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1Kiss4NewYork: 500 baci in 6 ore, la sfida di Nicoletta per laurearsi a New York

Pubblicato: 16 feb 2011 da Trab

Commenti dei lettori



E’ carina, almeno a giudicare dalle foto nel suo profilo Facebook, e dunque regalarle un bacio non sarà certo un sacrificio. D’altronde la ragazza ha una missione: dispensare 500 baci in sei ore. Location: Piazza Duomo e dintorni, dalle 12.30 alle 18.30.

Può sembrare strano, ma 1Kiss4NewYork (qui il gruppo su Facebook) è la sfida-progetto verso la realizzazione di un sogno: una parte di tesi di laurea a New York. L’argomento è presto detto: “La socialità nei non-luoghi”. Come può esserci socialità in un non luogo? Misteri della fede e del marketing. Intanto Nicoletta Crisponi, studentessa del Politecnico milanese, spiega il suo intento:

Vorrei attirare l’attenzione del gruppo americano ImprovEverywhere e cercar di convincerli ad accogliermi nella Grande Mela per svolgere parte della mia tesi di laurea, il tutto con la possibilità di usufruire di una borsa di studi messa in palio dal Politecnico. Parlerò con le persone e cercherò il loro sostegno in questo mio desiderio di poter andar a studiare a New York per poi, magari, cercar di portare qualcosa di nuovo, divertente e che ci aiuti a spezzare la quotidianità anche qui da noi.

Baciare 500 persone potrebbe assicurargli un posto di lavoro a New York. Niente è sicuro, ma il gesto è da apprezzare. ImprovEverywhere è specializzata in flash mob, quelle rappresentazioni teatrali che “animano” la città in luoghi pubblichi, i “non luoghi della tesi di Nicoletta, appunto. Recentemente il gruppo americano è salito alla ribalta per essersi inventato il flash mob “in slip” nella metropolitana newyorkese (poi replicato anche nella nostra metro).

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • B'aratro

    16 feb 2011 - 02:30 - #1
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    tristezza…

  • cazzabbubbola

    16 feb 2011 - 10:05 - #2
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    beh, a una limonata aggratis non si rinuncia mai! io ci sarò

  • dokky

    16 feb 2011 - 10:49 - #3
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    Si come primo al massimo, se te la limoni come 500esimo tanto vale andare a leccare il pavimento di un ospedale.
    Che tristezza.

  • NicolettaCrisponi

    16 feb 2011 - 11:41 - #4
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    Non si tratta di una limonata ma di un semplice bacio sulla guancia! Quanta malizia… Fosse stato davvero così sono d’accordo con voi che sarebbe alquanto triste; grazie al cielo non sono credo di aver bisogno di abbassarmi a tanto! =)
    Al contrario si tratta di un gesto carino, semplice e simpatico. Ieri sono stata un paio d’ore in piazza Duomo per lasciar qualche locandina e qualche bacio e è andata davvero bene; tante persone andare in giro con il mio bacio stampato sulla guancia e domenica sarà ancora più massiccia la quantità di sagomine rosse che vagano per la piazza a mio sostegno!

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    16 feb 2011 - 12:00 - #5
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    facciamo due conti…
    il biglietto A/R per NY costa sui 450 euro; mettiamo che la tipa stia lì un mesetto, anche in un pensionato universitario spenderà almeno 50 dollari al giorno, più minimo una ventina per mangiare, diciamo 60 euro al giorno, ad essere molto ottimisti: altri 1800 euro.
    1800+450=2250; 2250/500= 4,5

    ‘nzomma, se mi da 4 euro un bacetto ci può stare. ma senza lingua. ;)

  • MI(rco)

    16 feb 2011 - 12:03 - #6
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    Senza offesa, ma mi pare l’ennesima cavolata social neppure troppo originale.

  • dokky

    16 feb 2011 - 12:09 - #7
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    20 dollari per mangiare al giorno a new york?
    Mangi da mcdonald e poco più… se fai colazione da starbucks hai già sforato :)

  • Overloaded Pupo

    16 feb 2011 - 12:36 - #8
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    Con 20 dollari puoi mangiare eccome, ci stai dentro tranquillamente.

  • Overloaded Pupo

    16 feb 2011 - 12:38 - #9
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    Ma come, non si era appena manifestato per la mercificazione della donna, e qui nessuno dice nulla???
    Dove sono le comuniste e i loro sostenitori?

  • chimera222

    16 feb 2011 - 12:39 - #10
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    sì, vuole solo attirare l’attenzione. un tempo si chiama esibizionismo

  • Profilo di dataghoul

    dataghoul

    16 feb 2011 - 13:13 - #11
    -1 punto
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    in che cosa si deve laureare, in “fuffologia applicata”?

