Sotto sequestro "preventivo" il locale La Casa 139

casa 239

Dopo le Scimmie, anche la Casa 139, storico ritrovo in via Ripamonti, conosciuto per la sua intensa programmazione di musica dal vivo, è stato chiuso, posto sotto sequestro preventivo in seguito ad un accertamento effettuato ieri notte.

Secondo il Codice di Procedura Penale - art.321, il sequestro preventivo avviene: "Quando vi è pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravare o protrarre le conseguenze di esso ovvero agevolare la commissione di altri reati". Non è dato sapere di quale reato la Casa sia colpevole, ma un'idea l'abbiamo (sulle modalità di tesseramento).

Purtroppo tale provvedimento si traduce nella totale impossibilità di poter aprire il portone rosso, i sigilli che lo tengono forzatamente chiuso si traducono nella sospensione di tutte le attività culturali e d’intrattenimento. In attesa di un proscioglimento che ci auguriamo si risolva nel più breve tempo possibile, ringraziamo quanti di voi ci hanno già mandato parole di solidarietà via mail, telefono e social network e invitiamo tutti quelli che hanno reso questo Circolo il posto speciale che è diventato a continuare a supportarci.

Questo il comunicato dei gestori sulla pagina Facebook della Casa 139. L'ultima volta che ho varcato il portone rosso è stato proprio giovedì scorso, il giorno prima del sequestro, per "Anni 10" condotta e musicata da Flavio Pirini, divertente serata di avanspettacolo milanese.

Da fruitore assiduo e da cittadino mi auguro che la cosa si risolva con la riapertura del locale nel più breve tempo possibile. Un merito da attribuire alla Casa 139 era proprio quello di offrire buona musica (seppur spesso emergente) a prezzi accessibili; non poco in una città, che duole ammetterlo, ha riportato la cultura, la musica e il teatro ad avere prezzi d'ingresso molto spesso elitari.

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: