
C”erano i cartelli già posizionati, la grande T, quella della Triennale. Sul sito della Triennale c’è ancora l’annuncio “Opening Fall” con lo slide show della prestigiosa loation nel cuore di Manhattan. Il museo era già stato in parte costruito, ma l’inaugurazione annunciata per maggio 2010, è stata rinviata a settembre, poi a novembre, e infine posticipata alla primavera 2011, non si farà.
Tempo fa la notizia dell’invasione italiana a New York era stata salutata come un exploit eccezionale. Un po’ d’Italia a New York, l’Italia del design e dell’arte. L’Italia da esportare. Oggi la triste notizia della chiusura ufficiale del progetto, anche perchè il cantiere vicino al Moma era di fatto fermo da mesi e il si era fermato anche il versamento del salatissimo canone di locazione per l’edificio (di 1,8 milioni l’anno).
E’ stata la Moratti a decretare lo stop, “non c’erano le condizioni economiche che garantissero l’apertura del nuovo spazio”. In pratica non sono arrivati i 2 milioni di euro promessi dal governo, dall’ex ministro dello Sviluppo Claudio Scajola. In lutto il presidente della Triennale, Davide Rampello. Una sconfitta che pesa per Milano e l’Italia. Per il debutto della Triennale Usa era stata scelta la mostra “The Expression of Gio Ponti”. La stessa mostra in cartellone il prossimo 5 maggio, ma a Milano.
masterro
11 mar 2011 - 14:16 - #1solita storia…solite scuse… fosse anche vero, ne hanno combinate così tante che ormai chi ci crede più? ennesima figuraccia collezionata dall’entourage moratti.
Strano che per certe cose a livello familiare i soldi lei li trova sempre…per altre cose invece, stranamente quelle piu utili, se non altro in termini di visibilità, i soldi non arrivano mai…ed è sempre colpa del governo…
sono basito.
chimera222
11 mar 2011 - 15:55 - #2i soliti peracottai…
IngegnereDelPolitecnicooo
11 mar 2011 - 23:19 - #3Sarà per la mia predisposizione professionale, sarà per il mio modo di pensare…ma credo che ci siano 1000 soluzioni migliori per spendere 1,8M€!
Ciò detto non scrivete cose del tipo “ma allora hai visto la moratti che ha speso 3.5M€ per un’associazione per lotta contro i lombrichi dilaniati dai tram!?”.
Cioè: non scrivete ca22ate; secondo me per essere credibili dovete dimostrare inconfutabilmente un nesso logico tra il mancato finanziamento della Triennale e l’avvenuto finanziamento di qualcos’altro.
In tempo di crisi, le prime cose che “saltano” sono le attività ricreative e culturali.
Almeno a casa mia funziona così…se però riuscite a vivere senza pane ma con la gioia di essere elogiati dai newyorkesi, il discorso cambia.
dusper77
12 mar 2011 - 12:33 - #4Questa idea di molti politici che fanno saltare la cultura come primo passo nei tagli è da subumani, rientra tutto nell’orrida e spaventosa frase di Tremonti che tagliando la cultura ogni volta dice che i libri non si mangiano… frase che lo etichetta come ignorante e subumano
IngegnereDelPolitecnicooo
12 mar 2011 - 15:06 - #5Non voglio saperne niente di voi, Tremonti e compagnia bella.
Io, per me e per i miei familiari, DOVENDO PROPRIO SCEGLIERE, preferisco le proteine del prosciutto alla cellulosa dei libri.
Ma solo perchè l’essere umano non digerisce la cellulosa!!!
Magari io ho la predisposizione a diventare ignorante ma se ho ben capito tu, DOVENDO PROPRIO SCEGLIERE, preferisci assumere l’inutile cellulosa alle proteine….sei tu il subumano!
Ripeto: la cultura è importante ma, dovendo proprio tagliare qualcosa, non esiterei a farla fuori. Siamo seri!
