
Via i cartelli installati da poco, quelli indicanti 70 chilometri orari (sarebbe utile sapere quanto è costata la rimozione dei 350 cartelli). La Provincia ha deciso di non prorogare il limite sulle tangenziali, il divieto d’emergenza introdotto il 21 febbraio per ridurre le emissioni di polveri sottili. Da mercoledì 16 marzo si torna a viaggiare a 90 chilometri orari. Nel nosto precedente post su 322 voti il 93% dichiarava il provvedimento un palliativo per la lotta all’inquinamento.
Facciamo i conti: 500 infrazioni accertate dalla Polizia, ma neanche una multa (la Polizia aveva proposto l’introduzione della Safety car per scongiurare i trasgressori). L’obiettivo della Provincia era quello di incentivare uno stile di guida più pulito e tutelare la salute pubblica in una fase di crisi ambientale, dato che i 70 orari antismog avrebbero dovuto contribuire al contenimento delle micropolveri e di far risparmiare carburante (il 40% secondo le stime). Il modello è importato, funziona già in mezza Europa, ma a Milano no, la città più europea d’Italia .
Maxolo da mò
14 mar 2011 - 17:51 - #1Io penso che per il comune non è stato uno sbaglio portare il limite a 70 sapendo che pochissimi rispettano i 90 ed è inutile domandarsi quanto è costata sta manovra, il sindaco e il suo petroligopolio ha fatto contenta la lobby della cartellonistica che al contrario di chi asfalta non gode del vantaggio dell’usura e quindi della sostutuzione, la lobby della cartellonistica fà un pò ridere come definizione ma dato che Milano si presenta come una specie di albero di natale di pali, pannelli e cartelli di tutti i tipi sarei quasi propenso ad elevarla al rango di loggia massonica.
Ps: uno stile di guida pulito lo si può ottenere solo levando SUBITO la patente a chi sgarra.
dani83
14 mar 2011 - 17:54 - #2scusate se non c’entra nulla!!!!ma sapete cosa c’è a milano il 17 marzo!!!!
idee per quella giornata!!!!
DOKKY
14 mar 2011 - 18:23 - #3“si torna” ai 90 all’ora? ahah, si in effetti siamo andati tutti a 70 fino a oggi!
Ridicoli provvedimenti che fanno la fine che si meritano, salvo far girare l’economia del mondo dei cartelli e di chi li monta.
chimera222
14 mar 2011 - 19:01 - #4invece, chiudere buona parte della città al traffico no?
certo, è un’idea che è in pratica solo nelle maggiori città europee, e lì stranamente funziona…
aspettiamo che i neonati nascano con il tubo di scappamento anziché il cordone ombelicale?
felice-griffi
14 mar 2011 - 21:49 - #5Invidio chi festeggerà il 17 marzo. Dopo l’ennesima notizia mangia soldi del ricco nord produttivo mi vergogno di essere italiano, di vivere a mio malgrado in questo paese (con rigorosamente la P minuscola).
E’ incredibile come nel resto del mondo civilizzato si riesca a far rispettare dei regolamenti e porre dei limiti mentre qui è tutto un susseguirsi di azioni “dimostrative” o peggio ancora di slogan.
Festeggiate pure i 150 anni di un paese allo sbando più completo governato dalla lobby delle veline.
marco721
14 mar 2011 - 23:43 - #6l’idea era assolutamente buona ma NON in ottica polveri sottili quanto in ottica risparmio di carburante. io ho rispettato il limite di 70 all’ora…e devo dire che mi son beccato una notevole quantità di fari la notte…da auto che sfrecciavano non dico al doppio ma quasi della mia velocità. Cominciamo con il mettere in funzione gli autovelox che già ci sono ed ad installarli degli altri….esattamente come al Londra dove, a causa della loro vicinanza, non ha senso accelerare tra uno e l’altro
benedetta--
14 mar 2011 - 23:44 - #7RIDICOLO, ridicolo il limite a 70 quanto quello di 90 su una strada a 3 corsie attrezzata tanto quanto un’autostrada, cambia solo il nome e la vicinanza alle abitazioni in ALCUNI (pochissimi) tratti.