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    16 feb 2011 - 14:00 - #12
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    dokky, se sei in un pensionato/casa dello studente dovresti avere una cucina a disposizione… con quella cifra ci compri gli ingredienti per cucinare e mangi fuori un (frugale) pasto al giorno.

  • Overloaded Pupo

    16 feb 2011 - 14:00 - #13
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    Immagino che leggendo i nostri commenti non si senta proprio a suo agio.
    In ogni caso mi piacerebbe sapere in che si laurea e perché deve proprio andare a NY, non è che poi fa come quelli che sono più fighi e chiedono più sghei solo perché si sono laureati (in questo caso poi per finta, mica ha studiato la’) all’estero?
    Ci spieghi bene la signorina…

  • GranPurgo

    16 feb 2011 - 14:42 - #14
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    e poi protestano contro la Gelmini?
    io protesterei per una tesi di laurea del genere…

  • NicolettaCrisponi

    16 feb 2011 - 15:35 - #15
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    Eccomi, effettivamente non sgorga gioia dai miei pori leggendo tutto questo ma è giusto così, è un modo per imparare anche questo.
    Mi laureo in disegno industriale ma con un percorso in servizi. Mi sto occupando di “non-luoghi”, terribilmente interessanti per le potenzialità ma incredibilmente difficili da toccare se si vuol cercare di dar un tocco di socialità. Ci si incontra, ci si sfiora ma non si esce dalla propria individualità; quello che mi piacerebbe riuscir a fare è trovare il modo di trafiggere questo muro anche solo per qualche secondo e far nascere un sorriso. Cose molto simili le fa già questo gruppo americano (ImprovEverywhere) e le trovo così belle… Ho 24 anni e moltissimo da imparare.
    Ho inviato tre e-mail chiedendo di esser accolta lì da loro per vedere come si fa a “parlare con le persone” ma senza nessun risultato. Il bando per la richiesta della borsa di studio scadrà il 15 marzo e non ho assolutamente il tempo di aspettare che prima o poi leggano così ho deciso di mettermi in gioco. Quale poteva esser un gesto semplice che potesse avvicinarmi alle persone e allo stesse tempo chiedergli di farsi promotrici della mia causa? Un bacio con tanto di rossetto rosso! Niente di malizioso, niente di politico, nessuna strumentalizzazione sessuale ( e non torniamo ancora allo stesso discorso perchè scommetto che se fosse un ragazzo allora questa ipotesi non sarebbe nemmeno presa in considerazione)…
    Ieri sono stata in Piazza Duomo con una giornalista di c6tv e abbiamo fatto le prime prove per capire come le persone avrebbero reagito e, grazie al cielo, la reazione è stata più clemente di voi nei miei confronti! Poi vedere queste sagomine di rossetto aggirarsi poi per la piazza a sostenermi… beh l’ho trovato molto bello.
    Può piacere o non piacere ovviamente, sono tentativi di arrivare alle persone sperando di riuscir a creare un giorno qualcosa che riesca a trasmettere un po’ di positività!
    Per ora mi metto in discussione e alla prova in questa cosa e spero ne esca una cosa divertente e carina… vedremo!

  • Maxolo da mò

    16 feb 2011 - 15:56 - #16
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    evviva l’entusiasmo, evviva le cose nuove, evviva chi ci mette la faccia quando le fà (bocca compresa), in bocca al lupo.

  • cazzabbubbola

    16 feb 2011 - 16:01 - #17
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    nonostante io non condivida questa “performance” che ritengo abbastanza inappropriata e fuori luogo (o meglio, fuori non-luogo :-D ) è da ammirare la civiltà e l’educazione di codesta ragazza che pazientemente si è messa a spiegarci le sue ragioni nonostante i commenti taglienti e trollosi qui sopra, il mio in primis.

    chapeu

  • wolf wolf

    16 feb 2011 - 16:08 - #18
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    Vorrei parafrasare una barzelletta in siciliano della Principessa che incontra il Ranocchio.
    La principessa vorrebbe baciare il Ranocchio per trasformarlo in un Principe, ma il Ranocchio ci tiene a precisare:

  • wolf wolf

    16 feb 2011 - 16:08 - #19
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    Chiddu è mio cuzino, a mia… ma dà sucare

