
Da 90 a 70 sulle tangenziali milanesi in nome della lotta all’inquinamento. Servirà la velocità ridotta per chi viaggia nelle tangenziali di Milano come strumento per combattere l’emergenza smog? In molti ne dubitano, anche se il provvedimento è stato fortemente voluto dal presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà.
Fino a che ci sarà questa situazione di emergenza abbiamo concordato la riduzione della velocità negli assi di scorrimento veloce a 70 chilometri orari. Mi rendo conto che simili decisioni accontentano qualcuno e scontentano qualcun’altro, ma mi permetto di ricordare che qui è in gioco la salute dei cittadini
Il nuovo limite partirà dalla prossima settimana, non appena sarà approntata la nuova segnaletica, anche sulle strade provinciali a scorrimento veloce. Secondo voi questo provvedimento servirà a qualcosa o rischierà di essere solo l’ennesima vessazione nei confronti degli automobilisti?
filippo12
11 feb 2011 - 10:20 - #1ASSOLUTAMENTE INUTILE!! Incominciamo ad abbassare a 20° tutti gli uffici comunali, regionali etc poi introduciamo una congestion charge come Londra di 15-20 euro x entrare nella cerchia dei bastioni o 90/91…
GranPurgo
11 feb 2011 - 10:28 - #2da che pezzo che vogliono fare la Milano Meda a 70km/h con la scusa che l’asfalto fa schifo.
chisenefrega, la macchina la uso meno possibile e quasi mi ci addormento alla guida, ma tanto controlli non ne faranno di certo e i matti, inquinamento o meno ci saranno sempre
luca-a
11 feb 2011 - 10:36 - #3Bello! Mi informo per aprire un servizio di risciò, secondo me tra cinque anni porteranno il limite a 30 km/h.
calca
11 feb 2011 - 10:38 - #4ma nella realtà chi va a 90km/h in tangenziale? se c’è traffico si va a 30-40km/h se è libera si fanno i 110 ..
Simone1977
11 feb 2011 - 10:55 - #5Che buffonata !!! Milano è allo sbando anzi al ridicolo ! Contro l’inquinamento servono misure drastiche seno’ è meglio stare a casa a dormire !!!!
nonzo
11 feb 2011 - 10:59 - #6a parte che si dice (e si scrive) palliativo e non pagliativo..
questa grande ideona non è altro che una delle brillanti idee tappa buchi che vanno tanto di moda in questo Paese. ogni volta che si parla di emergenza riguardo le polveri sottili mi chiedo: ma emergenza di che, visto che puntualmente si ripresenta la stessa situazione ogni dato numero di mesi? a parte l’autoevidente tristezza, i provvedimenti che si potrebbero prendere sono centianaia, e variano a seconda della linea di governo che si vuole portare avanti. si potrebbe prima potenziare i mezzi pubblici e creare più piste ciclabili (magari con un ritmo di svolgimento dei lavori “leggermente” più sostenuto di quello attuale), per poi chiudere TOTALMENTE il centro alle auto (come già avviene in molte altre città d’Europa). si potrebbero dare VERI incentivi alle persone per rottamare i propri mezzi inquinanti e sostituirli ad es. con vetture ibride, e non promuovere incentivi una o due volte all’anno che di solito vengono usati da chi, per moda, vuole solo cambiarsi la macchina o la moto con un nuovo modello. si potrebbe pensare a più spazi verdi (non solo prati, intendo ALBERI) e meglio valorizzati in centro città. se poi andiamo sul tema del riscaldamento.. beh, come diceva qualcuno prima di me, si potrebbe semplicemente iniziare a dare l’esempio: mantenendo la temperatura degli uffici pubblici al livello previsto dalla legge e obbligando le aziende a fare altrettanto negli uffici e a spegnere le luci e i computer la sera. in generale, occorrerebbe creare una CULTURA del viver bene, che non significa dover stare attenti altrimenti si prende una multa ma curarsi della propria vita e di quella della nostra città come atto di responsabilità verso noi stessi e gli altri.
