Io Viaggio: il biglietto unico regionale è realtà, un solo biglietto per tutti i mezzi

In molti auspicavano l'introduzione del biglietto unico regionale con validità per la stessa area che permette di viaggiare sia sul treno sia sugli autobus. Ieri la presentazione della Regione e l'ufficializzaione sul sito della Regione. A fronte dell'innovazione è arrivato anche l'aumento delle tariffe, mediamente del 10%, ma contestualmente una diminuzione di costi per gli utenti che percorrono le distanze più elevate, i pendolari appunto.

La prima innovazione è l'abbonamento mensile integrato valido su tutti i treni (suburbani e regionali) e i trasporti urbani ed extraurbani di tutti i capoluoghi, al prezzo di lancio di 85 euro che diventeranno 99 a regime. C'è poi la formula "Treno in città" mediante il quale il pendolare gode di uno sconto del 30% sull’abbonamento mensile urbano. Infine il biglietto giornaliero, che al costo di 15 euro permetterà di spostarsi in modo illimitato nel corso delle 24 ore.

Un esempio? Prendiamo un pendolare che abita a Bergamo e lavora a Milano. Dal 1 febbraio, sommando gli abbonamenti al trasporto urbano delle due città e l’abbonamento ferroviario, spenderebbe 124 euro. Con l’integrazione tariffaria ne spenderà, appunto, 85, col vantaggio di poter usare il suo abbonamento ovunque, anche per una gita occasionale in un’altra città. La seconda forma di integrazione riguarda i viaggi in famiglia, sia per i biglietti ordinari sia per gli abbonamenti: i figli più piccoli con familiare al seguito viaggeranno gratis, il secondo abbonamento in famiglia per i figli avrà uno sconto del 20% mentre dal terzo in poi gli abbonamenti saranno gratuiti.

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