
La cartolina londinese in alto potrebbe essere la consuetudine anche a Milano. Bus notturni efficienti e frequenti. Partita la sperimentazione dei bus notturni, come prevedibile, è stato un successo: in 5 mila hanno usato i mezzi pubblici per spostarsi in città venerdì e sabato scorso. Non sono stato tra i fortunati, ma con molto interesse ho letto il reportage di Gianni Santucci e Giacomo Valtolina sul Corriere della Sera. Questa una summa:
Alla fine della notte tra sabato e domenica l’immagine è questa: Milano prova ad assomigliare a Londra e Berlino. E quegli stessi passeggeri che, tra i tanti modelli di riferimento «europei», hanno scelto il portoghese : la timbratura del biglietto è il gesto più raro della notte. Il motivo è chiaro. I parcometri (260), riadattati per vendere i biglietti, sono pochi e non distribuiti secondo le necessità dei mezzi (si trovano solo nelle zone delle strisce blu per i parcheggi). Risultato: gli unici che viaggiano in regola sono i previdenti (pochissimi) che arrivano col ticket in tasca.
Sono tante le perplessità e le lamentele. In primis i biglietti in vendita nei parcometri; non danno resto e sono pochi. Così bisogna cercarli, spesso alla cieca. E ancora bus stracolmi e nessuna indicazione delle fermate, niente cartelli sui bus, niente segnali in strada. L’Assessore Maran promette che dalle prossime volte verrà corretto il tiro e migliorato il servizio, più parchimetri e più bus in circolazione. E a voi com’è andata? Raccontateci la vostra esperienza.
Foto by Bo47, Flickr
andr3
26 set 2011 - 16:59 - #1Io ho preso la 90 poco dopo le 3 di domenica mattina, non ho nemmeno aspettato tanto alla fermata.
L’autobus era pieno di gente!!
Finalmente ci siamo arrivati..
ZioBilla
26 set 2011 - 17:12 - #2Era ora sono romano e Milano è la mia seconda casa…..la cosa che un po mi fa sorridere di questo pezzo è il fatto che si parla di Londra o Berlino come se in Italia gli autobus notturni non esistessero….beh a Roma ci sono da almeno 15 anni…. e vanno alla grande…evidentemente chi ha scritto il pezzo non lo sapeva ;-)
filippodf455
26 set 2011 - 17:23 - #3si in effetti a roma ci sono da molto tempo! Ma c’è ancora molto da fare…ogni grande città dovrebbe avere qualche linea N almeno i capoluoghi di regione….certe città il servizio urbano finisce alle 24 se non prima…per esempio trieste (è vero è piccola ma è sempre capoluogo) finisce il servizio “normale” alle 20-21 e prende il via sino alle 24 un servizio serale che con 4 linee copre la città (mica poi così bene…)
jerp
26 set 2011 - 17:26 - #4MILANESI!
Benvenuti in Europa!
;)
nicola-ottomano
26 set 2011 - 17:44 - #5“E quegli stessi passeggeri che, tra i tanti modelli di riferimento «europei», hanno scelto il portoghese : la timbratura del biglietto è il gesto più raro della notte.”
Polemica pretestuosa. La maggior parte dei viaggiatori ha un abbonamento. Lo dico per esperienza. Su un bus pieno sono si e no 5 o 6 persone senza biglietto.
Nicola
Condom
26 set 2011 - 17:47 - #6il fatto che uno non timbri non significa che sia portoghese… potrebbe essere un abbonato anche se dovrebbe comunque farlo… ad ogni modo è palese che chi ha scritto l’articolo non li usa i mezzi pubblici se non quando deve scrivere un pezzo ahhahaha :)
leppie
26 set 2011 - 18:06 - #7Ma non potrebbero vendere i biglietti a bordo? Tanto mica saranno tutti di corsa come alle sette del lunedì.
edo24
26 set 2011 - 18:25 - #8Sabato ho preso la M1 e non ho dovuto neanche aspettare tanto!
filippodf455
26 set 2011 - 18:26 - #9basterebbe che facessero uscire le venti vetture dotate di distributori a bordo e ne mettessero su altri dieci autuobus al massimo e il problema è risolto!
dokky
26 set 2011 - 18:42 - #10La banalità di certe operazioni è quasi grottesca, e solo l’italia può subirle ridendo:
1. Far pagare all ingresso o far mostrare il biglietto al conducente. Cosa talmente banale che quasi
Fa ridere. Probabilmente da noi picchierebbero il conducente, nn so.
