
E così oggi, domenica 6 febbraio c’è il blocco del traffico. Niente macchina, niente pranzo dai suoceri, niente giretto che volevate fare in auto, o qualunque altra cosa. Certo, potete farla: a piedi, coi mezzi, in bici, in monopattino, in risciò, perché dubito che tantissimi di voi posseggano un’auto ibrida o elettrica.
Bene: detto questo, che cosa si può fare oggi? Il tempo tiene, c’è il sole, le temperature già da ieri hanno iniziato ad alzarsi e quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Muoversi con i mezzi sarà anche più facile, visto il potenziamento di molte linee, potete leggere i dettagli sul sito Atm.
Dopo il salto i suggerimenti di 02Blog per questa seconda domenica di blocco del traffico.
1) Fatevi amare: lo scrivevamo nell’agosto 2010, sistemate casa. Se siete uomini, se avete una compagna, una fidanzata, una moglie, andate in cantina, in solaio, in quella stanza dove avete accatastato l’inconscio dimenticandolo: spietati, scegliete chi merita di essere buttato via e chi merita di sopravvivere.
2) Non siete ancora andati al Museo del Novecento? Andateci oggi no? Viaggiate coi mezzi - potenziati: ci sarà poco da attendere - e scoprite questo nuovo punto cardine dell’arte a Milano. Qualunque cosa vogliate sapere la trovate sul sito del Museo del Novecento. Occhio agli orari però: prevedibili code da esodo biblico.
C’è anche molto altro però: leggo sul Corriere che c’è solo l’imbarazzo della scelta (a costo zero poi): aperti Pirellone, Palazzo Marino, Palazzo Isimbardi, e ancora…
Museo Diocesano, corso P.ta Ticinese 95, con ingresso dalle 10 alle 18 (consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); la Pinacoteca Ambrosiana, piazza Pio XI, 10-18 (ingresso consentito fino a un’ora prima della chiusura); la Sacrestia del Bramante in via Caradosso 1, 8.30-19 (ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura). Gli altri musei aperti sono: Bagatti Valsecchi di via Gesù 5 (13-17.45 con ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); i musei del Castello Sforzesco (9 - 17.30 e ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); il Museo Archeologico in corso Magenta 15 (14-17.30 ingresso consentito fino a mezz’ora prima della chiusura); il Museo del Risorgimento
3) Valido per chi ha una vita di coppia. Fate un sacrificio che vale migliaia di punti amore: andate all’Ikea con la persona che amate. Sorprendetela - lei che di solito ricorre all’estorsione e al ricatto per trascinarvici - e andateci coi mezzi. Non comprerete nulla: guarderete e basta. Vi sentirete perversi più di un qualunque film di Kenneth Anger.
4) Avete un cane? Fatelo felice: portatelo in un parco in cui non è mai stato dove possa sgambettare allegro e annusare qualunque cosa. Volete una piccola guida per scoprire qualche area verde che vi siete persi anche se vivete a Milano da dieci generazioni? Tutto sul sito del Comune e anche in una pagina di Wikipedia dove sono divisi anche per zona.
5) Volete manifestare il vostro dissenso? Non vi piace chi ci sta governando attualmente? Oggi pomeriggio si può manifestare direttamente ad Arcore, epicentro brianzolo di sapete-bene-cosa. Tutte le informazioni su Polisblog e sulla pagina Facebook dell’evento.
6) Avete voglia di farvi un giretto in bici o non siete mai stati a una Critical Mass? Ce n’è una organizzata all’ultimo minuto, trovate tutte le informazioni nella pagina Facebook dedicata all’evento
Ora - domenica 6 febbraio · 15.00 - 19.30
Luogo - Milano Centro, piazza dei mercanti (di fronte al duomo)
Milano, Italy
Poi ci sono altre idee assortite che mi erano venute in mente. Volete stare in casa? Avete tempo, non dovete fare nulla? E allora prendete e ascoltatevi un album doppio. Cuffie, isolamento totale e via. Tre suggerimenti: il mai capito The lamb lies down on Broadway dei Genesis, Ummagumma dei Pink Floyd, e che so, Sandinista! dei Clash.
Arriverete tranquillamente fino a sera: minutaggio totale, 323′ di ottima musica, oltre cinque ore. Poi, altra dritta per la giornata: tutti noi abbiamo un amico che colleziona qualcosa: che siano auto d’epoca, francobolli, prime edizioni di libri stampati cinquecento anni fa. Perché non pensate a farlo felice?
Passate il pomeriggio con lui: mentre vi mostra gli interni di una MG Midget del ‘62, il catalogo Sassone del 1985 o una Bibbia autografata da Gutenberg. Altra idea: passate del tempo con qualche parente anziano. D’estate a volte rapisco mia nonna e la trascino nell’entroterra ligure: poche volte la vedi così contenta durante l’anno.
Se potete, se sono ancora vivi, passate del tempo con le persone che a voi hanno dedicato parecchio tempo in altre fasi della vita: pulendovi le terga da neonati, per esempio. Altra idea, la migliore di tutte: spegnete il computer e uscite di casa: ma spero che non ci sia bisogno di suggerirvelo.
Antonio P
06 feb 2011 - 13:10 - #1Oggi ci sono anche le piscine di Milanosport gratis
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
06 feb 2011 - 13:57 - #2programma del pomeriggio, trasposizione radical-chic di Fantozzi: doppio DVD del Don Giovanni di Losey, birrozza gelata e gran finale con rutto sulle note basse del Commendatore… ;)
la piscina gratis ispira, ma con quello che prevede il pranzo odierno rischio lo stranguglione.
eymerich40k
06 feb 2011 - 14:29 - #3Controlli inesistenti, moltissime auto in giro.