Claus2
11 feb 2011 - 10:59 - #7Io per girare Milano, salvo eccezioni come la necessità di trasportare qualcosa di ingombrante o delicato, già uso unicamente la metropolitana.
Onestamente prima di sparare a zero con questi provvedimenti atti solo a rastrellare voti alla vigilia delle elezioni locali (ma guarda tu le coincidenze! sempre per incredibile coincidenze, l’apertura di due nuove stazioni della metro sono state rinviate anche se già finite …. chissà come mai …) si dovrebbe incidere sul rinnovo degli impianti di riscaldamento pubblico e privato (vi sono case in centro che funzionano ancora a carbone!!!), controllare le emissioni industriali e infine mettere lo stesso impegno che questa amministrazione profonde nella cementificazione selvaggia e inutile nell’implementare cosuccie da nulla come piste ciclabili, veri rinnovi dei mezzi pubblici e suo potenziamento.
Il bello è che scrivo queste cose nonostante sia un appassionato delle automobili a livelli maniacali!
zordan
11 feb 2011 - 11:00 - #8In tangenziale vanno a due velocià. I 30h quando c’è traffico e sopra i 100h quando è libera. Sono ridicoli nessuno fa rispettare i 90h e lanciano invettive dicendo che ora bisogna andare ai 70h….ma perfavore!
Marco_Milano
11 feb 2011 - 11:12 - #9Secondo me un’ottima soluzione sarebbe l’eliminazione completa dei parcheggi in città. Le multe per divieto di sosta dovrebbero essere molto più alte. Dovrebbero essere favorite le biciclette.
Se ci riescono in Olanda dove il clima è decisamente peggiore del nostro non vedo perchè qui non si possa fare.
A lungo termine andrebbe ripensato il sistema scolastico. Avete notato che con le scuole chiuse non c’è traffico? Allora perchè non cercare di fare dei college sul modello inglese in cui gli studenti possano passare tutta la settimana senza continui spostamenti? Potrebbe essere applicabile alle scuole superiori e alle università. Darebbe indipendenza dalla familia oltre a limitare gli spostamenti.
Grazie
Marco
insubria
11 feb 2011 - 11:19 - #1020 km orari quando c’è traffico e 130 km/h quando è libera, come è giusto che sia, con limite sempre a 130
così le auto si levano dalle palle
sono pazzi ad abbassare il limite, vuol dire anticipare di qualche minuto il tappo che si forma alla mattina e quindi aumentare ancora di più le code che si formeranno e l’inquinamento.
Quand’è che invece metteranno obbligatorio il sistema start&stop sulle auto?
Garrison Tokida
11 feb 2011 - 12:14 - #11idea inapplicabile e assolutamente campata per aria, io continuerò come sempre ad andare ad una velocità consona rapportata al traffico e al tipo di strada che molto spesso non è di 90km/h
dani83
11 feb 2011 - 12:14 - #12e i camion a che velocità viaggeranno????
dokky
11 feb 2011 - 12:15 - #13Sistema start&stop sulle auto!! Questa sarebbe la risposta vera e intelligente per una città caotica e spesso intasata come milano.
I 70 all ora in tangenziale sono una boiata che tanto non troverà alcuna applicazione, si andrà a 110 invece di 130 quando libera si andrà cmq a 20 all ora quando piena (cioè quasi tutta la settimana).
Divertente l’idea di luca-a di aprire un centro per risciò, probabilmente è questo il futuro. Potrebbero chiudere anche i benzinai, sai quanta C02 emettono?!?!?
b9b9b9
11 feb 2011 - 12:47 - #14grande!!!
finalmente potro’ andare a 70 all’ora invece di 30!!!!
ora arrivero’ in ufficio puntuale.
