Che i soldi che ogni mese escono la proprio borsellino siano tanti, molti di noi se ne erano già accorti, ma che la cifra complessiva per vivere nella nostra città è la più alta di tutta Italia e precisamente di poco superiore ai 2100 euro al mese di media per ogni famiglia, personalmente non me lo aspettavo.
I dati più interessanti di questa ricerca della Camera di Commercio di Milano riguardano il fatto che a Milano non si sta così tanto male: l’84% dei soldi vengono spesi in beni non alimentari( di questi solo il 22% per bollette e mutui).
La famiglia milanese media si “tratta bene” : pranza fuori per 65€ al mese, porta gli indumenti in lavanderia. Ovvio che per le famiglie bireddito la vita è migliore, per un genitore solo che lavora, riuscire a gestire la famiglia, i figli ed avere un lavoro che permette un reddito superiore ai 2000€ mensili è spesso una chimera.
Questa ricerca conferma tutti pregiudizi del caso: le famiglie del centro spendono maggiormente presso le botteghe, quelle della periferia prediligono gli hard discount. Il panorama è vario, non è il caso di disperarsi, ma è importante tenere sotto controllo l’evoluzione di questa situazione.
Voi? Credete alle media o avete problemi ad arrivare alla fine del mese?
Ringrazio SlackDade per la foto.
Mavero
15 dic 2006 - 11:51 - #1Posso ritornare nella mia quasi City (Monza Docet!!!) allora … l’utlima b.p. era esattamente uguale alla cifra del titolo del post :)
@go
15 dic 2006 - 12:18 - #2Ma va?? Sai che novità. E chissà come mai mi sto trasferendo in Piemonte allora, io ne guadagno la metà al mese, e oltre alla casa ho anche una macchina da mantenere. Mi ci vorrebbe uno stupendio tre volte quello attuale per vivere a Milano, dato che cene vuole uno anche solo per la macchina.
fokewulf
15 dic 2006 - 12:25 - #3Vorrei sapere come hanno fatto i conti…hanno messo alla voce “Affitti canone mensile” 134€!!!! Ma se mediamente a Milano vanno dagli 800 in su!!!
Mangiare fuori mediamente (e se ti và bene)sono circa 6,50€ al giorno x5 fanno 32.5€ x 4settimane fanno 130€…altro che 66€!!
La benzina 67€!!! Io che ho una Punto 1200 a benzina ne faccio 30 a settimana x 4 sono 120!!
…come al solito queste indagini rimangono sempre un pò astratte!!.
Ma le spese comunali e quelle regionali…l’indagine del comune se li sono dimenticati??
Rob The Lupus
15 dic 2006 - 12:31 - #4sul “pranza fuori” vorrei dire che non è un lusso, ma una necessità lavorativa…
io non ho i buoni pasto e andare in un bar a mangiare una piada o un primo spendo 3.5€
per 21 giorni lavorativi si spendono al mese 73.5€
se poi si aggiungono, un acqua o un caffè, il prezzo mensile sale notevolmente…
ma non lo definirei certo un trattarsi bene…
Goldmund
15 dic 2006 - 12:37 - #5@fokewulf
Sono medie… ovvio che i conti non tornino per tutti… ma neppure tutte le famiglie pagano il canone d’affitto di mercato.
A milano molte famiglie hanno canoni agevolati, altri non pagano affatto il mutuo (perché esaurito).
@Rob The Lupus
Anche io mangio fuori “per necessità” evidentemente la camera di commercio voleva evidenziare il fatto che “TUTTE” le famiglie milanesi hanno un’abitudine più o meno forzata dagli eventi di mangiare fuori casa abbastanza spesso.
Una volta le mense c’erano ed erano un diritto dei lavoratori… oggi no!
Larry
15 dic 2006 - 12:48 - #6Bologna è più cara di un buon 15%
Tranviera
15 dic 2006 - 13:23 - #7E’ vero qui a Milano ogni cosa la paghi salata!
Basta spostarsi appena nell’hinterland e già i prezzi cominciano a calare…
Come si suol dire il costo della vita aumenta ma lo stipendio resta sempre quello…
Coi prezzi hanno fatto la proporzione 1000 lire uguale 1 euro ma con gli stipendi non hanno fatto 1.000.000 uguale 1000 euro nooo quello è rimasto sui 500….tzè
Almeno noi abbiamo le mense e dei miseri ticket da 3.10 euri che tra l’altro non tutti accettano….°_°
Peter
15 dic 2006 - 22:06 - #8Vorrei vedere tra qualche anno come si preoccuperanno che non ci saranno più neonati ma solo anziani! Ditemi voi come possono i giovani d’oggi, laureati e non, a metter su casa e famiglia? Le assunzioni sono rare ed il precariato la fa da padrone. Ergo meno soldi, niente pensione. W il progresso!