Mettono il limite a 70 mentre passa come normale il vero crimine stradale ovvero la pericolosissima immissione all’altezza di Palmanova dall’altra tangenziale che arriva non so neanche da dove e che tramuta in 100 metri 6 corsie in 3. quello si che costituisce un pericolo altro che i miei 90 o 130 all’ora.
RIDICOLI
benedetta--
14 mar 2011 - 23:47 - #8p.s. io in qualsiasi momento quella tangenziale sia vuota viaggio regolarmente sui 130 km/h rallentando esclusivamente in prossimità degli autovelox. Non mi vergogno assolutamente a dirlo e non mi sento fuori legge. E’ il limite che come sempre nel nostro Paese è esagerato e immotivato e a tutela di non si sa bene cosa.
Riflettiamo sul fatto che sulla A4 il limite è stato alzato a 140 nei tratti in cui c’è il Tutor. Ora spiegatemi per quale motivo la presenza di una macchina (il tutor) renderebbe automaticamente improvvisamente più sicuro un limite stradale più alto.
Viviamo in un Paese che penalizza chi si muove, da sempre!
benedetta--
14 mar 2011 - 23:51 - #9Per Maxolo da Mo che invoca il ritiro immediato della patente a chi “sgarra”: mi dispiace ma questa soluzione servirebbe solo a generare una immane frustrazione nei milioni di persone che ogni giorno si spostano per lavorare.
Uno stile di guida “pulito” lo ottieni responsabilizzando le persone, sensibilizzandole alle problematiche della strada e imponengo regole SENSATE, che facciano anche capire alle persone quali siano e quali NON sia le situazioni di reale pericolo.
Molti non sanno che la sicurezza in autostrada si ha quando la maggior parte delle auto va alla stessa velocità, NON quando il limite di velocità è basso. Una autostrada non è una strada di paese.
Io viaggio a 130 in tangenziale ma mai mi permetterei di mettere in pericolo qualcuno attraversando ad esempio un semaforo in maniera pericolosa. Allo stesso modo rallento sempre in prossimità delle strisce pedonali. E mi meriterei il ritiro della patente? Ragionamenti insensati
Silvy123
15 mar 2011 - 10:39 - #10marco721 non è che i fari te li beccavi perchè andavi a 70 km/h nella corsia centrale o addirittura quella di sinistra? Se vai a 70 in corsia centrale certo che ti sfanalo, il codice della strada dice di occupare la corsia più libera a destra, teoricamente non farlo è un comportamento punibile con sanzioni. E non ci credo che esiste qualcuno che va a meno di 70 km/h, ergo potresti benissimo andare in terza corsia e sono sicuro che non ti sfanalerebbe nessuno.
Per quanto riguarda il provvedimento, perchè si parla di dietrofront? Era stato stabilito fin dall’inizio che alle 24 del 15 marzo (dal 16 insomma) sarebbe tornato il limite dei 90.
Silvy123
15 mar 2011 - 10:55 - #11“Viviamo in un Paese che penalizza chi si muove, da sempre!”
Guarda, non mi scandalizzo se mi dici che vai a 130, ma questa affermazione è una belinata bella e buona. L’italia penalizza il trasporto pubblico e incentiva quello privato, su questo si fonda l’italietta. Basta guardare, come ultimo provvedimento a favore del trasporto privato, il limite di potenza per i neopatentati che costringerà a comprare un’auto nuova. Ovviamente solo tra quelli che 1) hanno i soldi per comprarsi un’altra auto 2) quelli che vogliono rispettare la legge.