Grazie amministratori!
ea2011
11 feb 2011 - 13:21 - #15La domanda da farsi è un’altra,
quanto si inquina di meno portando il limite da 90 km/k a 70 km/h ed aumentando i tempi di percorrenza?
Mi piacerebbe sapere che studi hanno fatto
NikTheTrik
11 feb 2011 - 13:41 - #16è risaputo che la velocità ideale di crociera di una vettura è 90 km/h, il rapporti del cambio sono progettati nella maggior parte delle vetture per avere a quella velocità i minor consumi. Viaggiare a 70 km/h non fa che aumentare il traffico e di conseguenza l’inquinamento, ma queste cose i nostri amministratori non le capiranno mai, dato che sono abituati a viaggiare in auto blu sulle corsie preferenziali a 90 km/h in città..
NikTheTrik
11 feb 2011 - 13:49 - #17I nostri amministratori, in special modo quelli della viabilità, fanno di tutto per penalizzare l’automobilista, ma al contempo non migliorano le alternative all’auto! Così facendo aumenta solo il traffico e di conseguenza l’inquinamento..che rabbia!
Basterebbe davvero poco, PROPOSTA: perchè mai esistono corsie preferenziali non asfaltate dove possono passare solo i tram, mentre gli autobus, i taxi, le moto e le bici vengono mandate insieme alle auto intasando tutto? Milano è piena di corsie di questo tipo, significa che ci sono mezzi pubblici di diversa importanza? Il tram può passare, mentre il filobus o il bus devono rimanere incolonnati con le auto?? Sono davvero degli incompetenti, invece che adattare queste corsie continuano a ristringere le carreggiate con questi nuovi marciapiedi alti 40 cm quindi inservibili per i pedoni e per le bici, che avendo ristretto la carreggiata rischiano ancora di più. Un controsenso dietro l’altro, potrei andare avanti, ma non vi annoierò oltre.
luca-a
11 feb 2011 - 14:36 - #18@dokky
Grazie! Milano come Mumbai… Tutti in risciò! Anche la battuta di b9b9b9 fa molto ridere :-)
marcociclista
11 feb 2011 - 14:41 - #19Un modo più serio di affrontare il potrebbe essere l’introduzione delle targhe alterne, eventualmente anche distribuite su 3 e non su 2 giorni. Ad esempio il lunedì circolano solo le auto le cui targhe terminano con 1 con 2 e con 3, il martedì le auto le cui targhe terminano con 4, con 5 e con 6 e il martedì le auto le cui targhe terminano con 7, con 8, con 9 e con 0. Sperimentarlo per una settimana e vedere l’effetto che fa. E poi anche abbassare il costo degli abbonamenti atm (abbonamento settimanale, abbonamento mensile, abbonamento annuale) coprendo la relativa spesa con l’aumento del prezzo dei biglietti ordinari (biglietto orario, biglietto 2×6, biglietto serale, biglietto bi4).
streamingop
11 feb 2011 - 14:46 - #20Come giustamente fatto notare da dani83, i 70kmh saranno sia per autovetture che per camion o ci sarà ancora una differenziazione tipo autovetture 70kmh camion 50kmh?
nikel90
11 feb 2011 - 14:56 - #21ridicolo come provvedimento.
io per prima cosa chiuderei la città ai pendolari (che potrebbero entrarvi soltanto via treno / mezzi pubblici) ovviamente con opportuno ampliamento del servizio.
questo per una decina di giorni. ovviamente SENZA deroghe.
per il trasporto merci si utilizzerebbero dei veicoli non inquinanti appositi che caricano fuori dalla città e portano tutto in centro.
bam in 10 giorni niente traffico e niente pm 10 per noi milanesi veri… (non come quelli che… di dove sei? milano.. e poi si scopre che sono di assago segrate ecc..)
