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Ristrutturare casa a Milano: il soppalco e il regolamento edilizio del Comune

Pubblicato: 18 mar 2011 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

soppalcare a milanoOk, ammetto che l’argomento possa non essere trascinante, ma prima o poi potrebbe capitare anche a voi una ristrutturazione di casa, e potrebbe balenarvi nella mente - se avete i soffitti abbastanza alti, vedremo più nel dettaglio poi - l’idea di soppalcare. Il soppalco: parola magica. Raddoppiare gli spazi movimentandoli: l’ideale se si vive in una casa vecchiotta e dalla metratura non immensa.

Domenica scorsa un amico architetto mi mostrava il suo nuovo appartamento: per lui è tutto facile, si firma da solo la dia, si progetta da solo la casa, se la renderizza in 3D, gli verrà fuori un capolavoro. I suoi soffitti gli permettono di sperimentare, ma persino lui mi spiegava di avere qualche dubbio sui soppalchi. Se li ha lui che lo fa di mestiere, non oso immaginare cosa possa essere per un comune mortale. Vediamo di partire da qualche dato certo.

Se dovete ristrutturare casa è cosa sana e giusta consultare il regolamento edilizio del Comune: lo trovate in pdf qui, sul sito di Palazzo Marino. L’art. 38 è tutto dedicato alla regolamentazione del soppalco…

Art. 38. (Soppalchi)
1. La minima altezza degli spazi sottostanti ai soppalchi non deve essere minore
di 2,10 m.; almeno la medesima minima altezza deve intercorrere tra il pavimento finito
dei soppalchi e il soffitto finito dei locali, ove i soppalchi siano destinati alla permanenza
di persone.

Trascinante, nevvero? Tranquilli: prosegue solo per altri sette punti.

2. La superficie dei soppalchi, esclusa la scala di accesso, non deve essere
superiore a un terzo di quella del locale soppalcato.
3. Qualora l’altezza come sopra definita sia per la parte sottostante che per la
parte soprastante, sia almeno di m. 2,20, la superficie del soppalco può raggiungere 1/2
della superficie del locale.
4. Ove sia consentito realizzare soppalchi, vanno rispettate le seguenti norme:
− le parti soprastanti devono avere almeno un lato completamente aperto;
− la parte soprastante deve essere munita di balaustra non inferiore a m. 1,10 di
altezza.
5. La regolarità dell’aeroilluminazione deve essere verificata per il complesso del
locale soppalcato, considerando la superficie utile complessiva. Nel caso la regolarità
dell’aeroilluminazione non fosse verificata è ammessa l’integrazione con impianto di
condizionamento munito delle caratteristiche previste dal vigente Regolamento locale
d’Igiene.
6. Devono essere assicurati tutti i requisiti e le caratteristiche di cui al capo 4 del
presente titolo ad eccezione dell’altezza.
7. In ogni caso, le solette del soppalco non devono limitare o ridurre la
funzionalità delle superfici finestrate.
8. Sono ammessi, senza essere computati nella S.l.p., soppalchi aventi profondità
massima di cm. 180, fermi i requisiti di cui al presente articolo.

Bene: se ci devono essere 2.10 metri sotto e 2.10 sopra, dovremo avere dei soffitti alti almeno 4.30/4.40 metri, dandoci come spessore del soppalco tra i 10 e i 20 cm. Queste sono le regole del Comune: se penso ai soppalchi che mi è capitato di vedere e in cui sono salito magari per dormire, direi che pochissimi rispettavano queste dimensioni.

Perché qui ci scontriamo con il primo bivio: costruire un soppalco abitabile - cioè “adibito alla permanenza di persone” per intenderci, una camera da letto - oppure un soppalco praticabile, dove per capirci non dormiremo ma costruiremo per esempio un ripostiglio, e in quel caso le regole sono decisamente meno rigide…

Precisa Casa e Design

Il regolamento di Milano, ad esempio, stabilisce che sotto al soppalco ci deve essere uno spazio di almeno 2,10 metri e lo stesso tra il pavimento del soppalco e il soffitto; dunque, considerando anche uno spessore minimo della struttura di 10 centimetri, è possibile realizzare un soppalco solo in una stanza alta almeno 4,30 metri. Inoltre stabilisce che la superficie dei soppalchi non deve essere superiore a un terzo di quella del locale soppalcato (in alcuni casi fino alla metà) e che un lato deve essere aperto. Le norme dipendono dal Comune, ma in generale, facendo una media, un ambiente per essere soppalcato deve essere alto almeno 4,30-4,40 metri

In parecchi si fanno domande sul tema: se Yahoo Answers può essere un termometro interessante dei dubbi dell’italiano medio, il soppalco è tra i primi quando c’è da ristrutturare o comprare casa. Si va di domande e risposte qui, poi qui.