2. Ma per quale assurda ragione i parchimetri devono fare i biglietti dell autobus. Allora facciamoli fare anche ai distributori di sigarette (o altro). Di giorno la gente come compra il biglietto? Direi che di giorno puo comprarlo anche per la sera. La spesa la faccio nn quando ormai ho fame, ma prima. Cosi potrei procurarmi prima un biglietto, invece di andare a cercare le colonnine.
3. Sabato sera in corso italia. Un demente parcheggia la smart lato verso missori e se ne va. Sopra le
Rotaie. Prescindendo che a mio avviso ad uno cosi andrebbe tolta la patente xche idio t a (come si fa a
Nn accorgersi di essere l’unico parcheggiato, a nn vedere il divieto, e a chiedersi cosa ci facciano delle rotaie per terra), dopo mezz ora era successo questo: 2 macchine atm con circa 8 funzionari, la multa sulla macchina dell i m b eci lle e tutti lì a aspettare. Io penso alla banalità di questa cosa: ma se atm comprasse 5 (nn di piu), anche dal bangladesh di quinta mano, mezzi per la rimozione e li gestisse (come puo fare le multe puo fare anche la rimozione), nn si risparmierebbero risorse (2 auto - 8 funzionari - gli autobus sostitutivi) e tempo dei cittadini?
Troppo banali x un paese che vuol sempre fare il figo!
alessandroale111
26 set 2011 - 18:44 - #11Io quella notte ho preso il taxi.
Adesso fucilatemi
filippodf455
26 set 2011 - 19:08 - #12beh se magari era appena passata o non eri in zona sei assolto…ma comunque provalo ad usare un po’ il servizio N
asdfasdf
26 set 2011 - 21:43 - #13@dokky
eccallà il classico italiota lamentino.
non capisco dove sia il problema del pagamento all’ingresso (che poi pare si parli di una discoteca) e dell’esibizione del biglietto. da che mondo e mondo i bus notturni funzionano tutti così e anzi, rispetto ad altre città se il conducesse li facesse avremmo anche il vantaggio di farli prima dal parchimetro.
ma poi cosa centra la smart e i carri attrezzi lo sai solo te. oltretutto non è che una ditta si può mettere e levare macchine a random, c’è bisogno prima l’accertamento dei vigili..
codroipo
26 set 2011 - 22:11 - #14divertente sta cosa…prima lanciano un servizio e poi lo rendono degno
3pad
26 set 2011 - 22:19 - #15Tutti i servizi si lanciano, e poi con l’esperienza, si migliorano.
zordan
26 set 2011 - 23:09 - #16far pagare i biglietti come in america e in inghilterra quando si sale sul bus sarebbere veramente comodo.
Spesso evito i mezzi di superficie perchè non trovo dove prendere il biglietto.
Probabilmente in italia i conducenti dovrebbero sentire ogni tipo di scusa.
Quando abitavo a San Francisco uno era salito senza pagare e l’autista lo ha richiamato e il tipo ha fatto finta di nulla, l’autobus è rimasto fermo con le porte aperte mentre il conducente urlva al tipo di pagare. Tempo 30 secondi e il tipo è dovuto scendere perchè la gente era infuriata che il bus non ripartisse per colpa del portoghese e ancora un po’ non lo buttavano giù a calci.
In italia se la sarebbero presa con il conducente!!!!!!!!!!!
dusper77@libero.it
27 set 2011 - 00:51 - #17Davvero, prima di andare all’estero avrei considerato assurdo e impossibile utilizzare il conducente come bigliettaio e controllore, ma recentemente sono stato all’estero spesso per lavoro e turismo e ho visto che è una cosa naturalissima e che funziona molto bene, certamente una cosa da adottare anche da noi
pointless_nostalgic
27 set 2011 - 01:56 - #18Io anche mi domando perché in vari Paesi si possa pagare regolarmente presso il conducente…tutti salgono e scendono facendo code regolari…ci vuole un po’ di più ma non ho mai visto problemi…
…io me le immagino le scene, qui, delle sicure che sbuffano per salire su un 24 strapieno, spingendo e urlando con chi ci mette un po’ a contare i centesimi…con quelle che si fermano davanti perché devono scendere dopo 6 fermate….