GALLO SAN
11 feb 2011 - 15:03 - #22ma allora perche non propongono di abbassare a 20 km/h il limite in città???
streamingop
11 feb 2011 - 15:03 - #23Seguendo il ragionamento di molti, se vivo a nord di milano e lavoro a sud dovrei:
1- farmi 2/3 ore di mezzi per andata ed altrettanti per il ritorno?
2- trasferirmi vicino a dove lavoro?
3- cercarmi un posto di lavoro vicino a casa?
4- chiedere all’azienda di trasferirsi vicino a dove vivo o in alternativa in un’altra città che non sia Milano che so magari Lecco, Como, Varese, Bergamo?
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 16:39 - #24@streamingop
Si, sei pigro e devi trovare una soluzione per far piacere a questi super ecologisti, che magari hanno il lavoro comodo, o che non fanno una mazza tutto il giorno, o che semplicemente non hanno orari, o comunque se ne fregano di te.
La macchina o la moto le devi vendere, e poi a quelli del mercato dell’auto gli daranno loro dell’aria pulita come piatto del giorno.
Ah naturalmente le tasse di possesso che la Regione si intasca dai bolli auto vedrai che continueranno a riscuoterle ugualmente, da quelli che usano la bici e i mezzi.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
11 feb 2011 - 16:46 - #25PALLIATIVO, perdio!!
e comunque non sarebbe neanche un palliativo (ovvero, qualcosa che attenua i sintomi del male e non la causa): è un provvedimento inutile e fasullo, tipo “avete visto che facciamo qualcosa”.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 16:53 - #26Per quelli che adorano questa ideona da intelligentoni:
anche i pivelli sanno perfettamente che una macchina inquina di più a bassa velocità, io per esempio a 70 orari la 5° non riesco a tenerla (sono a 1400 giri), per cui mi tocca mettere in 4° marcia e consumare (inquinare di +), altre vetture tra 70 e 90 km/h non cambierebbero di una virgola il loro consumo, e questo comunque dipenderebbe da modello a modello e dallo stile di guida del pilota.
In pratica è un’idea demenziale, fatta solo ed esclusivamente per tenere buoni ecologisti e opinione pubblica da bacchettoni.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 17:01 - #27Dimenticavo la proposta ancora più assurda di mettere il limite in città a 30 km/h, con le macchine che vanno in giro in 2° marcia, perché in 3° rischiano di battere in testa, bell’idea davvero.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 17:01 - #28Dimenticavo la proposta ancora più patetica di mettere il limite in città a 30 km/h, con le macchine che vanno in giro in 2° marcia, perché in 3° rischiano di battere in testa, bell’idea davvero.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 17:02 - #29Ho scritto la parola “assurda” e il sistema mi ha comunicato che il mio post conteneva volgarità, possibile???
ASw
11 feb 2011 - 17:28 - #30#@Overloade.
La volgarità segnalata potrebbe essere battere.
jerry polemica
11 feb 2011 - 18:21 - #31Le “zone 30″ esistono in Europa (una anche a TOrino)
MA non sono il semplice vigile che multa:
Sono una cosa seria si ytratta di trasformare “pezzi” di quartieri o rioni in aree dove la velocità delle auto non può superare i 30km orari.
Come?
Con dossi, percorsi con curve, non più di una corsia per le auto, marciapiedi extralarge per pedoni e piste ciclabili.
Inoltre in prossimità dei semafori “orecchie” di cemento rallenta traffico e evita-incidenti (coem fanno a Seattle… ndr)
Cercate ZONE 30 su Google…
Le soluzioni ci sono: basta non restare a Banana -Landia.
PS:
Si è calcolato che in città le auto non superano i 30km otrari di MEDIA.
Lasciare i limiti superiori in città ti permette solo di Accellerare a 90km orari per 20 mt verso il prox semaforo rosso…
Ps.
