
Avete presente tutte le discussioni in giunta sul ticket? I dibattiti televisivi? I sondaggi organizzati dalla Moratti? Le alzate di scudi dei comuni dell’hinterland? Ebbene, tutto ciò è ormai passato nel dimenticatoio stando alle dichiarazioni dell’assessore ai Trasporti e all’ Ambiente del Comune di Milano, Edoardo Croci. Pare che secondo l’assessore milanese l’avvio della sperimentazione del ticket non abbia più una data certa, e che sia solo uno dei tredici punti, e nemmeno prioritario, per migliorare il traffico milanese.
L’assessore afferma che comunque entro il 2007 la ‘tassa antismog’ sarà applicata, certo che se verrà applicata con la stessa solerzia delle sperimentazioni, che dovrebbero già essere partite, siamo a posto.
Riprendiamo questa dichiarazione di Croci dall’Ansa:
“Le priorita’ sono altre due: il potenziamento del trasporto pubblico (arriveranno 200 nuovi autobus a breve, oltre all’avvio l’anno prossimo dei cantieri per le metropolitane) e il sostegno alla ‘mobilita’ dolce’, cioe’ piste ciclabili e percorsi pedonali”
E’ un addio o un arrivederci al ticket d’ingresso? Come sempre, chi vivrà vedrà.
Tranviera
13 dic 2006 - 10:23 - #1Senza parole….
Jason
13 dic 2006 - 10:32 - #2Ho passato il ponte di sant’ambrogio a Londra. Città in cui il ticket (”congestion charge” per loro) è già in vigore.
I londinesi pagano 8 o 10 pounds (dipende dalla durata del ticket), che corrispondono circa a 12 e 15 euro.
Il fatto è che a Milano, il ticket di ingresso, servirebbe solamente a rimpinguare le casse comunali.
Effetti sulla diminuzione dell’inquinamento non ce ne sarebbero. Semplicemente perché Milano non offre valide alternative di trasporto pubblico. A differenza di Londra, che invece ha TREDICI linee di metropolitana (efficientissime con treni praticamente ogni minuto), e un servizio di Bus impeccabile.
Quindi sono d’accordo con Croci: bisogna prima dare la priorità al potenziamento del trasporto pubblico, e solo dopo pensare di introdurre sto benedetto ticket.
@go
13 dic 2006 - 10:36 - #3Io sono veramente stufo di sti politici itiani, tutti!! Prima dicono ‘faccio questo’, dopo 2 giorni ‘non lo faccio +’, dopo altri 2 giorni ‘però faccio quest’altro’, dopo altri 2 ‘anzi non faccio + niente’, dopo altri 2 ‘anzi ritorniamo alla prima idea’, e alla fine fanno un’altra roba che non centra niente.
cattivik
13 dic 2006 - 10:50 - #4@Jason
Sicuramente Londra ha un trasporto pubblico più efficente del nostro, merito sicuramente di amministrazioni più capaci
Bisogna anche considerare però il costo del biglietto dei loro mezzi pubblici (MOLTO più cari dei nostri) e il fatto che il biglietto non è generico per l’area urbana ma è diviso per zone e tratti di percorrenza.
Mena.frecc
13 dic 2006 - 11:07 - #5che tristezza.
Buffoni, veri e propri buffoni
Buttano lì un’idea innovativa, poi la smorzano sempre di più ed infine per paura di pestare i piedi a qualcuno la ritirano.
Decisamente coerenza, coraggio e serietà sono cose che mancano ai nostri amministratori
Tranviera
13 dic 2006 - 11:30 - #6Si sta parlando di ticket di ingresso o di mezzi pubblici inefficenti?
No perchè qua le due cose si mischiamo talmente tanto che si perde il filo conduttore e l’argomento principale del post che non sono questi benedetti trasporti urbani ma il ticket!
Ma scusate, è logico che Londra abbia più linee metropolitane perchè è MOLTOOOOO più grande di Milano!
E voi quasi 3.000 mezzi distribuiti su 120 linee tra urbane e non me lo chiamate trasporto pubblico inefficente? Ammazza….
Imparate a usarli i mezzi pubblici invece di sproloquiare e soprattutto lasciate a casa ste benedette macchine così vedrete che il bus vi arriverà sotto il naso puntuale!
