a Vercelli alla stazione di Milano Centrale (fonte: ANSA). Potenza di “Chi l’ha visto” e della Sciarelli.
Per quale motivo le due ragazze avevano dato tanto da pensare – immaginate, puff, scomparse, visti i casi di cronaca proprio un bel regalo di Natale – ai lori genitori? Volevano “trascorrere qualche giorno a Milano e conoscere i luoghi di ritrovo dei giovani nella grande metropoli” così almeno scrive la redazione dell’agenzia.
Avete mai immaginato da milanesi alla nostra città in questo modo? A una sorta di polo attrattore dove accade tutto quello che può essere più interessante o eccitante? Locali, avvenimenti, personaggi… è vero che è “tutto qui” o forse è piuttosto vero che per chi ci abita “è tutto qui”?
Foto | Sergio Calleja by Flickr
quadrone
24 dic 2010 - 14:46 - #1miiiii Jé!!! cè ABBERCOMBIE!
markk0
24 dic 2010 - 18:00 - #2non è che ora dobbiamo fare un’indagine sociologica sulla base della dichiarzione di due cerebrolese…
teddy_bear
24 dic 2010 - 19:28 - #3io scappo ogni weekend ma DA Milano quindi potete ben capire quanto me ne freghi poco della “movida milanese”…conosco Vercelli e lo trovo un posto molto infelice dove non potrei mai abitare. Ciò non giustifica il gesto delle due ragazzette, credo che a chiedere a mamma e papà di accompagnarle a vedere un po’ com’è la metropoli sarebbero state accontentate più che volentieri, non è un desiderio così proibitivo…certo mediando un po’ sulle attrazioni perchè mi sa che queste non andavano a vedere il Duomo, i musei etc………..
PS: ma sono l’unica milanese di sesso femminile che non è ancora stata da abercrombie??? ahah ^_^
alessio-proietti
25 dic 2010 - 21:32 - #4Milano sembra morta per i milanesi ma agl’occhi di chi è nato in un paese dimenticato da Dio con al massimo un baretto dove i vecchietti giocano a carte è tutto diverso! :)
araks
26 dic 2010 - 17:48 - #5Faccio 40Km per venire la sera a Milano, almeno due volte a settimana perché nel mio paesino di (neanche) 10000 abitanti perso nel varesotto non c’è nulla per un ventenne!
è vero che ci sono anche alternative più vicine ma… Milano… vince a mani basse… e sì, grazie a tutte le attività che offre, a Milano puoi essere come ti pare (ovviamente nel rispetto di tutti)!
geggio
28 dic 2010 - 10:48 - #6Quoto in pieno Alessio!
Anch’io a 14 anni (ormai un ventennio fa…) fuggivo dal mio paesello in Brianza dove non c’era nulla per venire a Milano, dove trovavo tutto quello che altrove non avrei mai trovato (più che la movida, a me interessavano i passatempi da geek: giochi di ruolo, fumetti, libri in inglese…). I miei ricordi più belli dell’adolescenza sono ambientati in questa città, che mi ha saputo dare tanto e soprattutto mi ha aperto la mente e gli orizzonti. Se non trascorro le mie domeniche al baretto in piazza come i miei ex compaesani e soprattutto se ho aperto la mia vita a tante possibilità lo devo anche a questa città che ha sempre tanto da offrire per chi ha la voglia e l’attenzione di cercare.
lordchaotic
29 dic 2010 - 17:50 - #7io mi ci sono trasferito per l’università.
Adesso allontanarmi da Milano solo x qualche giorno è traumatico xd