Strisce blu e strisce gialle: i residenti possono parcheggiare ovunque?

strisce gialle e blu milano

Alle strisce blu hanno pensato ieri le Iene - e Trab vi aveva anticipato tutto leggetevi qualcosa a riguardo anche sul Fatto - oggi però voglio parlarvi di una mia piccola odissea personale, ma che so coinvolgere molte migliaia di milanesi. Voglio parlarvi di strisce gialle, strisce blu e della possibilità per i residenti di parcheggiare liberamente su queste ultime.

Voi cosa dite? Secondo voi i residenti di una zona - che espongono l'adesivo del Comune e di norma parcheggiano gratuitamente sulle strisce gialle - possono parcheggiare gratuitamente anche su quelle blu, nel caso quelle gialle siano tutte occupate? Credetemi: ve lo chiedo perché è un dilemma.

Ci sto perdendo tempo da settimane, senza che nessuno riesca a dirmi una parola definitiva. Perché mi ero appassionato a un tema del genere con tante cose più piacevoli di cui occuparsi? Perché avevo preso una multa - nella zona dove risiedo - pur avendo esposto il contrassegno di residente. Ed ero sulle strisce blu...

Foto | Flickr

Non prendendo spesso la macchina me ne accorgo con un paio di giorni di ritardo di quel verbale. Lo leggo, lo guardo e penso che si siano sbagliati, erano giorni in cui brinava e i vetri della macchina restavano tutto il giorno gelati. Magari il solerte ausiliario - perché di quello si trattava - non ci ha fatto caso, e non ha visto il contrassegno.

Piuttosto innervosito da quello che mi sembrava un errore per far cassa - utilizzando il mio portafoglio come cassa - scrivo qualche mail avvelenata alla società di ausiliari, li chiamo, e mi spiegano che per loro è una questione di orari. I residenti possono parcheggiare sulle strisce blu, se trovano quelle gialle occupate, ma solo in certe fasce orarie.

Ovviamente non mi fido e sento altre campane. Perché mi ricordavo che i residenti sulle strisce blu non pagavano, mai. Inizia un viaggio - solamente telefonico, la prossima volta che entrerò in un centro Vodafone stenderanno il tappeto rosso - nei meandri della burocrazia comunale milanese. Un viaggio che vi avverto già da ora, si chiude senza una risposta definitiva: ancora adesso so di non sapere, mettiamola così.

Prima di attaccarmi al telefono però cerco un po' sul web. L'inizio è promettente perché trovo questa pagina sul sito del Comune di Milano che conferma quanto pensavo.

Milano, 21 ottobre 2010 – “Con l’estensione della sosta regolamentata – ha dichiarato il vice Sindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato – si contribuisce a ridurre il numero delle auto in ingresso in città. Per questo motivo sta proseguendo il piano di tracciatura delle strisce blu del Comune al di fuori della Cerchia Filoviaria”.

“A causa però di alcune incomprensioni sul reale funzionamento della sosta regolamentata con strisce blu – prosegue il vice Sindaco – che prevede sempre la gratuità per i residenti dell’ambito in cui sono state tracciate, è stata data disposizione che la loro attivazione avvenga dopo una capillare campagna di informazione in modo che i cittadini possano capire il reale vantaggio che la sosta regolamentata porta nel loro ambito di residenza.”

“L’attivazione dei nuovi ambiti di sosta – conclude De Corato – avverrà, quindi, solo dopo che i cittadini interessati saranno stati informati sul loro funzionamento e avranno ricevuto il pass apposito che gli consentirà di sostare gratuitamente sulle strisce blu del proprio ambito di appartenenza”.

Nei nuovi ambiti di sosta regolamentata con strisce gialle e blu il traffico parassitario si è ridotto del 10%. Limitando la sosta irregolare, inoltre, si offrono maggiori possibilità di parcheggio per i residenti in aree caratterizzate da intensi flussi di traffico.

Attualmente sono 83.703 i posti per auto regolamentati a Milano, di cui 50.963 per residenti e 32.740 a rotazione


Riccardo De Corato, Vice Sindaco, conferma la mia ipotesi. I residenti non pagano mai sulle strisce blu. Illuso, penso che sia tutta in discesa. Chiamo la Polizia Locale della mia zona: gli leggo la dichiarazione di De Corato, e si inizia ad entrare nel porto delle nebbie. Per prima cosa, i vigili mi spiegano che quelle multe non le fanno loro.

Il che è vero, il verbale è stato emesso da una società di ausiliari. Poi mi spiegano che loro non hanno disposizioni precise dal comando centrale, copio dagli appunti della mia agenda in quei giorni "Noi non abbiamo direttive precise per la sua zona". Uh? E allora a chi chiedo?

"Provi a chiamare il numero 020202, o 08 finale" mi fanno. Al numero 020202 - il call center del Comune - confermano ancora una volta la mia ipotesi, copio ancora dalla mia agenda, ormai ingiallita dal tempo passato a inseguire questo Santo Graal viabilistico "Di norma i residenti non pagano". Gli leggo la dichiarazione di De Corato sul sito del Comune.

"No no, faccia ricorso, alleghi quanto detto da De Corato nel ricorso". Alle parole ricorso sono dilaniato: immagino già un mare di atroci sbattimenti che non avrò voglia di fare, che mi faranno perdere altro tempo. Però sembra che le cose si mettano bene: a quanto pare avevo ragione. Bicchiere mezzo pieno? Macché.

Richiamo la Polizia Locale, stavolta al comando centrale, e anche loro mi dicono di non avere direttive precise in merito, e di chiamare il Settore Parcheggi, o l'Assessorato al Traffico. Il secondo mi rimbalza al primo, dove qualche crepa inizia a percorrere il muretto di certezze che mi stavo lentamente costruendo.

"Dipende dalla segnaletica" mi dicono. Ok, ma quale segnaletica? "Ci devono essere indicati chiaramente gli orari in cui i residenti possono o non possono parcheggiare sulle strisce blu". Vacillo e torno a controllare la sera stessa: effettivamente ci sono.

Sono cartelli bianchi piuttosto piccini, scritti in lillipuziano, ma ci sono. Invisibili, poco leggibili, in un font il cui corpo è misurabile in nanometri, ma ci sono. Quindi non capisco più niente: ha ragione il Comune? Ha ragione De Corato? Quando spiega che

(...) reale funzionamento della sosta regolamentata con strisce blu – prosegue il vice Sindaco – che prevede sempre la gratuità per i residenti dell’ambito in cui sono state tracciate (...) “L’attivazione dei nuovi ambiti di sosta – conclude De Corato – avverrà, quindi, solo dopo che i cittadini interessati saranno stati informati sul loro funzionamento e avranno ricevuto il pass apposito che gli consentirà di sostare gratuitamente sulle strisce blu del proprio ambito di appartenenza”

o ha ragione un cartello?

Voi avete la minima idea su come stiano ufficialmente le cose?

Da voi, nei vostri quartieri come funziona con le strisce gialle e le strisce blu per i residenti?

Ps: non vale la geniale risposta data al quesito da un mio amico su Facebook. Girare sempre con scotch di carta, una latta di vernice gialla e un rullo da imbianchino non è una soluzione!

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