Milano Tattoo Convention e Ink on Suede: gli eventi per gli amanti dell'inchiostro

Ink on Suede

Cari amanti del tatuaggio e delle body modification, ci siamo: parte oggi la Milano Tattoo Convention, il grande evento che raccoglie i migliori tatuatori di tutta Italia e di tutto il mondo. Un anticipo di "arte dell'inchiostro" ci è stato dato ieri sera grazie all'evento collaterale di apertura "Ink on Puma Suede", durante il quale artisti del calibro di Rino Valente, Gigi Fagni, Marco Wallace, Marco Lari, Heinz, Roberto Borsi, Stizzo, Angelo Colussi, Stiliyan e Kaolian Smokov, Rudy De Amicis, Davide Andreoli, Monga e molti altri, hanno decorato un paio di scarpe ognuno.

Questi nomi costituiscono solo una minuscola parte della lista di guru del tatuaggio che a partire dalle 14.00 di oggi all'AtaHotel Quark scalderanno le proprie macchinette, pronti a tatuare chiunque riesca a prenotarsi. La Milano Tattoo Convention, giunta alla sedicesima edizione, si terrà anche nei giorni di Sabato e Domenica e intratterrà chiunque non voglia tatuarsi con mostre, concorsi e conferenze.

Per chi volesse acquistare attrezzatura e lanciarsi nel magico mondo del "fai-da-te", non mancano i migliori rivenditori italiani che offrono macchinette, aghi, gioielli e attrezzatura di ogni tipo. L'evento generalmente attira una gran quantità di pubblico, quindi aspettatevi sale gremite ed un gran caldo: quale occasione migliore per indossare una magliettina e mettere in mostra i propri tatuaggi?

Ink on Suede
Ink on Suede
Ink on Suede
Ink on Suede

Rimarrete catturati dal tatuaggio tipico polinesiano praticato ancora da Suluape Pili Mo'o o anche dal tebori tradizionale giapponese magistralmente maneggiato dalle famiglie Horiyoshi e Horitoshi, oltre che dalle Pin Up che si sfideranno per il titolo di Miss. L'ingresso costa 20 euro per la singola giornata, ma è possibile fare un'entrata valida per tre giorni al costo di 50 euro.

Se questo week end non avete programmi vi consiglio caldamente di affrontare la folla ed entrare in questa atmosfera quasi surreale che profuma di disinfettante ed inchiostro, in cui vedrete la gente più stravagante possibile (non solo tra gli artisti, ma anche tra il pubblico). Vi sembrerà di ritrovarvi in una sorta di saloon da film in cui tutti, indipendentemente dalla nazionalità, sono amici e si scambiano consigli, tecniche, aneddoti, battutacce a sfondo sessuale e inevitabili magliette con logo dello studio.

Io, veterana della "scena" da quando avevo 17 anni, non mancherò: attendo questo evento con ansia ogni anno e, per quanto sia stancante serpeggiare per ore tra gli astanti, non mi delude mai.

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