
Sembrava una leggenda metropolitana. Stamattina sui principali social network rimbalzava una notizia curiosa sulle bacheche di molti amici cinefili. A quanto pare ieri sera presso il cinema Ariosto deve esserci stato un momento di panico durante la proiezione di Hereafter l’ultimo, paranormale, film del grande Clint Eastwood, ma si è presto capito che non centravano fantasmi e apparizioni. La colpa è di una bomboletta di spray al peperoncino, rimedio antiviolenza che sembra diventato una necessità primaria (anche grazie alle strategie del terrore di certi politici locali). Così un’anziana signora seduta nel cinema del film ha deciso di provarne una spruzzata in attesa dell’inizio prova al cinema.
E’ bastata una piccola nuvoletta di gas a creare il panico, secondo quanto hanno raccontato i testimoni, l’aria si è fatta immediatamente irrespirabile e si è scatenato un fuggi fuggi generale. La gente in coda per acquistare i biglietti ha subito pensato a un incendio, ma non c’era fumo. La sostanza urticante ha irritato gli occhi dei presenti costringendoli a uscire alla ricerca di aria fresca. La signora non sarebbe stata attaccata da un malintenzionato, ma pare avrebbe voluto solo verificare che la bomboletta acquistata funzionasse effettivamente. A quanto pare ha funzionato anche troppo bene.
Se ve lo steste chiedendo, la proiezione del film è stata poi effettuata, anche se con parecchio ritardo. I gestori del cinema Ariosto hanno infatti chiamato le autorità, non tanto per scongiurare un attacco terroristico (come probabilmente sarebbe successo in America) ma per prestare soccorso a eventuali clienti che fossero colti da reazioni allergiche, che avrebbero potuto essere estremamente dannose. I carabinieri e il 118 hanno portato soccorso a chi ne ha fatto richiesta e la signora che ha causato l’incidente è stata identificata, sebbene non sia scattata nessuna denuncia. Dopotutto l’imbarazzo che probabilmente prova in questo momento nell’essere protagonista di una storia del genere è ben maggiore, ma abbastanza da farle lasciare a casa la bomboletta alla prossima proiezione?
smoth
07 mar 2011 - 15:30 - #1per provare??? non se lo poteva provare a casa!?!
e poi si stupiscono quando si dice che certa gente non dovrebbe uscire di casa.
mi immagino quelli che hanno subito la prova e ora leggono, che era per provare.
nicola-ottomano
07 mar 2011 - 16:29 - #2Le bombolette al peperoncino sono inutili e danno un falso senso di sicurezza.
Se uno vuol fare del male ad una donna, la prende alle spalle senza farsi notare.
Secondo voi, chi lascerebbe il tempo di rovistare nella borsetta per cercare lo spray!?!?!
Senza contare che questa signora, come minimo, merita di pagare per i danni che ha creato (le medicazioni costano, la benzina delle ambulanza costa, i carabinieri costano, il cinema ha perso dei soldi e ha avuto danni all’immagine, la gente ha avuto problemi respiratori). Se vi fosse stata una persona asmatica, avrebbe rischiato di morire!
Sembra una c…zzata, invece è una cosa seria e certa gente cretina andrebbe punita severamente!
Nicola
GranPurgo
08 mar 2011 - 19:10 - #3ma dove diavolo sono finiti tutti i commenti?
imbecilli