Maxolo da mò
15 mar 2011 - 11:04 - #12Hai perfettamente ragione, i 130 in tangenziale non sono un pericolo per gli altri, sono come una bomba di qualche quintale che spesso sfugge al controllo e nei casi peggiori finisce su un bel titolo di giornale, quando settimana scorsa andando verso Cuneo ho visto ben 3 diverse code in una decina di km di autostrada, con tutte le persone oramai spazientite giu dalle auto a fumarsi una sigaretta mentre pensavano “sarà solpa di quell’imbecille che andava più piano di chi arrivava a 180″ invece di pensare “meno male che non ci stavo io li davanti perchè vai a prevedere… “, pensieri difficili da avere, anche mentre guardi in lontananza delle luci blu che lampeggiano, ma (per fortuna) la sorte non punisce (tutti) gli spavaldi, quelli convinti di avere più fortuna e più abilità per ogni cavallo in più che c’è nel motore.
benedetta, la tua patente lasciala riposare tranquilla nella borsetta, nessuno ti vuole privare di questo “arto” che permette di fare balzi iperveloci, quello che ci tenevo ad invocare era solo un maggior rigore da parte di chi deve far rispettare le regole della strada, primo perchè, come chiunque, lo stipendio lo deve guadagnare e secondo perche sia mai che migliorano le condizioni di sicurezza del traffico, almeno provando a eliminare i peggiori acrobati che vedo in strada, quelli che provano a sfidare le leggi dell’iperspazio, perchè si sà, ai milanesi spesso la fretta serve perchè il fine è proprio quello di aver fretta, come se la meta fosse sempre in fuga, oppure soffriamo di un “effetto elastico” e dopo tanto tempo passato lenti e in coda si deve per forza lansciarsi per sfondare il muro del suono.
In genere io lascio libera la corsia di sorpasso, ma se il sorpasso lo sto facendo io e alla velocità che decido io il missile che mi arriva dietro con gli abbaglianti infuocati può anche morire di vecchiaia mentre aspetta che io finisco e mi sposto, non sono troppo lento per completare un sorpasso, ma per ovviare al problema dell’ingombro della corsia di sorpasso sto facendo montare dei mitra anticarro sul mio paraurti posteriore.
Ps: rimane da stabilire quale mente malata continua a prendere provvedimenti inutili e dispendiosi per la comunità senza ottenere un miglioramento e provo ancora a sperare che sia un’elezione a risolvere il problema.
Silvy123
15 mar 2011 - 11:38 - #13Oltre a lasciare libera la corsia di sorpasso è necessario lasciare libera anche la corsia centrale se possibile. Non mi riferisco a te Maxolo, in generale. Sai quanti ne trovo, a qualsiasi ora del giorno ma soprattutto la notte, che rimangono imperturbati nella corsia centrale con le auto a destra che viaggiano più veloci. O tangenziali o autostrade deserte con le auto in mezzo che boh, credono di avere una visuale migliore al centro? Io se trovo deserto sono capace di andare anche a 130 nella corsia più a destra, come è giusto che sia. Se trovo uno che va più piano e dal centro si sposta a destra tagliandomi la strada ha torto lui visto che non sta sulla corsia più libera a destra (e il mio non è un sorpasso perchè appunto non rientra nella definizione di sorpasso).
dokky
15 mar 2011 - 13:33 - #14Cito: “se il sorpasso lo sto facendo io e alla velocità che decido io il missile che mi arriva dietro con gli abbaglianti infuocati può anche morire di vecchiaia mentre aspetta che io finisco e mi sposto”
Complimenti! Della serie “a me di quello che fanno gli altri non frega proprio nulla!”.
Mi spiace contestarti che il sorpasso tu dovresti farlo il più velocemente possibile e rientrare sulla corsia piu a destra appena effettuato. Non prenderti il tempo che vuoi tu alla velocità che vuoi tu (anche per questo hanno creato il tutor che valuta la velocità media e non il singolo istante).
