
Il salto indietro nel tempo che ci propone oggi il quiz della Milano che non c’è più è l’ennesima stilettata al cuore di tutti coloro che amerebbero rivedere i canali dei navigli aperti nella cerchia interna del centro città. Chissà che finalmente il referendum verde per cui sono state raccolte 15.000 firme venga preso in considerazione da chi di dovere, le speranze di rivedere i i navigli aperti sono poche ma ci sono.
Intanto chi riesce a scoprire dove si trovava questo cantiere, una cinquantina di anni fa?
diego1978
10 feb 2011 - 14:11 - #1Via Senato, senza dubbio.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
10 feb 2011 - 15:22 - #2concordo, via Senato guardando verso piazza cavour
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
10 feb 2011 - 15:25 - #3(il palazzo con i balconi è quello del banco santander)
dissident
10 feb 2011 - 15:39 - #4La gran parte dei Navigli non può essere “riaperta” per il semplice motivo che ormai non esistono più: solo la prima parte della Martesana è tombinata, il resto è stato del tutto cancellato…
GranPurgo
10 feb 2011 - 17:32 - #5avanti avanti col cemento!arrivano le auto e il pm10!
paviglianiti
10 feb 2011 - 17:44 - #6i navigli come li han fatti prima si potrebbero rifare adesso.
consiglio la visione di questo filmato: un impietoso confronto fra oggi e ieri sulle note malinconiche di nanni svampa.
http://www.youtube.com/watch?v=m68gJsDbtlc
Condom
10 feb 2011 - 19:23 - #7Bellissimo il video ed ovviamente ci si rimane male a vedere come poteva essere ancora oggi milano… chissa perchè allora non si rivoltarono tutti contro…. bah..
VK.
10 feb 2011 - 21:35 - #8@6
paura, nn immaginavo che milano fosse stata rovinata in questo modo, moooolto meglio prima coi navigli, ne avrebbe giovato in + aspetti anche oggi
ero supergino
10 feb 2011 - 23:34 - #9bellissimo il video
prima o poi l’era del petrolio finirà, chissà che l’acqua non torni a essere regina
zordan
11 feb 2011 - 09:24 - #10Via senato e la circonvallazione interna con in navigli era spettacolare. Oggi con il fiume di auto e moto è solo nota per la sua centralina dei PM10 presa come riferimento dal comune per gli atroci livelli di inquinamento.
Garth.g
11 feb 2011 - 15:01 - #11Si dai allora perché non riportiamo Milano a com’era nel ‘500 già che ci siamo.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
11 feb 2011 - 16:59 - #12Una riapertura (o meglio, un completo rifacimento) della cerchia dei navigli nella situazione attuale è pura utopia, e non solo per questioni di traffico: quando furono chiusi erano già in buona parte in degrado, visto che era venuta a mancare la loro funzione principale, il traffico di merci. La chiusura non fu affatto avversata e per i suoi tempi non fu nemmeno un errore urbanistico, ma un segno di “progresso”. L’errore, casomai, è stato nel non approfittare di una potenziale dorsale bella e pronta per servizi e teleriscaldamento, interrando tutto e buonanotte invece di mantenere delle canalizzazioni che avrebbero potuto essere utili.
Dopo un iniziale entusiasmo, pensate che la manutenzione verrebbe fatta come si deve? Basta guardare in che condizioni sono i Navigli rimasti, pietose.
Le vecchie foto in bianco e nero sono suggestive e hanno un grande vantaggio: non si sentono gli odori.
Comunque sarebbe divertente vedere pantegane giganti passeggiare sussiegose per via San Damiano… ;)
Maxolo da mò
11 feb 2011 - 19:52 - #13Io abito sul naviglio da 20 anni e di pantegane e cattivi odori non ne ho mai viste o sentiti…
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
11 feb 2011 - 19:56 - #14fortunello. io ci sto da dieci mesi e ho avuto modo di sperimentare entrambi! :)
GranPurgo
11 feb 2011 - 21:23 - #15visto che non siamo capaci di fare niente tanto vale buttarci sopra colate di cemento giusto?
ho l’erba alta in cortile, invece di tagliarla passo sopra con la macchina?
siamo seri
la chiusura dei navigli è un simbolo di come siamo, frettolosi, bozzi e contro la nostra stessa storia.
la brianza era fatta di gente umile e laboriosa.
ora ci sono burini in suv che si fanno di cocaina, che vogliono essere chi non sono (un po come dice il vecchietto nel video: han voluto fare una città americana), che si spaventano per una marocchina con il velo senza ricordarsi che la nonna alla domenica andava a messa col foulard e quando era signorina lo metteva pure per andare al mercato…
Maxolo da mò
11 feb 2011 - 22:00 - #16fuzzy, forse nelle ultime settimane hai beccato lo svuotamento per le “pulizie”, allora l’odore del letto, delle sue sporcizie e delle alghe che seccano viene su, ma l’acqua di solito a me pare pulita e dove c’è corrente non c’è puzza, è trasparente e qualcuno a suo rischio ci pesca pure, vero che ci sono le trappole di veleno lungo il corso d’acqua ma ci sono anche ristoranti, nonostante questo sono sicuro che la paura della peste è passata a tutti da un bel pezzo.
Una città seminavigabile per me rimane un sogno e a differenza di Venezia non saremmo obbligati a navigare ovunque, Milano in parte fluviata rimarrà un’utopia per sempre ma per come la vedo potrebbe avere un’atmosfera molto diversa da com’è adesso, sarebbe una città padana, quindi lontana dai mari, bagnata dai canali. Sono sicuro che l’ostacolo più grosso che non permette di scoperchiare i navigli non dipende da problemi tecnici, prima di tutto sappiamo quanto è difficile per molti avvicinarsi al centro senza mettersi su un’auto e i parcheggi adiacenti al centro non sono praticabili e costano, a Lugano vado vicino al centro, parcheggio in autosilo a un costo ragionevole e poi vado a fare shopping nelle strade pedonali trovando negozi che non lamentano il rischio di chiusura perche nessuno può parcheggiarci davanti per poter caricare 2 borsette, come del resto succede qui in quelle nell 4 viette pedonali che abbiamo.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
12 feb 2011 - 16:55 - #17Maxolo, a me i Navigli piacciono moltissimo (altrimenti non avrei migrato da queste parti!), ed è vero che dove c’è corrente l’acqua pare pulita: è la darsena che è piuttosto schifida…
Certo, la città con i canali ben tenuti sarebbe splendida, ma purtroppo Milano non è Amsterdam.
Lungi da me voler interrare quello che c’è, o negare che si possa ricostruire qualcosa dove possibile e ragionevole (ad esempio, il progetto di recuperare la conca di Viarenna mi sembra bello e praticabile), ma purtroppo non nutro molta fiducia nella capacità di gestione della cosa pubblica di cui quotidianamente vediamo brillanti esempi…
frizzone
13 feb 2011 - 17:44 - #18L’acqua del Naviglio è quella del Ticino, uno dei fiumi più puliti d’Italia. Se poi a valle ci si scarica dentro abusivamente, basta beccare chi compie questo reato.
Certo che tra il sogno navigli riaperti e l’incubo parcheggio multipiano in Darsena (EX Sindaco Albertini, grazie ancora per questo schifo di idea) c’è di mezzo un mondo fatto di buonsenso e pragmatismo.