Jason
13 dic 2006 - 11:32 - #7@cattivik:
hai ragione, la loro rete è divisa a zone e le tariffe sono alte (una corsa in metropolitana costa 3 pounds!). Io ho fatto un abbonamento di 3 giorni per le zone 1/2 (le più centrali) e ho pagato più o meno 15 pounds (23 euro circa).
Ma in relazione ai soldi che si spenderebbero con il congestion charge girando in auto, non sono poi tantissimi i soldi dell’abbonamento ai mezzi pubblici.
Comunque tutto ha funzionato alla perfezione. Un servizio così efficiente ti invoglia ad utilizzarlo, anche se i prezzi non sono proprio bassi.
Jason
13 dic 2006 - 11:34 - #8@Tranviera:
io vado a lavoro in bici ;-)
Gattopazzo
13 dic 2006 - 11:55 - #9Tranviera io ho smesso di andare coi mezzi perchè devo spessissimo aspettare 2 o 3 mezzi prima di poter salire, visto che sono sempre pieni all’inverosimile.. L’altra ragione è che un percorso (sotterraneo, non c’entra il traffico) che dura 20 minuti in condizioni ottimali normalmente ne dura 40 e piu spesso 50; dopo 6 anni non so ancora a che ora devo uscire: o mi sveglio all’alba e aspetto un’ora a scuola o accetto di arrivare in ritardo un paio di volte alla settimana.
E tu questo lo chiami trasporto efficiente?
Se anche solo una piccola percentuale di quelli che oggi prendono la macchina (per la cronaca io vado in moto..) domani la lasciasse a casa gli autobus non arriverebbero puntuali, non si muoverebbero proprio per il troppo carico!
Sicuramente il traffico è un problema per i mezzi, ma non è certo l’unico e probabilmente non il peggiore.
Per quanto riguarda il ticket, a Milano mancano parcheggi di interscambio (molto piu frazionati rispetto ai pochi mostri che ci sono ora) e in generale un maggior numero di mezzi (per avere piu portata ma anche piu frequenza, è assurdo alle 8 di mattina dover aspettare 10 minuti il 24, che è praticamente l’unico mezzo per chi entra dalla zona di Opera).
Fatto questo allora avrà senso anche il ticket (che comunque speravo sperimentassero almeno adesso sotto Natale)
Tranviera
13 dic 2006 - 11:57 - #10@Jason
Bravo! fossero tutti come te… ;-)
Tranviera
13 dic 2006 - 12:01 - #11Gattopazzo non so quale linea di metrò tu prenda che impiega 50 minuti in sotterranea per attraversare la città….
Mi sbalordisco :-o
Felice Griffi
13 dic 2006 - 12:36 - #12La pollution charge non è stata mai proposta come la soluzione al traffico ormai congestionato e invivibile ma come un’ottima opportunità di finanziamento degli investimenti nei trasporti pubblici (metropolitana e ferrovie in testa). Disporre di più risorse economiche avrebbe potuto accellerare i tempi di costruzione di nuovi treni e nuove linee metropolitane (per esempio il fatidico metro leggero tra Gallarate e Milano, o Monza e Milano).
Ovviamente tale pedaggio poteva essere fatt in 100 modi diversi ma il concetto importante è che la nostra classe politica è da vergogna nazionale. Incapace di prendere qualsiasi decisione significativa e innovativa, dominata come un cancro da situazioni clientelari e da politici palazzinari. Questa è la verità, noi italiani abbiamo quello che ci meritiamo essendocene fregati per anni interi. Quindi respiriamo pure il nostro amato pm10 nella grandi e belle città di cemento e centri commerciali, in attesa che una intera generazione di politici sparisca per lasciare spazio (forse) a qualcosa di meglio. Ma ormai sarà tardi, il territorio l’avremo ormai stuprato.
Buon viaggio a tutti nelle loro macchinine!
