Manca poco alle elezioni comunali 2011 a Milano: si voterà il 15 e il 16 maggio. La città inizia a essere tappezzata di manifesti elettorali: o meglio, alcuni elettorali, con i candidati in bella vista, altri banalmente propagandistici, come quelli della misteriosa “Associazione dalla parte della democrazia” presumibile emanazione dell’attuale primo ministro.
La campagna di Letizia Moratti - fotografata da Bob Krieger - per ora non mi sembra abbia riscosso grandi consensi, malgrado un investimento impensabile per qualunque partito di opposizione, 15 milioni di euro come leggevo su Europa qualche giorno fa (altrove, su Linkiesta, si legge di un budget ancora più fantascientifico, 25 milioni, il Sen. Valditara invece raccontò di addirittura 40-50 milioni di euro, ricorda Marina Terragni). Oltre a quello, è in arrivo - a qualcuno è anche già arrivato - il libro celebrativo, la strenna elettorale in puro stile berlusconiano
“I cento progetti realizzati” che la Moratti invierà a tutte le famiglie milanesi (“un libro pagato a spese mie”, ci tiene a far presente il sindaco)
Difficile a queste condizioni parlare di competizione alla pari. Passiamo al principale candidato dell’opposizione. La campagna (elettorale) di Giuliano Pisapia invece mi sembra si sia ripresa un po’ dopo il pasticcio iniziale - uno di questi pasticcetti l’aveva notato Cristiano Valli - su Repubblica Milano qualche tempo fa veniva descritta così - a me le affissioni attuali di Pisapia non dispiacciono, ma non le definirei entusiasmanti
Di dimensioni diverse le affissioni del candidato di centrosinistra: dai piccoli poster (1×1,40 metri) ai medi (8×4) fino ai maxi (12×6) che compariranno su cabine e muri. In primo piano c’è lui: Giuliano Pisapia, in maniche di camicia e cravatta. E lo slogan che richiama sempre quel «vento che cambia» la città. I pilastri del progetto a cui mille persone hanno lavorato per due mesi all’interno dell’Officina del programma sono quattro: l’aria pulita, la mobilità sicura, il lavoro e la cultura.
Budget decisamente differente: in questo pezzo di Lettera43, saggiamente titolato “Candidati o prodotti?” - la risposta è prodotti - si legge di circa 300mila euro raccolti, di altri 60mila per la lista civica si legge sul Corriere, ma mi sembrano davvero troppo pochi, sarà di sicuro qualcosa di più.
Altro candidato dell’opposizione è Manfredi Palmeri, per il terzo polo, ovvero Futuro e Libertà. Devo dire che dal punto di vista grafico i suoi per me sono i manifesti migliori: puliti, minimali, freschi. Palmeri potrebbe essere l’ago della bilancia verso il ballottaggio, visto che è dato intorno all’8%.
Poi certo, ci sono anche altri candidati e molti altri cartelloni, ma magari ce ne occuperemo in futuro: a proposito, assurdi quelli di “Milano Capitale” della Lega Nord. Ieri intanto ne abbiamo discusso via mail tra noi autori, le osservazioni di Giulio sulla campagna della Moratti mi sono sembrate pertinenti
- quello della Moratti con il Museo d’Arte Moderna dell’area Citylife-Fiera: un progetto che è stato approvato da Albertini e che sarà completato, forse, tra molti anni (quindi dopo la fine del suo mandato)… come può utilizzarlo per la sua campagna elettorale!? Conta sul fatto che i milanesi non ne sanno niente, e che fa effetto su un cartellone
- sempre la Moratti che si vanta di “due linee di metro in più”, riferendosi alla 5 (progetto della giunta Albertini, si è cominciato a scavare durante la Moratti, è vero, ma doveva essere finita per primavera 2011 (adesso) e invece ci sarà un ritardo (notizia di questi giorni) di almeno un anno - un anno e mezzo). La linea 4 non parliamone: era progetto della giunta Albertini, sotto la Moratti… è rimasto un progetto! Il vero scandalo del suo mandato è che non si sia aperto un-cantiere-uno per la linea 4, e lei se ne vanta sui cartelloni elettorali!!
- avete visto i cartelli della Lega Nord “Con il federalismo fiscale Milano Capitale”? Delle due una: o lo intendono in senso metaforico, oppure contano sul fatto che molti potenziali elettori ci potrebbero credere… in ogni caso agghiacciante
E voi invece che ne dite?
Quale campagna vi ha convinto di più tra quella di Moratti, quella di Pisapia e quella di Palmeri?
dottor-d
05 apr 2011 - 10:27 - #1Ah, allora non è una mia impressione: la campagna elettorale della Moratti è davvero una delle più imponenti mai viste a Milano. Buon segno: vuol dire che ha paura (e, secondo me, ne ha ben donde)
codroipo
05 apr 2011 - 10:55 - #2io sto schifo dei manifesti elettorali lo vedo solo in Italia, a me non pare di averlo visto a certi livelli all’estero.
ero in inghilterra prima e dopo le elezioni, io di manifesti e pubblcità come qua non li ho visti
codroipo
05 apr 2011 - 10:55 - #3mi pare cmq tipico di una mezza democrazia
chimera2222
05 apr 2011 - 10:56 - #4francamente i manifesti elettorali mi fanno tristezza e li trovo poco convincenti: facce e nomi, qualche slogan, nessun contenuto serio, solo specchietti per le allodole… a proposito avete notato anche voi i manifesti di donna letizia con il naso da pagliaccio?
chimera2222
05 apr 2011 - 11:19 - #5beh, tenete presente comunque che vista la situazione chiunque si troverà ad amministrare milano avrà solo l’imbarazzo della scelta tra aumentare le tasse e tagliare i servizi… siamo alla frutta.