Su caseinrete invece in un post si è sviluppata una discussione di 86 commenti, in cui saltano fuori dubbi di ogni genere, ipotesi fantasiose, soppalcature matte nelle quali forse solo alcuni lillipuziani potrebbero alzare la testa. I commenti di Elettra sono quelli da tenere d’occhio.

Se c’è qualcuno di voi che si è cimentato in questa impresa e ha voglia di raccontarci come è andata i commenti ci sono per questo.

Foto | Flickr

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • masta haze

    18 mar 2011 - 12:54 - #1
    1 punto
    Up Down

    Bhe ma dov’è il problema? se vi dovesse capitare, basta chiedere al figlio della moratti.
    Lui vi saprà anche indicare come bypassare tutti i controlli edilizi a cui NOI siamo sottoposti. Lui ovviamente no.
    Chiedete e vi sarà dato (forse)
    ;)

  • dissident

    18 mar 2011 - 14:52 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Non vedo il problema, per essere a norma deve essere progettato da un professionista abilitato che vi potrá chiarire su tutti i dubbi del caso.

  • Condom

    18 mar 2011 - 17:49 - #3
    0 punti
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    altro che il figlio della Moratti…. e la batcasa… gli abusi a Milano sono i migliai di recuperi sottotetti che distruggono bei palazzi…

    questo in viale monza è osceno !
    http://maps.google.com/maps?q=viale+monza+milano&ie=UTF8&hq=&hnear=Viale+Monza,+Milano,+Lombardia,+Italia&ll=45.49424,9.219203&spn=0.011266,0.015621&t=h&z=16&layer=c&cbll=45.494135,9.219166&panoid=kUQCk0SRuAe6O1nOntFMYg&cbp=12,302.1,,0,8.14

  • dissident

    18 mar 2011 - 18:08 - #4
    0 punti
    Up Down

    Non diciamo sciocchezze, i recuperi dei sottotetti non sono necessariamente abusi visto che sono ammessi dall’apposita legge regionale, se fatti come si deve.

  • Feo89

    18 mar 2011 - 18:35 - #5
    0 punti
    Up Down

    >migliai di recuperi sottotetti che distruggono bei palazzi…

    sante parole, ci sono dei soppalchi che sono da galera
    se volete soppalcare mantenete lo stile dei palazzi sottostanti o mansardate alla parigina!

  • Profilo di zordan

    zordan

    18 mar 2011 - 21:03 - #6
    0 punti
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    Il soppalco è una grande truffa. Io ho visto decine di immobili invendita con millantate metrature che si scopriva erano per metà orrendi soppalchi.

  • Condon

    18 mar 2011 - 23:34 - #7
    0 punti
    Up Down

    # 4. “i recuperi dei sottotetti non sono necessariamente abusi visto che sono ammessi dall’apposita legge regionale”. Molto più lasca che in altre regioni. E poi, tre condoni negli ultimi dieci anni… Avanti così, che andiamo bene. Siamo o non siamo la città più brutta d’Italia? (perché, guardate, Torino ha cambiato linea da un pezzo)

  • Condom

    19 mar 2011 - 01:22 - #8
    0 punti
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    Dissident : non ho scritto che siano fuorilegge…. Il problema e che gli consentono di distruggere l’estetica di bellissimi palazzi storici e non , per far arricchire i soliti…. Non servono a nessuno perché fatti quasi sempre in zone di medio valore (per milano) e quindi non per i giovani o le giovani coppie ma solo per lucro… Costruisci anche a 2000mq e rivendi dai 4000 in su…. Ecco l’affare , poco importa se si mette mano ad un palazzo dell’800 …..cammina a testa in su e pensa che quelle schifezze rimarranno li fino alla nostra mortr per quanto lontana possa essere mentre chi ha fatto molti di quei bei palazzi ci ha lasciato pezzi di storia arte e stile…. Anche nel palazzo in stile liberty di piazza aegentina hanno fatto fare dei recuperi… Legali ovvvio…. Basta pagare le persone giuste ;)