  • 2pv+partners

    16 feb 2011 - 16:12 - #20
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    hahaah!!! bell’Italia!! si mette bocca su cose di cui non si conosce, credendosi grandi professori, o comunque.. meritevoli di giudizio.
    Intanto un consiglio: leggetevi ‘nonluogo’ Marc Augè, invece di novella duemila o cose del genere, libro famosissimo tra psicologi architetti e design che parla appunto di non luoghi intesi come piazze, quartieri dormitorio, periferie, contenitori sociali e tra questi: i centri commerciali, i quali, a sentire certi giudizi, ed anche certa grammatica italiana, sono stati preferiti allo studio da parte di qualche lettore|scrittore di questo blog.
    L’evento punta a farsi notare attraverso capacita organizzative (per una cosa del genere bisogna saper coordinare un gruppo di almeno 30 persone), ironia, e gioco (che pare ormai sia una prerogativa solo dei registi di ‘vacanze di natale’?) da parte di un gruppo di publicitari molto famosi di New York, quelli del: ‘in metro con gli slip’ o dei musical nei centri commerciali.. sono loro tra gli ‘inventori’ dei ‘flach mob’ che poi.. anni dopo, sono diventati tanto popolari anche da noi, nella PERIFERIA D’EUROPA.
    In un paese ‘fondato sulla pubblicità’ come il nostro,
    dove lo stesso presidente del consiglio si è laureato in giurisprudenza con una tesi in diritto commerciale: ‘Il contratto di pubblicità per inserzione” con tanto di lode e borsa di studio (ma dimmi te) diventando poi uno degli uomini più potenti del vecchio continente (addirittura sopra la legge), vedo questa iniziativa poi non cosi ‘banale’ vorrei ricordare anche ‘free hugs’ altro evento affine seguito e replicato in tutte le piazze del mondo.. e che dire di ‘Matt’ ? che ha girato il mondo ballando in ogni dove (viaggi ad un certo punto pagati dai pubblicitari: 34782647 visualizzazioni su You tube!! una manica di cretini? mha.. lo dissero anche di un certo Mark Zuckerberg qualche annetto fa.. ora possiede informazioni personali di 500 milioni di abitanti, più della stessa CIA. Almeno lei si è messa in gioco ed alla prova mettendo a frutto quello che sta studiando e puntando a realizzare un sogno.
    Non è andata a fare la cubista mezza nuda in casa di vecchietti per 8000 euro a ‘prestazione’.
    Ognuno può avere la sua opinione d’accordo, ma come diceva Rino Gaetano ‘e non ha mai criticato un film senza prima vederlo’ da ‘mio fratello è figlio unico’.. ecco magari, informarsi un attimo prima di denigrare.
    In bocca al lupo per il tuo progetto e per il tuo sogno.
    ‘ Chi è deserto non vuole che qualcosa fiorisca in te ‘ cit.

  • Anoneemo

    16 feb 2011 - 18:18 - #21
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    Mi avete cancellato il commento perché ho scritto “Attentionwhore”. È un neologismo, non necessariamente un insulto, urbandictionary lo definisce come:
    »A person who is ready to do just about anything to get attention. Both pathetic and desperate.»

  • chimera222

    16 feb 2011 - 21:29 - #22
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    @2pv+partners
    la cosa più difficile non è credere in se stessi, ma smettere di illudersi!
    è davvero interessante che ci sia ancora qualcuno che crede che Mister B. sia diventato un uomo così potente per i suoi studi e le sue capacità imprenditoriali, e non per altre qualità che non si mettono “in piazza” senza pericolo di essere arrestati…