Il comune di Milano deve svegliarsi perchè le multe europee le pagheranno anche quelli che vanno solo in tram…
E mo’ censurate pure questo…
jason
11 feb 2011 - 18:50 - #32allora dovrebbero dire anche in che marcia guidare. Ad esempio potrei andare a 70 km/h, ma sempre in prima.
Se attuano simili provvedimenti vuol dire che sono allo sbando più completo.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 19:43 - #33Le zone 30 sono state create per l’inquinamento, ma semplicemente per evitare pericoli causati dalle vetture che viaggiano troppo spedite in aree residenziali “delicate”.
Il fatto che poi la velocità media in città sia di 30 km/h orari è assolutamente irrilevante, chiunque sa perfettamente e coscientemente che per viaggiare a quella velocità come limite massimo, significa marciare in seconda marcia e quindi inquinare di più e rovinare surriscaldandoli i motori.
Ma queste sono informazioni che credo servano solo agli zulù a alla vecchietta ultra centenaria che non conosce altro che il calesse.
A proposito dei dossi, vorrei far notare che servono solo a far inquinare di più le auto, visto che la macchina decelera e ri-accelera in corrispondenza del dosso inoltre si produce maggior inquinamento acustico visto che in camion quando ci vanno sopra non rallentano e fanno un baccano infernale, e che i SUV che ormai hanno quasi tutti ci passano sopra a 80 all’ora.
E non solo i SUV ma anche le macchine normali non rallenta affatto, facendo rumore.
Sono soluzioni anacronistiche e inutili, io da quando ho i dossi davanti a casa ho la stessa puzza di prima, uscire dal carraio è un incubo come prima, e in compenso sono aumentati gli incidenti e le strombazzate perché ci sono i somari che non rallentano e tamponano quelli che si fermano in prossimità del dosso.
Oltre a questo quando piove forte si sono verificati anche incidenti di moto che facilmente se non stanno attenti col gas perdono aderenza sul posteriore e vanno per terra (pure i motorini).
Queste sono soluzioni capestro che non servono a niente.
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 19:45 - #34volevo dire “Le zone 30 NON sono state create per l’inquinamento,”
Overloaded Pupo
11 feb 2011 - 23:28 - #35C’è qualcosa che mi sfugge oppure ho ragione io?
Su motoblog non è presente neppure un commento a favore dell’abbassamento dei limiti, anche se si parla dei 30 km/h tutti sono concordi nel dire che si tratta di una colossale cavolata.
http://www.motoblog.it/post/28240/limite-30-kmh-a-saronno-contro-lemergenza-smog#show_comments
jerry polemica
12 feb 2011 - 18:39 - #36Zona 30
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
L’istituzione di una Zona 30 comporta un aumento della sicurezza stradale. Riducendo la velocità dai 50 km/h ai 30 km/h si riduce di oltre la metà lo spazio di arresto e un concomitante aumento del raggio del cono visivo di chi conduce il veicolo. Le statistiche indicano che nelle Zone 30 il numero di incidenti si riducono del 40%, il numero dei feriti del 70% e le lesioni fisiche sono meno gravi.
Con l’istituzione di una Zona 30 si riduce la fasi di accelerazione, con conseguente diminuzione del consumo di carburante e di emissioni inquinanti (monossido di carbonio, ossido di azoto, polveri sottili). Anche la rumorosità del traffico si riduce di circa 5 dB. In presenza di siepi e di alberi la riduzione si riduce ulteriormente.
Per gli spostamenti brevi i cittadini sono psicologicamente stimolati a percorrere a piedi o in bicicletta l’area e non utilizzare l’auto. Le Zone 30 sono molto utilizzate in nazioni come la Germania nella quale già intorno al 1980 era incentivata dal Governo la loro sperimentazione per mezzo di finanziamenti, in Austria, Francia, Svizzera e Belgio.
Graz, (in Austria) è stata la prima città ad adottare la Zona 30 in tutto il centro.