.acapo
12 mar 2011 - 16:09 - #6Se proprio devi scegliere allora smettila con l’alcol di prima mattina e piantala di dire che gli altri dicono ca22ate. Non si sta commentando il fatto che qui si muore di inedia ma una figura di m.e.l.m.a. dovuta ad una pianificazione talmente carente che e’ andata in crisi di fronte ad un affitto di un anno. Se poi sei l’ennesimo fanboy ideologizzato della mamma di Batman tanti saluti.
IngegnereDelPolitecnicooo
12 mar 2011 - 21:40 - #7UHAUHAUHA…la mamma di Batman!!! Ottima battuta:)!
OK! Allora la prossima volta facciamo pianificare tutto a te!
Premio Nobel per l’economia…
dusper77
12 mar 2011 - 22:38 - #8Si si taglia pure la cultura, tanto a te non manca la cultura bensì il senso della vergogna
Condom
13 mar 2011 - 01:00 - #9bah io non credo che il problema fossero i 2ml di euro per l’affitto ma presumo che sia l’indotto di costi… poi credo che forse si sia un po’ esagerato sul dire che la moratti abbia fatto tagli alla cultura… io onestamente quest’anno ho partecipato a numerosi eventi di cui diversi erano organizzati a palazzo marino ed erano del tutto gratuiti… insomma dal punto di vista della cultura a Milano credo che ci sia stato un bell’anno..
sui tagli alla cultura sono invece titubante ovvero mi sembra che in Italia ci siano un po’ troppi enti e persone che mangino su ste cose mentre chi ha piccole imprese e sono tantissime, di incentivi non ne vede mai… solo x grandi industrie, particolari settori (es ora tante risorse vanno sull’energia alternativa) mentre gli altri guardano e pagano… e anche con i loro soldi si finanziano altri soggetti… pensateci perchè va bene difendere la cultura ma ci sono anche tanti settori che soffrono la crisi e non hanno la possibilità di farsi sentire così come altri che invece vivono sulle sovvenzioni.
IngegnereDelPolitecnicooo
13 mar 2011 - 01:35 - #10@dusper77
Se ti rifersici a me, dicendo che non ho il senso della vergogna, sbagli clamorosamente!
Il senso della vergogna e della dignità non mi manca, tranquillo.
Cosa credi? Chi è il padre migliore: quello che dice ai suoi figli “stasera non si mangia, però andiamo a vedere una mostra d’arte!” o quello che dice “stasera non si va alla mostra d’arte, però si mangia!“?
Chi tra i due ha il senso della vergogna e della dignità?
(prova a sostituire l’accoppiata padre/figli con quella sindaco/cittadini)
Come diceva Totò:”ma mi faccia il piacere!”
ella3
14 mar 2011 - 20:44 - #11Che peccato! All’estero siamo visti ancora come il paese del design e della cultura… possibile che non si capisca che la nostra vera ricchezza è questa da esportare e valorizzare?
spin
15 mar 2011 - 14:16 - #12beh.. intanto la moratti potrebbe chiedere al (proprio) figlio batman di versare al comune gli oneri di urbanizzazione/trasformazione per la villetta.. e voilà .. almeno 2 mesi di affitto della triennale new york.
Condivido il pensiero che mangiare è importantissimo, è stramangiarci che non va bene.
acidroby
26 mar 2011 - 20:32 - #13Io posso anche capire che i libri non si mangiano, posso anche capire la grande figura di m…a che ci facciamo nei confronti dei Newyorkesi con quel semplice cartellino di sfratto posto all’entrata del palazzo ma….. i tanti soldi che le aziende grandi e piccolissime hanno anticipato agli organizzatori della triennale chi più gli restituirà?? Mi dispiace dirlo ma siamo di fronte ad una GRANDE TRUFFA fatta dal governo e da quelli della triennale. Meditate gente, meditate.
alissadorrough
11 ott 2011 - 00:10 - #14illamcclamma
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randallstant
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jessgeissler
17 ott 2011 - 00:43 - #17