Logo Blogo

Vivere senza patente a Milano: bici, mezzi e car sharing

Pubblicato: 15 feb 2011 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

ford capri patente a milano

Il 12 febbraio mi è scaduta la patente, era già passato un decennio: se penso alla frenesia di allora, dei diciotto anni, quando mi sembrava una questione di vita o di morte prenderla mi viene un po’ da ridere. In quel tempo della macchina tendi a vedere solo i risvolti piacevoli.

Le code? Non le hai mai fatte. L’assicurazione? Ignori bonus, malus e classi. I tagliandi? Tsk: anche lì, non hai idea di nulla, hai in mente forse solo quelli del motorino. Ancora non sai nulla, come è giusto che sia. Poi prendi la patente, e vai avanti per dieci anni senza pensarci.

Passi dalla post-adolescenza all’età adulta, dallo studio al lavoro, dal muoverti tendenzialmente per fare cose piacevoli, a muoverti in macchina per fare percorsi ripetitivi, noiosi, identici tutto l’anno. E quella cosa che qualche anno prima ti sembrava fantastica inizia a piacerti un po’ meno…

Finché non comincia - parlo per me naturalmente - a infastidirti un po’: ti danno fastidio le code, ti dà fastidio restare bloccato, ti danno fastidio i conti del meccanico per il tagliando, i treni di gomme da cambiare, i piccoli e grandi problemi di manutenzione che inevitabilmente comporta un veicolo a motore.

E quindi inizi a muoverti coi mezzi o in bici. Se si vive in due, senza figli, è una soluzione accettabile. Il problema - problema per modo di dire - è che poi la macchina inizi a usarla sempre di meno. Esperienza personale: ormai la uso solo il weekend o se c’è da muoversi per un viaggio lungo di lavoro.

In settimana, mai, neanche per uscire di sera: sempre bici, se piove come oggi coi mezzi. Settimana scorsa ho fatto un giro di mail tra noi autori per capire come la vedessero anche gli altri, e ho scoperto che siamo arrivati tutti più o meno alle stesse conclusioni.

Giovanni ha buttato il sasso nello stagno, a tema patente:

Si può vivere senza? Sarebbe interessante capire se Milano ti permette il lusso di non avere la patente

e subito è partito un thread interminabile in cui bene o male tutti spiegavano il loro esercizio di mobilità creativa. Tanta bicicletta, tanti mezzi pubblici, un po’ di car sharing.

Ps: se anche voi dovete rinnovare la patente, ho fatto un paio di telefonate settimana scorsa, queste le cifre indicative. Rinnovo: 60 euro, rinnovo e sostituzione patente in caso di usura o danneggiamento: 120 euro, visita medica: 25 euro. Ho pagato e rinnovato, alla fine può sempre capitare un’emergenza in cui la macchina serve, ma senza che mi uscisse di testa la domanda: si può vivere a Milano senza patente?

Informazioni utili le trovate sul sito ACI: informazioni su documenti e pratiche auto, qui tutte le sedi milanesi.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
26 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Anoneemo

    15 feb 2011 - 11:41 - #1
    0 punti
    Up Down

    Girare la sera/notte a Milano con i mezzi pubblici è veramente complicato. Dopo mezzanotte, a meno che non si viva a ridosso del giro della 90/91, diventa difficile tornare a casa. Si può fare in bicicletta, ma sinceramente preferirei metterci mezz’ora in più e potermi bere una birra “di troppo”. E se c’è ghiaccio o piove, sono “bitter dicks”.
    ALMENO il sabato dovrebbero prolungare gli orari dei mezzi pubblici o almeno della metropolitana. Mi sembra il minimo per una città che si spaccia per Europa.

  • Profilo di dottor-d

    dottor-d

    15 feb 2011 - 12:01 - #2
    0 punti
    Up Down

    Io vivo a Milano da sempre, non ho mai avuto la patente e mi trovo benissimo.

    Uno dei vantaggi di questa città è che, se l’hinterland è immenso, la superficie cittadina in sé è piuttosto ridotta: dove non arrivi coi mezzi (che comunque, checché se ne dica, sono piuttosto capillari), puoi arrivare tranquillamente facendo una breve passeggiata. Se molti non lo fanno, è solo per pigrizia.

    (Ho scritto che vivo a Milano da sempre, ma non è del tutto vero: per un anno e mezzo, tra il 2004 e il 2005, ho vissuto a Roma. E una delle cose che mi mancavano di più era proprio la possibilità di spostarmi a piedi: con le distanze enormi della Capitale è impossibile).