@Pupo in sovrappeso
La parola chiave è ACCELERAZIONE vs. Cattiva Carburazione vs Inquinamento
Dati non pugnette!!
;)
Overloaded Pupo
12 feb 2011 - 20:05 - #37@jerry polemica
Anziché tirare fuori cose trite e ritrite, guarda qui e non essere sempre polemico.
http://motocivismo.it/wiki/doku.php?id=velocita
jerry polemica
13 feb 2011 - 13:32 - #38@Ov.pupo
Il link è interessante solo che non si possono confrontare mele con le pere. TI spiego.
Quelli che hai postato sono dati calcolati “in laboratorio” su pista SENZA stop and Go.
Ossia la reale condizione cittàdina: semaforo-accelerazione-prox semaforo.
E’ ovvio che sulla pista di Maranello dopo l’accelerazione iniziale il motore carbura in maniera ottimale dopo i 70kmh e se la vettura rimane sopra questa soglia l’emissione di inquinanti si riduce. ossia il film SPEED.
La realtà cittadina di Milano è ben diversa.
Poi bisogn fare dei test di inquinamento nella REALTA’.
Lo hanno già fatto. TI posto i dati:
I vantaggi delle AREE o ZONE 30
Questo è avvenuto perché in quella città gli automobilisti hanno preso l’abitudine di guidare
in maniera meno nervosa dappertutto.
INQUINANTI DELL’AMBIENTE
La guida calma (meno frenate e accelerazioni) riduce l’inquinamento dell’aria
A Buxtehude si è misurato prima e dopo la creazione delle Zone 30
- 10 %
- 20 %
Idrocarburi
(cancerogeni)
Monossido di Carbonio (CO)
(vie respiratorie sistema circolatorio, cancro del marmo)
Ossidi di Azoto (NOx) - 30 %
(piogge acide, smog estivo, vie respiratorie)
(al momento della rilevazione non era ancora obbligatoria la marmitta catalitica, dati 1988)
CONSUMO DI CARBURANTE
A Buxtehude il consumo di carburante è diminuito del 12 %
7,4 L/100 Km
13,5 Km litro
8,4 L/100 Km
11,9 Km litro
Prima Dopo
A VELOCITA’ RIDOTTA LA CAPACITA’ DELLE STRADE E’ SUPERIORE
L’opinione comune che diminuendo la velocità il traffico sia impedito è sbagliata.
Aumentando la velocità, aumenta anche la distanza tra i veicoli e le esigenze di spazio
(occupazione cinetica dello spazio).
In una strada di città con numerosi incroci, uscite, posteggi, passaggi pedonali, veicoli lenti
e veloci, il flusso dei veicoli diventa sempre più irregolare con l’aumento della velocità.
La velocità ottimale sulla maggior parte delle strade urbane si situa tra 20 e 40 km/h.
A VELOCITA’ RIDOTTA IL BISOGNO DI SPAZIO E’ MINORE
Per esempio, due mezzi pesanti che si incrociano a una velocità di 50 Km/h hanno bisogno
di una carreggiata di 6,25 m.
A 40 Km/h è sufficiente una carreggiata di 5,50 m
(Standard definiti nelle normative tedesche EAE 85 e EAHV 93).
LA PERDITA DI TEMPO E’ TRASCURABILE
Se ci fossero Zone 30 in tutti i quartieri, la durata del percorso medio dell’automobilista, da
porta a porta, aumenterebbe solo del 3 % al massimo.
A Buxtehude sono state misurate le perdite causate dall’attraversamento di Zone 30: il
tempo di spostamento totale è risultato solo di poco superiore.
Il tempo perso con le limitazioni di velocità è stato riguadagnato con una circolazione più
fluida, più regolare, meno conflittuale.
PS. SU una cosa concordo: è vero sono cose trite e ritrite che in Europa conoscono da un bel pezzo…
Senza polemica stavolta.
PPS.
