Segnalazioni dei lettori: l'aereo all'Ottagono in Galleria Vittorio Emanuele

aereo galleria ottagono

Folies ci ha mandato una segnalazione, è l'immagine che vedete qui sopra: un aereo impacchettato esattamente al centro dell'Ottagono in Galleria Vittorio Emanuele. Qui si aprirebbe un piccolo quiz, se non di milanesità, almeno un quiz aeronautico vista la propulsione del velivolo piuttosto curiosa.

Proviamo a fare chiarezza: l'aereo è un Piaggio Aero P-180 Avanti II, ed è in mostra in una versione-pezzo unico decorata da Mimmo Paladino. Si legge tutto sul sito dell'industria aeronautica parente di quella che ci ha fornito la ben più popolare Vespa

Il "Cacciatore di Stelle", questo il suo nome,  è  il primo aeroplano nella storia a entrare nell'arte contemporanea, grazie al grande artista italiano che, ispirato dalla linea unica ed originale  del velivolo,  ha scelto di lavorare sui 14 metri di apertura alare e 15 metri di lunghezza per farne una delle più originali installazioni mai presentate (...) Il "Cacciatore di Stelle" si inserisce quindi come parte integrante della presenza di Paladino in Milano con la mostra antologica a Palazzo Reale (una monografica di 50 opere fra dipinti, sculture e installazioni che indagano il percorso artistico dell'artista dagli anni Settanta a oggi) e la straordinaria installazione della celebre "Montagna di Sale" (35 metri di diametro e 10 metri di altezza) in Piazza Reale

Se non conoscete Mimmo Paladino, pittore, incisore, scultore, pezzo da novanta della Transavanguardia perché non partite da uno Swatch? Nel bel mezzo degli anni ottanta Paladino disegnò un esemplare da collezione dell'orologio di plastica più venduto al mondo...


swatch mimmo paladino...un modello che oggi spunta quotazioni da Rolex, ma è un'altra storia. È molto interessante leggersi la lista dei primi proprietari di quello Swatch, perché ci troviamo una piccola mappa del potere e dello showbiz di quegli anni. La trovate in questo forum di appassionati. Era il 1989: questo pezzo di Repubblica del 1990 ci pennella bene la Swatchmania dell'epoca

Un collegamento telefonico tra la casa d' aste londinese Sotheby' s e il Superstudio di Milano suggellerà l' evento. Il 12 settembre i locali ospiteranno collezionisti di tutto il mondo (350 gli italiani) in occasione dell'asta che vedrà mettere all' incanto 99 modelli di Swatch, l'orologio svizzero che a sette anni dalla nascita ha venduto oltre 70 milioni di pezzi, 500 modelli per un giro d'affari pari a circa duemila miliardi. Distribuito in 37 paesi l' orologio in pura plastica (formato da 54 elementi saldati a ultrasuoni) ha un valore commerciale di 50 mila lire eppure annovera tra i suoi estimatori collezionisti disposti a sborsare oltre cinque milioni per aggiudicarsi il pezzo più raro del momento, ovvero lo Swatch disegnato da Mimmo Paladino e prodotto in soli cento pezzi, distribuiti a vip del calibro di Mikhail Gorbaciov

L'operazione di Piaggio con Mimmo Paladino mi fa tornare in mente le leggendarie art cars della BMW, firmate al tempo da gente del calibro di Warhol, Frank Stella (la mia preferita, il 3.0 CSL), Roy Lichtenstein e molti altri nomi di primissimo piano della pop art.

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