    Aggiungo che da qualche mese mi sono trasferito fuori città e continuo a non avere nessunissimo problema. Però sono nelle immediate vicinanze (letteralmente: a pochi metri dal confine cittadino) e in una zona che è comunque ben servita dai mezzi di superficie. Immagino non sia così in tutto l’hinterland.

  • Profilo di beppeai

    beppeai

    15 feb 2011 - 12:02 - #3
    6 punti
    Up Down

    Io ho fatto la patente a 25 anni. Prima stavo da dio ma dopo mi chiedevo come ho fatto a vivere senza, prima ero single e poi con prole. Se sei single o senza prole obbiettivamente l’auto è un lusso per gite fuori porta o lavoro ed in entrmabi i casi penso convenga il noleggio. Con figli è dura senza, soprattutto a milano dove sei obbligato a portarli via nei week end per fargli respirare aria buona o a spese assurde dove l’auto serve come monta carichi.
    In città non la usiamo mai. Principalmente perchè ce la caviamo coi mezzi, a piedi o in bici e un po’ perchè mi vergognerei ad essere partecipe nell’avvelenamento dei miei figli come quelli che si lamentano che c’è puzza nella stanza e poi erano loro a scorreggiare.

  • Overloaded Pupo

    15 feb 2011 - 12:42 - #4
    -2 punti
    Up Down

    Si, se non lavori e non fai una mazza si.

  • dokky

    15 feb 2011 - 13:03 - #5
    0 punti
    Up Down

    Io ho fatto la patente a 18anni e dieci giorni e tutt’ora ne sono entusiasta (dopo 12 anni) e non vedrei per quale ragione con il tempo dovrei diventare meno felice.
    L’automobile è sicuramente un lusso per molti in un momento di ristrettezze economiche come questo, non c’è dubbio alcuno su questo.
    Ma al di là dei costi di gestione/manutenzione, la macchina a mio avviso è solo un vantaggio. Non ne vedo lati negativi.
    La sera ti permette di fare cose altrimenti più complicate/pericolose e ti permette di spostarti comodamente senza problemi di sovraffollamento ed attese per i mezzi pubblici sempre.
    Io tutte queste code, intasamenti e tempo sprecato nn lo vivo proprio. Dipenderà dalla conoscenza delle strade migliori della città che uno ha, che sicuramente aumenta se si usa la macchina e diminuisce se non la si usa, ma io in coda ci sto pochissimo e sicuramente i miei spostamenti sono più veloci che se usassi i mezzi pubblici per gli stessi percorsi, su questo non c’è alcun dubbio.
    I parcheggi si trovano, ovvio spesso costano, ma sui blu c’è quasi sempre posto e sui gialli a volte la si mette tanto chi mai passa a controllare?
    Insomma se facciamo un discorso di comodità per me nn c’è nulla di meglio, se facciamo discorsi di inquinamento e di costi è tutt’altra storia.

  • El Misti

    15 feb 2011 - 13:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    diepnde da dove vivi e lavori e che vita fai.
    Se abiti all’interno della cerchia della 90/91 puoi spesso farne a meno, se abiti fuori invece è difficile rinunciarvi.
    Inoltre se sei uno studente / pensionato / casalinga che non ha problemi di orario e può fare quello che deve quando vuole e metterci il tempo che vuole, puoi usare mezzi e bici anche se abiti in periferia.
    Ma se lavori e devi prenderti permessi per ogni boiata, e hai quindi sempre i minuti contati, l’auto è fondametale perchè risparmi tempo a meno che non abiti in centro.
    Io la uso anche per andare al lavoro, e mi fanno ridere gli ecologisti che mi criticano facendo notare che loro vanno in bici; si, per fare 2 Km all’andata e 2 al ritorno, io me ne faccio 26+26.
    E coi mezzi ci metterei circa il 50% in più del tempo

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    15 feb 2011 - 14:53 - #7
    0 punti
    Up Down

    In città giro con i mezzi o a piedi, quasi sempre. In macchina per lavori fuori Milano, spese ingombranti, emergenze: potrei farne a meno, ma mi peserebbe.
    Per diversi anni non ho avuto l’auto qui a Milano: bene o male ci si arrangia, un amico che ti dà un passaggio o ti accompagna da qualche parte in genere si trova (oggi spesso capita a me di fare l’autista), ma l’indipendenza è un fattore imponderabile che prima o poi si fa sentire.