Perfetto
05 apr 2011 - 14:36 - #6E’ tuta colpa della politica che protegge se stessa.
Nel decreto 1000 proroghe c’è già la leggina per salvare chi esagera con i manifesti elettorali.
Una semplice e ridicola multa.
Se dovessero chiedere alla Moratti se è lei la mandante delle affissioni vi risponderà che lei non sapeva ecc. ecc.
E’ una vergogna.
Ma per tutti, Destra, Sinistra TUTTI!
lamicia
05 apr 2011 - 14:36 - #7bhè senza andar lontano nonna-letizia so fà pubblicità pure su questo blog
iceiceice
05 apr 2011 - 14:47 - #8Ma vogliamo forse parlare dei VERGOGNOSI, semplicemente VERGOGNOSI, manifesti di quella sedicente associazione dalla parte della democrazia (in realtà questi la democrazia non sanno nemmeno dove stia di casa), che cambiano di continuo e che l’altro giorno riportavano il seguente messaggio: “Perseguite i criminali, non il premier”? ROBA DA PAZZI, ma ormai bisogna aspettarsi di tutto da certi invasati.
Perfetto
05 apr 2011 - 15:19 - #9Li ho visti anche io i manifesti contro la magistratura, probabilmente se li paga il Premier stesso.
Anche le persone che vanno davanti al tribunale per stargli vicino sono persone che hanno bisogno e pur di risolvere qulache problema farebbero qualunque cosa.
Insomma, qualcuno crede di poter comprare tutto con i soldi… anche la democrazia.
Son convinto che fra 10 anni saranno in tanti a vergognarsi per aver preso le difese o comunque aver fatto parte di questo governo.
fcoraz2
05 apr 2011 - 15:39 - #10#7: Pecunia non olet…
proust
05 apr 2011 - 16:06 - #11Ma davvero nel 2011 c’è ancora gente che decide chi votare a seconda di quanti cartelloni ci sono sul muro davanti a casa?
no, perché io ad esempio faccio il ragionamento opposto: vedo un tuo cartello abusivo e sei immediatamente nella black list, indipendentemente da chi sei, cosa dici e di che partito fai parte. Se scopro che c’è un candidato che non mette cartelli lo voto di default, foss’ anche Gigi D’Alessio, almeno ci tiene al decoro della città che ti chiede di amministrare.
o.flai
dottor-d
05 apr 2011 - 16:29 - #12Andate a guardarvi il canale Youtube di Pisapia. A me, personalmente, fa venire voglia di votare per tutti tranne che per lui (ma alla fin fine credo che lo voterò lo stesso)
Perfetto
05 apr 2011 - 17:05 - #135 STELLE
Voto di protesta….
Cadranno tutti come uccellini dal nido.
Dal Comune alla Regione al Paese.
Cambiamo classe politica dal basso.
sire
05 apr 2011 - 17:47 - #14Vi elenco i mainfesti della Moratti:
Una Milano sempre più sicura
Una Milano sempre più verde
Una Milano dove sia sempre più facile muoversi
Una Milano sempre più pulita
Una Milano dove vivere sempre meglio
Una Milano sempre più vicina alle famiglie
Ongi volta e’ sempre tutta sorridente: in mezzo a dei bambini, con il casco da operaia scavatrice di metreopolitane, con la giubba da operatrice ecologica che spazza tutta la milano bene, ecc ecc ecc…
Scusate, ma non vi sentite LEGGERISSIMAMENTE presi per in fondelli?
Questa qua dove’e’ stata in tutti questi anni? Faceva il sindaco di Milano o effettivamente era intenta a trapanare per la M5 sotto viale zara??
codroipo
05 apr 2011 - 18:36 - #15Perfetto
cambiare il sistema votando dei perfetti incapaci e sconosciuti?
ingegnoso
se il mio medico costa troppo mi faccio visitare dal panettiere
boh1
05 apr 2011 - 22:35 - #16..ma come si fa a dire “milano capitale con il federalismo” ed essere seri..
davvero sembra una barzelletta..o tipo una di quelle solite scemenze che l amico mezzo ubriaco spara al bar o fuori nel parcheggio prima di andare a qualche festa..
ma questi sono seri..nel 2011..:S..non stanno scherzando è la loro propaganda.
chimera222
06 apr 2011 - 08:01 - #17come suggerisce codroipo, mi viene da pensare che il problema a Milano - d’altronde problema diffuso - sia che mancano veri politici, e che non possono essere sostituiti da “sciure di buona famiglia”, “giovanotti rampanti”, “professionisti passionari”, “ventenni allo sbaraglio”. Qui manca la politica e i politici veri, sostituita spesso dall’affare se non dal malaffare. Ma dove sono finiti tutti?
dottor-d
06 apr 2011 - 16:13 - #18Com’è come non è, secondo i sondaggisti della Ipsos se si votasse oggi vincerebbe Pisapia (a fatica): http://affaritaliani.libero.it/milano/sondaggio_milano010411.html
G10
06 apr 2011 - 18:06 - #19Ma i libri di testo gratuiti alle elementari e alle medie sono arrivati grazie alla Moratti???
http://www.letiziamoratti.it/diario/photo/foto2#/una-milano-sempre-pi-3
Gigi200000
06 apr 2011 - 19:00 - #20Quelli di Manfredi Palmeri sono decisamente i migliori!