Oggi l’unico blocco efficace è quello imposto al codice della strada: si passa col rosso e non esistono le precedenze!
Scoraggiante…
zordan
06 feb 2011 - 17:04 - #4Milano senz’auto è bellissima e silenziosa.
Visto pochi vigili ma un sacco di auto di polizia che non si capisce bene a cosa servano visto che del traffico se ne fregano.
I taxi sfrecciano a velocità veramente pericoloso su strade piene di bambini in bici.
Qualche pigro furbetto in auto qui è li ma poca roba in centro.
In generale si sta veramente bene senza macchine.
SimoneMI
06 feb 2011 - 18:29 - #5Dovevo fare delle commissioni e oggi ancora di piu’ del solito ho apprezzato il fatto di aver preso un scooter elettrico ( E-MAX 110S) , alla fine ci sto risparmiando un sacco di soldi con la benzina (non c’e’ paragone con il costo di corrente elettrica ) ed in piu’ in casi come oggi me ne frego dei blocchi e faccio quello che devo fare senza problemi.
Maxolo da mò
06 feb 2011 - 19:06 - #6Ho girato in bici in centro e oltre a una marea di persone le auto eran poche e in difficoltà per le invasioni delle strade da parte di bici e pedoni, dal naviglio al duomo ho visto solo un auto della polizia ferma dentro al parco delle basiliche. Andando in bici forse dovrei prendere l’abitudine di considerare l’arrivo alle mie spalle di mezzi elettrici, pesanti ma silenziosi.
Al Museo del Novecento la fila pare essa stessa una scultura immobile che da mesi taglia tutta la piazza di palazzo reale.
Ps, con una giornata bella come questa Pink Floyd e Genesis continuo ad ascoltarli in settimana ;P
zordan
06 feb 2011 - 23:25 - #7I sondaggio del corriere chiede se uno ritiene valido come misura contro lo smog il blocco, è la risposta è chiaramente NO. Questo non vuol dire che uno non apprezzi milano senz’auto come me che chiaramente voto NO ma che leverei le auto dalla città tutto l’anno. Quindi prima di citare sondaggi impara a leggerli.
Condom
06 feb 2011 - 23:51 - #8Mi irrita sempre di piú rispettare la legge e vedere la gente fregarsene senza che succeda niente…… Oggi dalle metro verde ad ogni semaforo verde passavano 15 macchine…. É vero che in centro ce ne fossero di meno ma i controlli ?????
L’altro giorno uno appiccicava pubblicitá ai lampione… Incrocio 2 vigili e gli segnalo la cosa… Risposta .. “a va be…” loro vanno avanti, incrociano il tizio con nastro e volantini e….. Niente… Neanche lo hanno fermato !!!!!!!
Sono sempre piú perplesso…….
Cmq sono andato in triennale ;)
beppeai
07 feb 2011 - 10:48 - #9x Condom > hai ragione. Io abito in una zona in cui è difficilissimo trovare parcheggio. Mi faccio un culo per trovarlo e uso pochissimo l’auto anche per la rogna associata al ritrovare un posto. Davanti a casa mia ci sono sempre parcheggiate un 5 o 6 auto in mezzo alla strada, sulle strisce e marciapiedi sempre degli stessi che se ne fregano. I vigili passeranno una volta al mese quando va bene, quindi in parole povere la mancanza di controlli rende di gran lunga più vantaggioso il parcheggiare sulle strisce bloccando il passaggio ai pedoni che farsi sbatti assurdi per cercare parcheggio anche lontano da casa. Purtroppo in italia l’incivile è tutelato dall’incapacità dello stato nell’applicare la legge.
eymerich40k
07 feb 2011 - 10:54 - #10Il centro è un’area dove si è già abituati a non andare in macchina, utilizzare i mezzi o la bici è abbastanza comodo.
Il problema, come sempre, è il controllo delle aree “non centro”; lì le macchine si son viste (e parecchie) vuoi per l’accesso alle tangenziali, vuoi per l’uscita dalla città….
GranPurgo
07 feb 2011 - 11:23 - #11chiudere ttto il centro…come se ce ne fosse bisogno dell’auto in centro!
proposta, andate controcorrente rispetto a giornali e tv e andate a intervistare gli automoblisti che girano in centro, e chiedetegli dove diavolo vanno e perchè non usano i mezzi.
sono curioso delle risposte da bauscia
Condom
07 feb 2011 - 12:54 - #12X Beppeai : beh tieni presente che in quella zona (crescenzago, cimiano, padova) io di vigili non ne ho mai visti…
e siamo sempre a Milano insomma non in qualche zolla cementificata chissa dove..
Mai 1 vigile e il risultato è che le macchine sono tutte parcheggiate sui marciapiedi o nei posti più fantasiosi, i pali delle luce proliferano di pubblicità il PD usa le fermate della 56 come estensione delle sua pubblicità gli immigrati i marciapiedi come estensione del loro cestino dell’immondizia i tag sui palazzi vengono rimossi (a spese dei proprietari) ed è come se la lavagna venisse pulita per nuovi pastrugri sotto la metro, nel sottopassaggio la gente fuma tranquillamente e quelli che aspettano il furgoncino per andare al lavoro, lasciano ogni giorno decine e decine di sigarette per terra, gli spazzini si vedono 1 volta a settimana e la zona è diventata un’oasi di micro illegalità.. uno schifo insomma che mi irrita ogni giorno.. fortuna vuole che ho comprato casa vicino al centro e non vedo l’ora di FUGGIRE !!! ovviamente prima di farlo, nella bacheca pubblica, lascerò un bel messaggio al quartiere che 20 anni fa, quando ero un ragazzino, era nettamente più pulito e dignitoso.