…e poi ricordo perfettamente una notte a edinburgo di tanti anni fa, coda lunga, passa il bus, c’è posto per quattro, salgono in quattro e si riparte, gli altri aspettano l’altro bus in coda alla fermata…ecco mi immagino qui, pensando alla sostituiva del 24, l’assalto alla diligenza…
…ora mi domando, perché gli altri ce la fanno e noi no? sarebbe davvero improponibile?
Condom
27 set 2011 - 02:26 - #19La risposta è molto semplice, sono paesi in cui i sindacati (se ci fossero) non direbbero che l’autista è pagato per guidare e non può controllare anche i biglietti e quindi gli va aumentato lo stipendio e/o va assunto un controllero su ogni autobus…. siccome in comune sanno già la risposta non fanno neanche la domanda :)
Condom
27 set 2011 - 02:27 - #20non per dire.. ma se ci pensate che non si riesce a licenziare neanche un autista che usava i cellulare per sms, quello con l’ipad, l’altro che si è fermato ed è sceso dal bus per ritare al bancomat… pensate a queste situazione e poi sarà facile capire la risposta :)
dokky
27 set 2011 - 09:38 - #21@ asdfasdf
Ma scusa hai letto bene quello che ho scritto? Mi lamento del fatto che nn si faccia, non dell’eventualità in cui si faccia. Per me sarebbe naturale, specie di notte, far pagare direttamente all’entrata davanti al guidatore-controllore, che avrebbe anche modo di vedere se qualcuno ubriaco/molesto/matto sta salendo (probabilmente Condom sul perche neanche si ipotizzi).
La smart sulle rotaie c’entra in questo senso: se atm oltre ad avere funzionari che posson elevare sanzioni (altro che ditta che nn puo farlo: sono pubblici ufficiali nelle loro funzioni di protezione di un servizio pubblico essenziale) si organizzasse con pochi mezzi di rimozione (su cui fare arrivare i funzionari - invece di farli arrivare con le Panda o le motorette di servizio) e rimuovere direttamente l’automobile, spenderebbe meno soldi (nostri) e risolverebbe prima i problemi creati dai d e menti.
Erano due esempi di banalissimi interventi che farebbero funzionare meglio il tutto, con meno spese e piu servizio.
AndreaUPI
27 set 2011 - 11:14 - #22Io trovo l’idea dei parchimetri buona, ancora più furbo sarebbe mettere dei distributori veri e propri alle pensiline… Eviterei di far fare al conducente i biglietti perché noi italiani non abbiamo né garbo né pazienza, diventerebbe un carnaio e tutti i conducenti a fine serata desidererebbero la morte.
hellothere
27 set 2011 - 12:08 - #23Quest’estate sono stato in vacanza a chicago, autobus efficientissimi, si sale solo dalla porta anteriore, mostri il biglietto/abbonamento oppure inserisci i soldi e lo stampi al volo. Di una facilità disarmante, non esistono controllori e si risparmia moltissimo.
Anoneemo
27 set 2011 - 20:56 - #24Avrei voluto prendere la NM3, ma non ho capito dov’era la fermata in Duomo. Ho chiesto ad un poliziotto che navigava con il suo netbook guardando le foto di una ragazza su facebook e a un vigile, nessuno dei due mi ha saputo dare indicazioni. In via Mazzini non c’era nessuna indicazione. Alla fine passava di lì un amico e mi ha dato uno strappo.
michela_84
28 set 2011 - 15:33 - #25E’ andata benissimo, concordo con molti commenti qui sopra forse più che portoghesi la maggiorparte semplicemente ha l’abbonamento mensile o annuale. Ho aspettato pochissimo l autobus che mi ha portato a casa (Pasteur - Viale Monza) ed è stato per nulla pericoloso o scomodo…complimenti ATM
dsykkd
30 set 2011 - 00:37 - #26a bratislava i biglietti si comprano alla fermata…cè una colonnina automatica che distribuisce il biglietto sul posto….possibile che in italia non si riesca a fare una cosa simile?