Quest’anno l’anniversario della strage di Piazza Fontana (di cui abbiamo già parlato qui e qui), andrà ricordato anche per l’azione di protesta di un gruppo di ragazzi contro una una catena di negozi riconducibile all’estremista di destra Delfo Zorzi, a lungo sotto inchiesta per la strage del 1969. Ex militante di Ordine Nuovo, tra i principali imputati per la strage della Banca dell’Agricoltura per cui (dopo l’ergastolo in primo grado) è stato assolto l’anno scorso in Cassazione, Zorzi è ancora indagato, ma per la strage di piazza della Loggia a Brescia, del ‘74. Delfo Zorzi è oggi propietario della “Oxus”, una ditta specializzata in pelletteria con sede a Tokyo. Da diversi anni Zorzi vive in Giappone con il nuovo nome di Hagen Roi. Su di lui pende una richiesta di arresto confermata di recente dalla Cassazione, ma non può essere estradato in Italia perché ormai ha il passaporto giapponese, acquisito tramite matrimonio. La Oxus possiede due negozi in Italia, a Roma e in galleria Vittorio Emannuele a Milano, non molto lontano…da piazza Fontana stessa! Nel video, potete vedere alcuni momenti della protesta, durante la quale hanno sfilato con grandi borse nere - alcune di stoffa, altre ritagliate nel cartone e poi appese ai muri, allo slogan di “Oxus. La borsa che fa strage“. L’iniziativa - una sorta di azione di guerrila marketing - è raccontata dagli stessi promotori sul loro blog oxus-oxus.blogspot.com.
via | Repubblica.it
Aristoteles
13 dic 2006 - 14:43 - #11) E’ stato assolto, e questo dovrebbe chiudere il caso. 2) Se non altro, non ha avuto la faccia tosta di questi tizi, che ora sono in parlamento:
Daniele Farina: è stato eletto alla Camera nella circoscrizione Lombardia1, è vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera. Condannato a 1 anno e 8 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di una molotov. A 10 mesi per scontri in piazza Duomo tra Leoncavallo e servizio d’ordine del sindacato. Condannato a 4 mesi e 20 giorni per l’occupazione del centro sociale. Ha una lista di condanne negli ultimi 20 anni non indifferente.
Roberto Del Bello: segretario particolare al Viminale di Giuliano Amato. Condannato nel 1985 a 4 anni e sette mesi di prigione per banda armata. E non stiamo parlando di una banda qualsiasi: Del Bello era un brigatista rosso e venne arrestato nell’ambito delle indagini su uno dei sequestri e conseguenti omicidi più barbari della storia d’Italia, quello di Giuseppe Taliercio, dirigente della Montedison di Porto Marghera.
Sergio D’Elia: nominato dall’Unione segretario della Camera. Membro di Potere Operaio, poi di Senza tregua, infine di Prima Linea, l’organizzazione terroristica di sinistra di cui fu il dirigente. Condannato a 25 anni di prigione per l’assalto al carcere di Firenze, in cui rimase ucciso l’agente Fausto Dionisi, ne ha effettivamente scontati solo 12 grazie ad una riduzione di pena.
http://liberoblog.libero.it/politica/bl5600.phtml
Susanna Ronconi: membro della nuova Consulta nazionale sulle tossicodipendenze. Voluta da Ferrero, ex brigatista, nel 1974 partecipò all’assalto della sede dell’Msi-Dn a Padova, in cui persero la vita due persone.
Qualunquista
13 dic 2006 - 14:59 - #2Hai dimenticato Pasquale Guaglianone
margot
13 dic 2006 - 15:16 - #3…e allora perché non torna in Italia?
Gattopazzo
13 dic 2006 - 15:17 - #4Evvai che adesso si scatena la guerra a chi ce l’ha piu lunga (la fedina penale..)
Ma qualcuno pensa di aver “ragione” con discorsi simili?
Cioè, qualcuno pensa davvero che la propria parte politica sia senza macchia e che i brutti sporchi e cattivi (terroristi, assassini, malavitosi) siano dall’altra parte?
Aristoteles
13 dic 2006 - 16:04 - #5No, io ho solo detto che da una parte c’è uno che è stato ASSOLTO, dall’altra c’è gente che ha una fedina penale lunga così e sta in parlamento. Guaglianone compreso. Tutto qui.
Gattopazzo
13 dic 2006 - 16:08 - #6La stessa gente di cui è piena la destra (dalla collusione mafiosa al falso in bilancio passando per corruzione ecc ecc..).
E qui parte la gara
mik
13 dic 2006 - 19:51 - #7e qui finisce…
Qualunquista
13 dic 2006 - 20:40 - #8@Aristoteles
domanda,(in generale) ma quando uno ha scontato la sua pena, può tornare a lavorare o deve essere marchiato a vita come reietto?