E soprattutto non fare come ormai è diventata abitudine di iniziare un sorpasso e stare in corsia di sorpasso il tempo di superarne 50 di macchine anche se tra le prime 10 e le altre 40 ci sarebbe tutto il tempo per spostarsi e far passare chi dietro. Questa moda che è sintomo di pura INCAPACITA’ DI GUIDA crea ingorghi, crea file parallele di macchine che vanno tutte alla stessa pericolossisima velocità (pericolosa perchè crea distrazione e porta alla non comprensione delle distanze reali), insomma è pericolosissima.
Non c’entra che quello dietro arrivi a 200 o a 130 o a 100. C’entra il rispetto per le regole.
Pensi di creare poco pericolo a rimanere nella corsia di sorpasso il tempo che decidi tu? E’ un altro modo di creare pericoli e soprattutto di decidere tu cosa sia giusto o sbagliato.
Ma come sempre è tutto un problema di “velocità”!
Maxolo da mò
15 mar 2011 - 15:16 - #15dokky, non mi fraintendere, mi piazzo in corsia di sorpasso per sorpassare e già per questo devo avere una velocità sostenuta, spesso oltre il limite prescritto e diciamo che nonostante quello che ho scritto non sono mediamente cosi lento, non mi piace sorpassare al minimo possibile di 70 km/h menchemeno aspettare che si formino i serpentoni dietro di me e poi quando guido uso molto il retrovisore, molto di più di quello che vedo fare agli altri, per quel che riguarda i sorpassi ripetuti evito di rientrare dove c’è spazio per meno di 2 auto, ma ribadisco che quando il ragazzino con la golfettina o il megacommendatore minorato sul suv da 500 cv che mentre telefona pretende di avere strada libera arrivando a 150 o più all’ora sgrillettando gli abbaglianti per me può morire lì in attesa che io finisco e mi sposto.
Mi rendo conto che spesso c’è chi si fà un sonnellino mentre sorpassa ma la prepotenza in strada è odiosa quanto lo è in tutti altri contesti, in Italia funziona che l’auto serve oltre che per spostarsi anche come mezzo di affermazione di sè, come dire che meno sento di valere più faccio vedere agli altri che io posso quello che gli altri non permetto.
benedetta--
15 mar 2011 - 16:29 - #16@Silvia: che si penalizzi il trasporto pubblico a favore del privato, non c’è dubbio, ma io mi riferivo al fatto che IN GENERALE chi si vuole muovere viene tassato in 50 modi diversi. A partire dal BOLLO AUTO invenzione tutta italiana che il mondo di certo non ci invidia.
Come fai a dire che viene incentivato il trasporto privato? Rispetto a quello pubblico certamente. Ma se comunque io ho un’auto sulla quale devo pagare delle tasse altissime, per non parlare della benzina, e giro su strade e autostrade i cui prezzi salgono vertiginosamente ogni anno (basti pensare alla tangenziale est di cui parlavamo: ormai ho perso il conto di quanto è rincarato il pedaggio negli ultimi 2 anni), non sono forse penalizzato?
In generale LA CONNETTIVITà in Italia non è valorizzata né sostenuta. E parlo di connettività tra luoghi (che coinvolge auto, treni, aerei) e anche connettività tra le persone (Internet).
Io faccio spesso Venezia-Milano e ultimamente tra autostrada sempre più salata e benzina sempre più salata per un viaggio devo sborsare 40 EURO. Per fare 250 miseri Km.
@maxolo: “punire i peggiori acrobati” vedi quelli che in tangenziale sono capaci di andare a 200 all’ora è una cosa, dire invece “ritiro patente a tutti quelli che sgarrano” come dicevi nel tuo primo commento, è un’altra.
benedetta--
15 mar 2011 - 16:33 - #17@Silvia: tra l’altro, è tutto da vedere se sia sicuro e corretto stare in prima corsia a 130 km/h su una strada il cui il limite è 90 km/h. Perché nel momento in cui tu sfrecci a 130 in prima corsia e ti trovi uno che va (giustamente, in prima corsia), sotto il limite della strada, ad esempio a 80, tu ti trovi a doverti spostare in maniera probabilmente immediata e questo è un grosso pericolo.