  • Profilo di salinalibera

    salinalibera

    15 feb 2011 - 15:00 - #8
    0 punti
    Up Down

    un annetto fà ho scommesso che non avrei usato l’auto per 3 mesi,da allora non m’è propio più servita e l’ho venduta. sposata, lavoratrice 6 giorni su 7 e con figli piccoli. non abito nella cerchia della 90-91, se esco la sera uso la bicicletta anche per lunghi spostamenti. per andare a lavorare attraverso la città coi mezzi (vivo in zona centrale e lavoro quasi in periferia). per le gite nel week nessun problema,anzi i pargoli adorano prendere il treno, idem per le ferie estive. si fatica di più, sopratutto con la spesa ma ne vale la pena. più moto, meno spese ed il più delle volte impiego meno tempo io a muovermi coi mezzi che altri in auto. ogni uno scelga per sè, ma per noi è stata la scelta migliore e credo più educativa.

  • Dakkk

    15 feb 2011 - 15:21 - #9
    1 punto
    Up Down

    Personalmente l’auto l’ho rottamata da poco dopo che tra l’altro ha cominciato di tanto in tanto a lasciarmi a piedi, e poi il bollo e l’assicurazione. Non vivo in centro e mi trovo benissimo con i mezzi e uso il car sharing al weekend e ogni tanto durante la settimana. Per me è solo questione di pigrizia per chi ha l’alternativa a disposizione a meno che uno non abiti in una zona servita male o non servita (e ho provato anche questo!)

  • cpal

    15 feb 2011 - 15:36 - #10
    1 punto
    Up Down

    Da ormai 2 anni e mezzo io e il mio compagno abbiamo rottamato l’auto, ed è stato un grande successo. Siamo entrambi lavoratori ma non abbiamo avuto assolutamente problemi ad adattarci, tra l’altro io ho un lavoro che mi impone di tornare a casa dopo l’1 di notte.
    Se ci si equipaggia come si deve con giacche e pantaloni impermeabili, la bici è comoda in tutte le stagioni ed è anche un mezzo assolutamente economico: con 300 euro si compra un bel mezzo e se si impara qualche nozione di meccanica si possono eseguire le riparazioni più comuni senza spendere un euro.
    I mezzi Atm sono sempre i più vantaggiosi per gli spostamenti lunghi: con 1 euro si arriva più o meno ovunque in minor tempo che con l’auto, eliminando il problema parcheggio, che in certe zone è quasi impossibile e costosissimo.
    Per i viaggi fuori città esiste il treno, laddove questo non arriva ci sono gli autobus, che sono comodi ma sottovalutati, chissà perché. Per lavoro ho dovuto girare spesso nella campagna lombarda, organizzandomi bene ho fatto tutto senza macchina.
    Se poi c’è un’emergenza si può sempre decidere di noleggiare una macchina: noi avevamo messo in conto un budget di circa 600 euro all’anno per questa evenienza (circa un terzo di quello che risparmiamo per l’eliminazione dell’auto) ma non ne abbiamo mai avuto bisogno. Per i trasporti comunque spendiamo molto poco: il treno è più economico dell’auto, idem i tram e metrò. La bici è gratis e la usiamo quanto vogliamo.

  • yorgen

    15 feb 2011 - 15:54 - #11
    -1 punto
    Up Down

    l’unico posto al mondo dove è possibile stare senza auto è New York: metro 24/24 e taxi economicissimi

  • dusper77

    15 feb 2011 - 16:46 - #12
    -1 punto
    Up Down

    Venduto la macchina a fine 2009, da allora solo car sharing (servizo sottovalutato ingiustamente, imho funziona molto bene)

  • Profilo di streamingop

    streamingop

    15 feb 2011 - 17:32 - #13
    1 punto
    Up Down

    Come fai a usare il car sharing senza la patente?

  • bejelit

    15 feb 2011 - 17:59 - #14
    0 punti
    Up Down

    un applauso a tutti quelli che vivono senza macchina … lo faccio anch’io ma per motivi differenti (sono un distratto cronico .. penso che vivere con la macchina a milano, per significherebbe tamponare ogni settimana e lavorare per pagare i carrozzieri!)

    una menzione d’onore alla battuta sulle scoregge!!!!1

  • AndreaUP

    15 feb 2011 - 18:10 - #15
    0 punti
    Up Down

    io sono studente e vivo a milano come tale e come ventiduenne con volontà di vita sociale… e si, a milano si vive bene senza macchina finchè non si vuole fare una spesa sostanziosa e finchè di sera si voglion fare serata tranquille.
    Nel momento in cui vuoi spostarti con più libertà e senza essere in balia dei mezzi pubblici (che funzionano decisamente bene fino a mezzanotte/l’una ma che scompaiono subito dopo) una macchina è decisamente necessaria. Uno ne può fare a meno è chiaro, ma le volte che ho pensato “se avessi avuto la macchina ora…” sono un numero decisamente rilevante.

    mezzi di superficie 24 ore su 24 giovedì, venerdì e sabato notte sarebbero la salvezza.

