
A febbraio, leggendo sulla stampa nazionale, tutto pareva procedere per il meglio per la Linea 5, esondazione del Seveso a parte, ovviamente. Non contento due mesi dopo ho scritto direttamente alla METRO5 s.p.a. che mi ha rassicurato: “[…] l’apertura della “tratta funzionale” […] è prevista per l’aprile 2012“. Si cautelavano ovviamente, aggiungendo “ad oggi” (metà aprile 2011) a questa frase.
Cosa intendono tuttavia per “tratta funzionale”? È il nome che danno alla tratta della Linea 5 compresa tra Bignami e Zara. E invece il completamento della Linea 5 sino alla stazione Garibaldi? Niente paura, nella stessa mail mi scrivevano settembre 2013 per l’apertura all’esercizio commerciale delle due stazioni rimanenti: Isola, nel quartiere omonimo, e appunto Garibaldi (capolinea della Linea 5 e punto di interscambio con la Linea 2).
Notizie meno serene ieri sul “Corriere della Sera”, Mario Gerevini scrive di come la Linea 5 o Linea Lilla, non ancora completata, sia “in pegno alle banche” poiché i dieci istituti finanziatori “hanno in garanzia, pro-quota, tutte le azioni di M5″, se volete approfondire cliccate qui per leggere l’articolo. Non è certo uno scherzo costruire una metropolitana, intanto, confidiamo nelle banche!
Immagine | www.metro-5.com
codroipo
27 apr 2011 - 09:05 - #1n vedo dove sia la stranezza, dove pensate si prendano i soldi per fare certe opere? in chiesa?
.mau.
27 apr 2011 - 10:35 - #2alle banche fa solo piacere che la metro sia completata in fretta, così arrivano loro i soldini.
luca-a
27 apr 2011 - 10:38 - #3@ .mau.
È proprio quello che spero ;-)
Blogo Blogo
27 apr 2011 - 10:39 - #4infatti…forse è meglio che sia tutto in mano loro, il pubblico…cosi’ non si posson permettere l’abbandono tipico della moratti, formigonz e predecessori=pupazzi
codroipo
27 apr 2011 - 11:57 - #5ricordo quando c’era il sogno di interrare le ferrovie nord fino a meda…
una società norvegese si offrì chiedendo però la gestione della linea per (mi pare) 50 anni, un sogno…costruzione e gestione fatta da un popolo civile!
risposta della regione?
prrrrrrrrrrr
lucas324
27 apr 2011 - 12:54 - #6Quanta confusione in sto articolo…
luca-a
27 apr 2011 - 13:08 - #7@ lucas324
Meglio? Ciao!
Scensa
27 apr 2011 - 14:15 - #8ritardi > emergenza > commissariamenti > niente appalti > amici! venite a magnà!!
Ma quando vi svegliate? Da vent’anni a Milano funziona così.
I ritardi non sono intoppi, i ritardi sono voluti. I ritardi non sono un problema. Sono la soluzione (per amministratori, costruttori ecc…)
leppie
27 apr 2011 - 16:48 - #9Vabbe’, il filtro automatico non ama certe parole…
Per cui la dico così:
non sono stati presi nemmeno a Zelig.
alessandroale111
28 apr 2011 - 00:21 - #10Io proporrei ad una società somala di costruzione di grandi opere di proporre la costruzione di metropolitane a milano garantendo non la fine secondo le scadenze, ma il versamento delle tangenti e degli storni direttamente su conti a dubai.
Secondo me se l’azienda nordica non è riuscita interessante, sull’aziendina somala ci fanno un pensierino….
mikele292929
30 apr 2011 - 13:41 - #11il bello è ke noi lo sappiamo, ne parliamo, ma quando prendiamo posizioni forti cercando di coinvolgere tutti e spodestiamo di forza quei frodatori dalle loro “place”!? se i cittadini controllassero davvero il lavoro di chi ci governa e di chi deve realizzare un’opera pubblica che alla fine risulta sempre interminabile(anke se si tratti di una fognatura) le cose andrebbero diversamente!
niente moralismo, solo REALISMO e tanta voglia di non dovermene andare da questo paese…però cavolo facciamo qualcosa!