Stare in prima corsia a 130 su una strada il cui limite è 90, SOPRATTUTTO se la strada è vuota (diverso sarebbe se ci fossero auto in seconda e terza corsia che vanno più veloci di te) secondo me è un pericolo bello e buono.
Maxolo da mò
15 mar 2011 - 20:11 - #18benedetta, puoi anche non attaccarti a un’espressione, la coscenza, la salute e il buon senso sono tue e io non sono un vigile urbano. Del resto il rigore che c’è in Italia lascia grandi libertà mentre il rigore che c’è in altri stati a noi non calza molto bene e forse porta ad avere altri risultati, ma vai a sapere poi se non abbiamo ragione noi.
dokky
16 mar 2011 - 11:19 - #19Maxolo da mò ti chiedo scusa avevo frainteso pertanto alcune tue espressioni.
Per fortuna allora la pensiamo uguale.
Il dilagante menefreghismo sulle strade, cittadine e extracittadine, mi fa innervosire: hai detto giusto sugli specchietti, andrebbero usati costantemente e anzi, aggiungo, a volte in autostrada e in città sono più utili che guardare sempre avanti perchè ti rendono chiaro cosa sta succedendo intorno a te. Ma invece sembra che la gente abbia una paralisi alla schiena e nn sappia girare il collo, e alcuni vanno in giro con gli specchietti chiusi, sono probabilmente gli stessi che parcheggiano sui marciapiedi cosi evitano lo sbatti di chiuderli per evitare che glieli spacchino.
Mah.
70km/h
16 mar 2011 - 21:43 - #20Possiamo discutere ore sul fatto che la gente non rispetta le regole (sono d’accordo), ma resta il fatto che questo provvedimento non serviva a nulla o quasi:
piuttosto:
-perché non iniziare a controllare lo stato penoso di buona parte dei mezzi pesanti invece di tartassare solo le auto (li avete mai visti come sono ridotti i mezzi che fanno i mercati ad esempio),
-perché non impedire agli uffici/centri commerciali.. di avere climi tropicali,
-perché non incentivare l’uso di caldaie di nuova generazione (ci sono ancora caldaie ad olio combustibile): Milano non è Palermo, qui la caldaia d’autunno a primavera si usa tanto e bisognerebbe tenerne conto.
Comunque buona parte delle tangenziali milanesi sono a tre corsie per senso di marcia con percorso molto regolare, sinceramente non so come fate a dire che è giusto andare a 70 all’ora secondo me :
1) non avete la patente oppure
2) c’è l’avete ma non guidate oppure
3) non andate mai o quasi in tangenziale e allora è capibile come mai andare a 70 all’ora vi sembra già tanto.
4)avete una fiat 600 e allora è giusto che andiate a 70 all’ora perché oltre siete un pericolo anche per le altre persone
Andare a 70 all’ora con le auto di oggi è semplicemente ridicolo, con molte auto di grossa cilindrata non riesci neanche a mettere la quarta (o quasi): tanto vale vietare la vendita di auto sopra i 75 cavalli.
Se poi credete che andando a 70 all’ora risolvete i problemi del traffico e dell’inquinamento…
Poi, visto che i problemi di inquinamento ci sono in tutta la pianura padana e non solo a Milano, se proprio era da fare allora era da applicare in tutta la pianura padana.
fdecollibus
17 mar 2011 - 15:31 - #21Grottesco, ridicolo, vergognoso, ed umiliante.
Chiudiamo gli istituti di formazione serali, poi buttiamo via centinaia di migliaia di euro in questo modo folle ed insensato.
Bravo Podesta’. Ne hai combinata un’altra delle tue.