  • Condom

    15 feb 2011 - 20:50 - #16
    0 punti
    Up Down

    Io invece ho comprato casa vicino al centro.. diciamo che arrivo al parco di palestro in 5/10 minuti a piedi. E’ costato tanto , ma ho fatto una scelta di vita.
    La mia macchina ora è in vendita e sono contento pur essendo un amante delle auto sportive perchè mi piace vivere milano a piedi.. girare la sera quando il centro è semideserto e tranquillo e poter tornare a casa senza pensare ai mezzi che purtroppo non garantiscono un servizio notturno adeguato.
    Sono abbonato ATM e pur ritenendo nel suo complesso un servizio buono ed in via di miglioramento è deficitario proprio nei confronti dei giovani e se lavori fino a tardi e ceni tardi e finisci tardi.. o ti fai in@@lare dal taxi o non ti muovi. Capisco anche la necessità di far lavorare i tassisti ma se ci fosse una seconda guida per esempio e i prezzi fossero ridotti io credo che sarebbe un’ottimo servizio sostitutivo.

  • GranPurgo

    15 feb 2011 - 22:05 - #17
    0 punti
    Up Down

    l ideale sarebbe vivere in centro (Navigli, Brera), lavorare in centro andando in ufficio in tram a piedi o in bici, e avere un auto (d’epoca) in un box in provincia a 5 fermate di treno (basta non sia una zozza periferia) e usarla nel weekend…vabbè si esagera

  • Profilo di paviglianiti

    paviglianiti

    16 feb 2011 - 00:18 - #18
    0 punti
    Up Down

    vivo nella periferia sudovest, vicino alla linea rossa. ho pensato fosse meglio un piccolo bilocale ben servito che una casa più grande nell’hinterland. patente da quasi 20 anni, da 5 ho rottamato la mia vecchia escort euro 0 (ford, che pensavate!)
    al lavoro ci sono in 20 minuti durante i quali leggo. la spesa la faccio in bici (con due borsoni sganciabili made in germany con cui si caricano tranquillamente fino a 30 chili). per le gite nel we o le emergenze noleggio l’auto o me la faccio prestare. l’unico problema sono i rientri la sera dopo le 12 e 30: o spendi un salasso per il taxi o aspetti, aspetti…
    cmq non la ricomprerei. ora se mi offrono un passaggio in auto durante il giorno declino perché non sono più abituato allo sballottamento nel traffico. anzi, mi chiedo come facciano gli altri.

  • Alter_Ego_bannato_di_passaggio

    16 feb 2011 - 10:05 - #19
    0 punti
    Up Down

    Certo che si!
    Serve pero’ uno con la macchina in grado di fare le commissioni che tu non puoi fare.
    Qualcuno che ti da un passaggio quando devi portare i genitori o nonni all’ospedale o c’e’ lo sciopero (non era il caso dell’autore dell’articolo?), o quandi compri i mobili Ikea, etc etc…
    Milano e’ servita dai mezzi pubblici molto meglio delle altre citta’ italiane, e mediamente bene anche rispetto alle migliori europee. Tuttavia non credo sia ANCORA ai livelli di New York o Tokio dove effettivamente i difetti dell’auto superano ampiamente gli innegabili pregi.

  • Alter_Ego_bannato_di_passaggio

    16 feb 2011 - 10:11 - #20
    -1 punto
    Up Down

    @cpal
    “I mezzi Atm sono sempre i più vantaggiosi per gli spostamenti lunghi: con 1 euro si arriva più o meno ovunque in minor tempo che con l’auto”
    In che sogno?
    Solo se ignori il tempo di attesa, il tempo da e per la/le fermate (magari devi cambiare), se non piove, se non c’e’ sciopero (ricordate qualche anno fa gli scioperi a sorpresa?) o se per puro chiulo hai la fermata del mezzo sotto casa, che e’ ad altissma frequenza e ti porta esattamente dove devi andare (e se non e’ un tram, che magari resta bloccato dal solito pirlone che parcheggia sulle rotaie).