02blog
13 dic 2006 - 14:12 - #13[…] Ultimi commenti Milano segreta: le finestre misteriose (2) di margot alle 12:47 Il cielo del giorno: mercoledì 13 dicembre (1) di lale alle 12:32 “Tra pochi giorni è Natale”: per non dimenticare piazza Fontana (1) di 02blog alle 11:56 Ticket d’ingresso a Milano, addio? (12) di Felice Griffi alle 11:36 Alla Scala Alagna fugge: 9 minuti di applausi finali. (11) di Flavio alle 11:27 Cena itinerante con ATMosfera (34) di Jason alle 11:20 […]
Jason
13 dic 2006 - 14:51 - #14@Felice Griffi:
allora gli hanno dato un nome sbagliato.
Anziché “pollution charge” lo dovrebbero chiamare “very good financial opportunity for investments in public transport charge”
Gattopazzo
13 dic 2006 - 16:06 - #15@ Tranviera
24, metro gialla e passante, per andare da via ripamonti fino in bovisa.
Salvo che mediamente il 24 non lo prendo (faccio in tempo ad arrivare in crocetta a piedi), la gialla spesso è piena e ne devo lasciare una e prendere (almeno) la successiva e infine delizia delle delizie il passante ferroviario, perennemente in ritardo (spesso si prende quello che doveva passare 10 minuti prima) e che si inchioda quasi sempre qualche minuto in galleria.
Percorso netto circa 20 minuti, aggiungici le attese, le soste e gli imprevisti ed ecco i 50 minuti di cui parlavo.
Tranviera
13 dic 2006 - 23:23 - #16Accipicchiolina…… 8-)
Autista
13 dic 2006 - 23:32 - #17Hai mai pensato a prendere la 93 in corvetto????
Tranviera
13 dic 2006 - 23:52 - #18Ah ah ah ah ah ah ah vero!!!!
Gattopazzo
14 dic 2006 - 01:20 - #19La 93 no, ora che arrivo in corvetto.. La 92 in Lodi al massimo, peccato che ci metta piu di un’ora e mezza, da capolinea a capolinea..
Gattopazzo
14 dic 2006 - 01:22 - #20Il bello è che mi pigliano per il culo amici e fidanzata, che arrivano circa da Como e Erba e ci mettono lo stesso tempo :(
(ok.. loro sono “fortunati” perchè hanno il treno vicino a casa e arrivano diretti in bovisa, però cavolo si sparano 40 km in linea d’aria quando io di strada ne faccio 8! :S )
Tranviera
14 dic 2006 - 14:33 - #21Gattopazzo, critiche a parte, capisco benissimo che spararsi 50 minuti di strada e viaggiare come le sardine in scatola non è il massimo della vita, però cosa ci possiamo fare?
(Quest’estate quando ci hanno tolto le porticine trasparenti dai tram ancora un pò e ci viaggiava la gente in braccio…è mancato veramente poco :-§)
Scusa da Ripamonti potresti prendere il 24 fino in via Dogana, da li prendi la M1 fino in Cadorna e da li puoi prendere le Nord e scendi in Bovisa…..
La 92 è lunghissima come linea tra andata e ritorno saranno 2 ore di percorrenza? Se poi ci aggiungiamo tabelle tiratissime e traffico da manicomio addio!!!!!!
Gattopazzo
14 dic 2006 - 20:07 - #22Ma infatti io non ce l’ho mica con voi (come categoria di autisti e tramvieri..)
Però la rete è comunque già sovraccarica e al limite del collasso (e tu me lo hai appena confermato).
Passare da Cadorna non mi cambia molto la vita, se hai presente quanto ci mette il 24 per fare il tratto di crocetta e poi aggiungi comunque le varie attese i tempi restano piu o meno quelli..
www.milanostrade.com
19 dic 2006 - 13:13 - #23L’unica soluzione per risolvere il problema traffico a Milano è questa: www.milanostrade.com
Traveller
26 dic 2006 - 00:35 - #24X Tranviera (e tutti i verdisti…): 1 volta si diceva che i mezzi andavano male x togliere concorrenza alla FIAT. Non è che le auto hanno avuto questa diffusione enorme, invece, grazie alla cronica e congenita inefficienza dei mezzi pubblici? Meditate gente, meditate…
giggio
26 gen 2007 - 12:33 - #25http://www.epicentro.iss.it/temi/ambiente/Apat2006.asp
http://www.apat.gov.it/site/it-IT/