Comunque ritengo che semplicemente imporre di abbassare il limite di velocità senza “modificare” fisicamente le zone con manufatti servi a ben poco e non risolva il problema dello stop-and-go….
Overloaded Pupo
13 feb 2011 - 13:45 - #39Guarda che gli Svantaggi delle zone 30 non li devi raccontare a me, perché io ci vivo e la gente qui non ne può più, qualche amichetto con i bambinelli piccoli (uno che conta) aveva spinto per averla anni fa, ma adesso è diventata una spada di Damocle per tutti, pure per le sospensioni della macchina.
E comunque con l’inquinamento non ci guadagni anzi semmai aumenta, più puzza di prima e più traffico nelle ore di punta, perché è molto meno fluido.
Fattela mettere davanti a casa e poi ci rivediamo.
Overloaded Pupo
13 feb 2011 - 13:55 - #40Per i dati che hai postato:
le misurazioni sono a velocità costante e con una sola tipologia di vetture, magari una panda.
Per il resto sono tutti dati fantoccio, io con la mia macchina come già detto qualche post fa, devo andarci in seconda marcia a 30, ti sembra che possa inquinare di meno?
Anche chi ha il cambio sequenziale o automatico la vettura decide elettronicamente il miglior rapporto data la velocità, che necessariamente sarà un rapporto basso.
E guarda che a meno che non hai la macchina di Topolino, appena hai una vettura veloce o con marce lunghe i 30 non li puoi tenere, spacchi il motore.
Se poi devo dare retta ai Tedeschi e alle loro panzane, magari devo tenere accesi i fari anche di giorno, come facciamo qui con le moto e nessuno dice niente e con le macchine in autostrada.
Basta tavanate, ma che macchina hai?
La mia soffre in città e in coda specie d’estate, se vado a 30 la brucio sul serio.
nikel90
13 feb 2011 - 17:19 - #41nessuno ovviamente pensa che molti guidano più per piacere che per necessità una zona a 30km/h con dossi ed enormi vasi che obbligano a fare uno zigzag (non so se riuscite a visualizzarlo è abbastanza comune vederli in francia) sono soltanto un piacere per noi amanti delle quattro ruote perchè ci permettono di “far stridere” le ruote e premere a fondo l’accelleratore tra un dosso e l’altro!
un esempio dell’inutilità di queste zone può essere il lungo rettilineo che c’è vicino al mediaworld di lambrate (l’avrete sicuramente visto al telegiornale in quanto era adibito a campo rom fino a poco tempo fa)…
quella è una zona30 in mezzo a fabbriche abbandonate, dove non si è mai visto un pedone, ci sono dossi che con un utilitaria si prendono in tranquillità a 100km/h e passandoci circa ogni due giorni posso affermare che nessuno va a 30km/h!!
Principin
13 feb 2011 - 18:57 - #42Mai sentito prima da nessuno dire che la zona a dossi sia un piacere per la guida!
Benvengano i dossi e qualsiasi tipo di dissuasore alla velocità per auto e moto e qualsiasi tipo di modo per rendere difficile la vita a chi vuole usare l’auto.
marinariello
14 feb 2011 - 13:34 - #43magari potessi circolare in tangenziale a 70km/h… ma sta gente la usa la testa?
Logistica Milano
02 mar 2011 - 09:53 - #44Assolutamente inutile, mi chiedo chi prende queste decisioni? Non riescono a capire che sono solo dei palliativi e non risolvono il problema dell’inquinamento?
umbik64
03 mar 2011 - 12:00 - #45“…il provvedimento è stato fortemente voluto dal presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà.”
Il Presidente di un ente inutile come la Provincia, il cui cognome evoca il triste ventennio, ha fatto una cosa inutile dimostrando la sua inutilità. Era inevitabile.
Finchè avremo persone inutili come amministratori della cosa pubblica non possiamo aspettarci che risolvano i problemi.