  • sottotezzi

    19 mar 2011 - 11:41 - #9
    0 punti
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    Allora: la legge consente di recuperare le soffitte e di trasformarle in abitazioni. Se il palazzo è vincolato come bene artistico la commissione che giudica è più severa, se il palazzo, anche dell’800 non è considerato monumento storico più o meno si lascia fare. Il problema è il gusto collettivo e soprattutto delle imprese che pagano: non esiste o è legato a canoni orripilanti. Il risultato è la semplice espressione del decadimento culturale odierno ed è esattamente quello che lasceremo ai nostri posteri. Come il medioevo ha lasciato le torri con le feritoie per le balestre perché le guerre erano frequenti, il rinascimento le finestre ampie e l’armonia era più aperta, ecc. Noi lasciamo un non-stile oppure la distruzione dello stile e del linguaggio (vd. Guggenheim Bilbao) perché abbiamo messo in dubbio tutto il passato.
    La colpa non è degli architetti che sono uomini immersi nella società, la colpa è della cultura in questo triste momento storico che, apparentemente, muore. Ma rinascerà, tranquilli. Cercate arhcitetti bravi e colti e sensibili, e magari giovani, e qualcosa di decente verrà fuori.

  • sottotezzi

    19 mar 2011 - 11:44 - #10
    0 punti
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    errata corrige: “e la società era più aperta” al posto di “e l’armonia era più aperta”

  • Condom

    19 mar 2011 - 11:49 - #11
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    Sottotezzi , hai perfettamente ragione… Peccato che nessuno intervenga… Vorrei vederli chi li autorizza e chi li propone… Che tristezza… Solo in italia si concedono certe cose…. Bah…

  • Estintore

    20 mar 2011 - 14:36 - #12
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    Architetti.. ma per favore.. oggi se si vuole risparmiare e ottenere LO STESSO RISULTATO si chiama il GEOMETRA!!!
    Sto scherzando ovviamente.. però in fondo in fondo dico il vero: oggi l’Architetto è un professionista che al 70% dei casi è improvvisato, con poca cultura e sensibilità.. soprattutto gli architetti sui 40-50 anni, sono terribili.. e lo dico perché conosco l’ambiente.. se avete da fare una ristrutturazione rivolgetevi ad un giovane (non troppo) sui 30/35 anni.
    E per gli interni rivolgetevi ad un Interior Designer (sempre sui 35 anni).
    Ascoltatemi e avrete una ristrutturazione davvero buena!!!

  • M.s.m.

    20 mar 2011 - 23:42 - #13
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    Intanto, lo scempio continua, splendidi palazzi in stile liberty milanese o in neoclassico lombardo con mansardine che paiono tante cucce per cani in pseudostile tirolese per non dire il peggio!
    Avete provato a fare un paio di passi da Caiazzo (e già comiciate a guardare i palazzi della piazza) fino a Viale Vittorio Venero via Settembrini/Lazzaretto? Uno scempio pazzesco!

    http://maps.google.it/maps?as_epq=&as_oq=&as_eq=&hl=it&lr=&cr=&as_ft=i&as_filetype=&as_qdr=all&as_occt=any&as_dt=i&as_sitesearch=&as_rights=&safe=images&q=mappa+milano&um=1&ie=UTF-8&hq=&hnear=Milano&gl=it&ei=anKGTdvzJYGWOuniqd4M&sa=X&oi=geocode_result&ct=title&resnum=1&ved=0CBsQ8gEwAA

    E Viale Piave/Premuda?
    Ultimo della serie l’ho visto ieri in Corso Magenta angolo San Giovanni sul Muro, quel bel palazzo d’angolo dall’aria austera con la sua torretta, che sta per essere definitivamente cancellata dall’ennesimo sopralzo!

    http://maps.google.it/maps?as_epq=&as_oq=&as_eq=&hl=it&lr=&cr=&as_ft=i&as_filetype=&as_qdr=all&as_occt=any&as_dt=i&as_sitesearch=&as_rights=&safe=images&q=mappa+milano&um=1&ie=UTF-8&hq=&hnear=Milano&gl=it&ei=anKGTdvzJYGWOuniqd4M&sa=X&oi=geocode_result&ct=title&resnum=1&ved=0CBsQ8gEwAA

    Ma stracciate la laurea a quegli pseudoarchitetti!!!

  • Profilo di dataghoul

    dataghoul

    21 mar 2011 - 21:39 - #14
    0 punti
    Up Down

    mi viene da dire che se li fanno è perchè ci sono le bestie che poi li comprano…