William Kentrige, come Milano omaggia un grande artista sudafricano


Ci sono tanti motivi per cui William Kentridge sarà l'artista di cui si sentirà maggiormente parlare a Milano nelle prossime settimane. L'eclettico artista sudafricano infatti sarà a Milano per firmare la regia e la coreografia del Flauto Magico di Mozart, in cartellone al Teatro alla Scala , di cui firma regia e coreografia a partire dal 20 di marzo.

La "fortunata" concomitanza del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina ha permesso così un omaggio in grande stile di William Kentridg che sia apre questa domenica alla Triennale con l'installazione video (ingresso libero) dal titolo What will Come (Has Already Come) , realizzata in occasione della Biennale di Sidney 2008. Un'opera che esplora la guerra d’Abissinia del 1935 attraverso simbolismi visuali surreali e di grande impatto emotivo.

Sabato 19 invece si apre una mostra sempre dedicata a Kentridge alla Galleria Lia Rumma (Via Stilicone 19), alla presenza dell'artista che effettuerà una perfomance dal titolo I am not me the horse is not mine (alle ore 11). Sempre il 19 a Palazzo Reale si terrà una performance-concerto sulle musiche di Philip Miller, biglietti in prevendita, in occasione dell'apertura della mostra William Kentridge & Milano (che rimarrà aperta fino al 3 di aprile). Infine al Teatro Verdi di Via Pastrengo, il 20 e 21 di aprile, si terrà la rappresentazioen di Woyzeck on the Highveld (di cui vedete un estratto nel video), splendido spettacolo realizzato con la Handspring Puppet Company.

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