In molti auspicavano l’introduzione del biglietto unico regionale con validità per la stessa area che permette di viaggiare sia sul treno sia sugli autobus. Ieri la presentazione della Regione e l’ufficializzaione sul sito della Regione. A fronte dell’innovazione è arrivato anche l’aumento delle tariffe, mediamente del 10%, ma contestualmente una diminuzione di costi per gli utenti che percorrono le distanze più elevate, i pendolari appunto.
La prima innovazione è l’abbonamento mensile integrato valido su tutti i treni (suburbani e regionali) e i trasporti urbani ed extraurbani di tutti i capoluoghi, al prezzo di lancio di 85 euro che diventeranno 99 a regime. C’è poi la formula “Treno in città” mediante il quale il pendolare gode di uno sconto del 30% sull’abbonamento mensile urbano. Infine il biglietto giornaliero, che al costo di 15 euro permetterà di spostarsi in modo illimitato nel corso delle 24 ore.
Un esempio? Prendiamo un pendolare che abita a Bergamo e lavora a Milano. Dal 1 febbraio, sommando gli abbonamenti al trasporto urbano delle due città e l’abbonamento ferroviario, spenderebbe 124 euro. Con l’integrazione tariffaria ne spenderà, appunto, 85, col vantaggio di poter usare il suo abbonamento ovunque, anche per una gita occasionale in un’altra città. La seconda forma di integrazione riguarda i viaggi in famiglia, sia per i biglietti ordinari sia per gli abbonamenti: i figli più piccoli con familiare al seguito viaggeranno gratis, il secondo abbonamento in famiglia per i figli avrà uno sconto del 20% mentre dal terzo in poi gli abbonamenti saranno gratuiti.
UnicoCampania
04 feb 2011 - 14:17 - #1Per una volta il Sud è più innovativo del Nord:
in Campania esiste il biglietto UnicoCampania per viaggiare in tutta la Regione con un solo biglietto da ben otto anni.
Trottone
04 feb 2011 - 15:46 - #2ma che utilità è un treno unico per tutta la lombardia?
ma un abbonamento integrato a fasce tipo Londra?
per esempio tutti i treni suburbani, mi fa ridere che per arrivare a Seveso con l abbonamento delle nord usando lo Stato a Garibaldi devo scendere a Camnago e fare un biglietto per 500metri di tratta!!che cavolo di integrazione è?
a sto punto è pure inutile che facciano la nuova stazione di CEsano interscambio
vincenzo1411
05 feb 2011 - 11:47 - #3Continuate così, tanto poi a Milano fanno la domenica ecologica!
vincenzo1411
05 feb 2011 - 11:52 - #4Se si vuole introdurre e mantenere il biglietto unico, è necessario imporre una scelta alle aziende: o il biglietto unico o il loro, con l’auspicio che il primo diventi obbligatorio.
StaV
06 feb 2011 - 14:32 - #5Non vorrei dire una cavolata, ma dall’atm sono già presenti gli abbonamenti cumulativi che ti permettono di viaggiare per milano e su tutte le società che aderiscono al circolo sitam….oltretutto costano molto meno.
felice-griffi
06 feb 2011 - 18:28 - #6Mai che si veda uno di questi papaveri recarsi sul posto di lavoro utilizzando i mezzi pubblici.
Ma se non danno loro il buon esempio come possono sperare che cambi l’italiano.
Magari potrebbero dare il buon esempio anche pagando le tasse e permettendo sgravi fiscali a chi paga con ricevuta e fattura.
Magari mi sto illudendo di vivere in un’altro paese.
Pendolare da 15 anni con milioni di difficolta rimaste inascoltate.