Costruire una bici a Milano: negozi e ciclofficine

costruire una bicicletta a milano

Update: qui la guida di 02blog per assemblarsi una bici a Milano. Negozi, ciclofficine e dritte assortite.

Mi è venuta un'idea che sta risucchiando il poco tempo libero che ho: costruirmi - anzi: assemblarmi - una bicicletta da zero. Ma dove prendere i pezzi a Milano? Tenete conto che parto da quasi zero, mi muovo ogni giorno in bici ma per quanto riguarda la "tecnica" non vado ancora oltre il cambio della camera d'aria.

Quali sono i punti di riferimento a Milano per la bicicletta? Per ora ho esplorato ancora poco di questo settore, e di sicuro là fuori c'è qualcuno di voi che ne sa e ha voglia di dare qualche dritta. Partiamo dal campo base: perché un posto dove metterli insieme quei pezzi serve, se non vuoi farti una officina in box (e io non voglio).

Quel posto è più o meno dove una volta c'era la Stecca degli Artigiani - all'Isola - in vicolo De Castilia c'è l'associazione +bc. Mettono a disposizione un laboratorio e il sapere necessario per cominciare questa avventura, oltre a pezzi, utensili, insomma, tutto. Sono aperti sabato dalle 10.30 alle 19.30 e mercoledì dalle 15.30 alle 19.30.

Bravi loro. Ok, e poi?

Leggo di altri indirizzi per ciclofficine in altre zone della città: per esempio Ruota Libera alla Facoltà di Agraria, in via Celoria - occhio che è aperta il venerdì pomeriggio fino alle 19.30 - poi c'è la ciclofficina Balenga, e la ciclofficina Unza, a Niguarda. Questi sono gli indirizzi che ho recuperato, se ne sapete altri i commenti ci sono per questo e facciamo un update al post.

Bene: a questo punto direi che la partenza può essere il telaio. Se non lo recuperiamo in ciclofficina, dove compriamo un telaio da bici a Milano? Ho fatto quattro chiacchiere con Igor Verner, di Igor Bike, che mi ha spiegato un paio di cose, oltre a dissuadermi saggiamente dall'idea. Per i pezzi nuovi c'è uno storico grossista a Segrate, La Lombarda.

Naturalmente non ci sono solo telai, ma tutto quello che serve a costruire una bici. Altrettanto valida La stazione delle Biciclette a San Donato. Sì, però che noia: così è troppo facile* - oltre che antieconomico, mi spiegava Igor. Se uno vuole portare avanti un progetto del genere, gli conviene prendere roba usata, girare per mercatini, prendere pezzi qua e là. Sennò spendi un sacco e ti ritrovi con un rottame (c'è un motivo se esistono fabbriche di bici e persone che fanno quello di lavoro).

Giriamo per mercatini allora: il mercato dell'est a Cascina Gobba la domenica mattina è ottimo a riguardo - anche se la provenienza dei pezzi e delle bici può giustamente generare qualche domanda... - lì si può rimediare un telaio a poco, facciamo intorno ai cinquanta euro (e per quella cifra ci si può portare a casa anche qualcosa di decoroso).

Alternativa: cercare su eBay, dove qualcosa si trova di sicuro. Altri mercatini "reali" dove cercare? Mi viene in mente quello di Bollate la domenica pomeriggio, per esempio, oppure la Fiera di Senigallia, ma lì sono secoli che non ci vado. Ok, ci siamo per il telaio. Mancano un po' di cosine... per le ruote? Per il movimento? Per la forcella? Il cambio? I freni? Per tutto il resto?

Boh! Se doveste prendere una forcella a Milano, dove andreste? O i freni? Le ruote? Oltre agli indirizzi che scrivevo prima vi viene in mente altro? Dov'è che si può risparmiare qualcosa? Argh, quante cose a cui pensare! Ma sono sicuro che qualcuno di voi ha già portato avanti un progetto del genere e ha voglia di raccontarcelo: e magari di mandarci le foto della sua creatura alla mail dei suggerimenti.

Videino finale: una di quelle cose che non si dovrebbero mai vedere quando ci si imbarca in una piccola impresa del genere.

*troppo facile = sarcasmo: so da me che questa avventura si trasformerà in un incubo che risucchierà notti intere

Foto | Flickr

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