
Secondo me ve lo siete lasciati scappare apposta perché siete scaramantici! Dal 3 al 10 marzo presso l’Urban Center è rimasto in mostra un progetto innovativo dedicato al “caro estinto” in città come Milano (fonte: “Il Sole 24 ORE”); l’idea di Pier Giulio Lanza e Riccardo Manfrin è molto semplice, come ovviare di utilizzare spazio di prezioso suolo pubblico per i cimiteri? Basterebbe
“[…] un’area di circa 25.000 metri quadri su cui creare un edificio verticale con una superficie di base di circa 8.500 metri quadri, 34 piani, 4.000 ‘camere dedicate’ dove potranno essere ospitate fino a 60.000 salme, e 16.500 metri quadri destinati a un grande giardino italiano” (fonte: www.cielo-infinito.com).
Non vi ricorda le strutture dove le macchine hanno imprigionato i corpi degli umani in Matrix? Nel fumetto di fantascienza Nathan Never della Bonelli il protagonista fa visita alla tomba della moglie proprio in un palazzo del genere. “Presenteremo un progetto di fattibilità al Comune di Milano” dichiara il Lanza (fonte: “Il Giornale”). E voi cosa ne pensate? Scrivetecelo nei commenti.
Immagini | www.cielo-infinito.com
Cielo Infinito, il cimitero verticale



enjoymath
14 mar 2011 - 10:55 - #1Ma è il cimitero di Nathan Never, hai ragione!
Maxolo da mò
14 mar 2011 - 11:28 - #2Penso che continuo a preferire la terra con i suoi vermi, invece son sicuro che formigoni ha prenotato l’attico o la “cupola” anche li.
ebisu
14 mar 2011 - 12:25 - #3Sono morti! Non è un albergo! A meno che non ci “soggiornino” degli zombies…manca solo la spa e il lounge bar ;-)
“Cosa facciamo stassa?” “Ape al Monumentale o al Maggiore?” “Monumentale, è più trendy” “Magari cucchiamo anche qualche tipa…” “Io invece mi faccio un buon cocktail Zombie”
dokky
14 mar 2011 - 13:31 - #4boh, a me nn spiace affatto.
Certo è sicuramente una struttura e un’idea ardite, ma onestamente quando si va al cimitero di lambrate e si vedono le tombe tristi, abbandonate, con magari su l’avviso di sloggio fa venire tristezza.
Se questo luogo fosse ben realizzato e tenuto sarebbe interessante e innovativo.
Si risparmierebbe anche in spazio e sarebbe una bella idea di condivisione multiculturale e religiosa.
sandridrin
14 mar 2011 - 18:10 - #5l’avevo visto sul giornale settimana scorsa.sinceramente preferirei finire in una fossa comune piuttosto che in un posto del genere…
gurpsandthetux
14 mar 2011 - 18:42 - #6Semplifichiamo tutto e facciamo passare la legge sulla dispersione delle ceneri… un bel falò, una cassettina da portare dove il defunto ha deciso e poi tutto al vento… moooooolto più comodo e facile…
andreaSV
14 mar 2011 - 19:13 - #7@gurpsandthetux
suggerisco di tornare a leggere il carme “Dei sepolcri” di Ugo Foscolo, il laicissimo Foscolo, nel quale viene sottolineato come la memoria e il culto dei morti sia alla base della civiltà umana (ossia: senza tale tradizione, i vivi finirebbero ancor più nei guai come grado di civiltà). Lo dico solo perché non vorrei che il “moooooolto più comodo e facile…” sottointenda (ma chiaramente potrebbe essere il contrario) dimenticanza dei morti, degli avi, del passato, delle tradizioni.
felice-griffi
14 mar 2011 - 21:50 - #8Se non la smettono di cementificare e regolano la mobilità personale ci serviranno più di una skyline dei defunti.
Con buona pace ai defunti.
gdl
15 mar 2011 - 02:34 - #9se lo faranno ho deciso che sarà questo il posto ove riposero’ in eterno :D
gurpsandthetux
23 mar 2011 - 13:42 - #10@andreaSV:
non si tratta di dimenticanza del passato/avi/tradizioni… anzi sono dell’idea che debbano essere assolutamente tenuti in gran considerazione proprio per il nostro futuro MA sono d’altronde “contro” i cimiteri come noi li conosciamo. Personalmente non penso serva avere una tomba per ricordare i cari passati a miglior vita, quindi sempre personalmente l’idea del cimitero la trovo limitante.
Poi che io sia “innamorato” dei funerali viking-style è tutto un altro discorso… ;-p