  • Condom

    16 feb 2011 - 10:50 - #21
    0 punti
    Up Down

    #20 : anche con l’auto hai il problema di magari arrivare in meno tempo ma poi rimane il problema di dove parcheggiare… e al primo errore sono 36 euro che ti equivale a 1 mese di abbonamento ATM più 1 biglietto per il cinema :)
    però se nel confronto auto/trasporto pubblico ci metti la metro direi che nella grande maggioranza dei casi è meglio il secondo.
    poi ci devi aggiungere il costo di eventuali danni alla vettura parcheggiata per strada.. il costo di benzina assicurazione bollo il costo dei parcheggi … insomma..
    poi nessuno rinnega il vantaggio di sedersi nella proprio auto.. magari si fuma mentre si ascolta la radio etc etc…
    però ogni cosa ha il suo prezzo ;)

  • Condom

    16 feb 2011 - 10:52 - #22
    0 punti
    Up Down

    dimenticavo che da quando ho la l’abb ATM con la carta CLUB hai tantissimi sconti !!!
    solo in mostre ho già risparmiato un bel 15 eurini :)

  • cpal

    16 feb 2011 - 14:32 - #23
    2 punti
    Up Down

    @Alter_Ego_bannato_di_passaggio
    Guarda, è un conto preciso, non una boutade. Se conti il tempo per il parcheggio (escludendo i posteggi privati, quindi), l’Atm è più vantaggiosa della macchina nell’orario che va dalle 8 di mattina alle 20 di sera. Se inseriamo nel conto la metropolitana non c’è neppure partita. Cronometro alla mano.
    Non parliamo poi della bici. Con un collega che abita vicino a casa abbiamo fatto spesso una “gara” tra chi arrivava prima al lavoro in centro città su un tragitto di circa 5 km. Sono sempre arrivata prima, anche di domenica quando c’è meno traffico traffico e non sono certo una campionessa di corsa, anzi.
    Poi nessuno ti vieta di stare in coda al semaforo sulla tua automobile a farti venire l’ulcera dalla rabbia, io preferisco spostarmi in modo più rapido, comodo ed economico.

  • strollico

    17 feb 2011 - 11:54 - #24
    0 punti
    Up Down

    @Gabriele Ferraresi…
    I costi che hai indicato per il rinnovo patente sono tramite agenzia vero?
    Per risparmiare si può andare a Porta Garibaldi c/o Trenitalia e fare visita e rinnovo a prezzi piu bassi…

    Per quanto riguarda il duplicato per usura… consiglio di PERDERE volontariamente la patente e con una semplice denuncia te la rimandano a casa nuova nuova e praticamente GRATIS!

    Per quanto riguarda l’articolo… la patente è sacra… bisognerebbe però imparare ad utilizzare l’auto solo nei casi strettamente necessari…

  • Profilo di gabriele02

    gabriele02

    17 feb 2011 - 12:05 - #25
    0 punti
    Up Down

    Sì certo, tramite agenzia

  • jerry polemica

    17 feb 2011 - 17:48 - #26
    0 punti
    Up Down

    Da quando uso la bici non smadonno pìù nel cercare un parcheggio…
    e parcheggio sempre sotto il lavoro!

    E Senza mettere i ticket per le strisce blu.
    E Non devo fare benzina.

    E quando tornoi a casa non devo cercare parcheggio per 3 ore.
    E non mi serve nemmeno andare in palestra con la macchina, cercare parcheggio epr la palestra.
    La bici è già una palestra.

    La cosa che mi dispiace sono le facce perennemente inca[[ate e frustate di quelli in macchina incolonanti semaforo dopo semaforo… mi spiace per loro.

    Anche la spesa lascio la bici davanti al market e non devo cercare un parcheggio.

    E poi non mi arrivano multe a casa perchè è scaduto il ticket del parcheggio o non ce l’ho messo..
    Senza contare che non ho nemmeno più lo stress dei mezzi pubblici affollati, bus e metro all’ora di punta.
    Sto alal’aria aperta e me la godo.
    Arrivo rilassato al lavoro e torno rilassato a casa.

    Non malaccio.
    Peccato solo quando piove…
    invito tutti gli scettici a provare un mese di bici al lavoro a partire da aprile-maggio.
    E poi da aprile ti abbronzi pure gratis andando al lavoro.