  • gamut_

    16 feb 2011 - 22:49 - #23
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    Non posso che fare un bel in bocca al lupo per tutto a Nicoletta per la sua iniziativa e per aver discusso e spiegato qui civilmente e con cortesia, era ovvio che fosse un bacetto sulla guancia, siete abituati troppo alle cronache di Arcore & Co., l’iniziativa di vedere di andare un pò oltre al “non luogo” che impera in questa nazione ancora molto provinciale è lodevole, basta come sempre non eccedere e non cadere in chi vuole approfittarne, perchè per te che sei una ragazza è da un certo punto di vista più facile socializzare e strappare un sorriso, anche generare fraintendimenti se qualcuno ci vede malizia, ma socializzare nella realtà oggi nell’era di internet e della comunicazione ad ogni ora e in ogni luogo sembra stia diventando sempre più una chimera, non è sempre così ma la diffidenza e l’essere chiusi la fanno da padroni, le persone sono purtroppo abituate a considerare che se qualcuno vuole socializzare è al 99,9999999% per interesse, per avere qualcosa di concreto in cambio, quando invece si desidera avere/dare amicizia as una persona che si vuol conoscere, quando si vuol dimostrare rispetto, dialogo e la curiosità di conoscere veramente una persona è diventata una cosa di cui dubitare ed è triste, molto triste.
    Vedo sempre le imprese di quelli di ImprovEverywhere e hanno portato un pò di freschezza e vitalità sia in chi partecipa e ci crede sia nei molti che li apprezzano, possono piacere o meno, ma alcune iniziative sono state molto indovinate.
    Il Free Hugs è un iniziativa che mi piace moltissimo, la farei anche io, forse non sarà come un abbraccio vero fra due persone che si vogliono bene, ma un abbraccio spesso val più di mille parole.
    Un altra iniziativa che vorrei lodare è quella intrapresa dalla bistrattata MTV nelle scuole americane col programma ” If You Really Know Me” descritto un pò asetticamente nel sito come “Una serie di documentari, ambientata nelle high school americane, che vi porterà al di là di ogni etichetta e stereotipo. In ogni episodio, un team di esperti in team-building cerca di aiutare gli studenti a disfarsi delle sovrastrutture e delle maschere che indossano ogni giorno (chi è il nerd emarginato, chi il darkettone sofferente, chi la cheerleader popolarissima etc.) affinché dimostrino ai loro compagni chi sono veramente.” Ma bisogna vedere almeno una puntata per capire quanto possa aiutare le persone ad aprirsi l’un l’altra, a socializzare e a capirsi, dialogare, interagire nel conoscersi e nel diventare magari amici, contro pregiudizi, etichette e ghettizzazioni, è illuminante come programma metto un link alle puntate per chi fosse interessato, io replicherei l’iniziativa anche in Italia anche se socialmente forse non è ancora al livello chiuso di quella americana.

    http://ondemand.mtv.it/serie-tv/if-you-really-knew-me/s01

    Il lato negativo di certe iniziative “sociali” è che c’è sempre chi se ne approfitta e chi ci crede, c’è un tizio negli USA che si fa sedere in faccia dalle donne per dimostrare una sua teoria bislacca… c’è chi gli crede, secondo me c’è un solo fine perchè c’è modo e modo di rendersi utili e di far parlare di sè.

    Ultimo cosa che vorrei dire a Nicoletta è che se le tue azioni e intenzioni sono buone così come può sembrare dopo che hai gentilmente scritto qui è quella di stare attenta a chi invece potrebbe approfittare del tuo altruismo, sembri una brava ragazza, quindi non farti influenzare negativamente da queste persone.
    Sarebbe bello sapere come è andata a finire, sia questa iniziativa sia il tuo progetto più grande a New York.
    Ciao un abbraccio.

  • GranPurgo

    17 feb 2011 - 01:32 - #24
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    la socializzazione finta, artificiale e spettacolosa è ancora più triste e anti socializzazone che un social network (notare che poi internet diventa strumento principale di queste iniziative).
    che la gente non voglia più socializzare o che si perdano vere amicizie è falso, ce ne sono di più finte e quelle vere sembrano diluite.
    la gente vuole fare quello che vuole quando vuole, di farmi abbracciare per strada da uno sconosciuto non me ne puo fregare niente, vado a casa e abbraccio i miei genitori, la mia ragazza/moglie, vado al bar e incotnro gli amici e le amiche.
    degli sconosciuti in piazza Duomo, non me ne frega niente, e non gliene mai importato niente a nessuno.
    per fortuna facebook non è la realtà e la gente continuerà, giustamente, a ignorarsi.

  • NicolettaCrisponi

    17 mar 2011 - 16:19 - #25
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    Non so se arrivano notifiche a chi aveva qui commentato. Mi era stato chiesto di far sapere come fosse andata a finire…
    Beh è andata a finire che in Piazza Duomo 500 baci sono stati dati in 3 ore e non in sei come mi ero prefissa, che la cosa è andata così bene che ho trovato sponsorizzazioni e siamo partiti per l’italia a distribuire baci e che da New York i ragazzi di ImprovEverywhere mi hanno finalmente risposto e a giugno volerò da loro per 3 mesi. Ora aspetto solo i risultati per la borsa di studio ma anche se dovessero esser negativi mi rimboccherò le maniche e in qualche modo i soldi per andare li troverò (in fondo ho fatto talmente tanti lavori in vita mia che non credo sarà così difficile)! Sono molto molto felice e soddisfatta sia per il risultato sia per la risposta delle persone, il gruppo Facebook aumenta di giorno in giorno e le persone che mi contattano pure!
    Allego qui il video del tour e, se vi va di dar un’occhiata siete i benvenuti! Un bacio

    http://www.youtube.com/watch?v=P8LDvn1Q33Y