Emergenza Freddo: il primo morto è un clochard indiano



Il caldo ce lo siamo lasciati alle spalle poco fa, ora però siamo già in emergenza freddo e a farne le spese sono i senza tetto. L'emergenza è iniziata e abbiamo la prima vittima: un cittadino indiano che era stato notato da qualche giorno attorno agli uffici della provincia in via Vivaio, steso su una panchina senza vita.

Recentemente si è svolta La Notte dei Senza Dimora, appuntamento pensato per condividere, appunto, ma anche per protestare contro un fenomeno sempre più dilagante e che colpisce non per scelta. Secondo uno studio dell'Università Bocconi all'inizio del 2008 i senzatetto erano infatti circa 4mila: 408 in strada, 1.152 nei dormitori e circa 2.300 nelle baraccopoli. Numero in costante aumento per colpa della crisi economica.

I City Angels ricevono sempre volentieri sacchi a pelo, coperte pesanti o piumoni, cappotti, giacconi o giacche a vento pesanti da uomo, soprattutto di taglia L e XL. Il materiale si può recapitare direttamente nella sede dei City Angels in via Teodosio 85 (zona Loreto). Anche in comune si discute del Piano antifreddo, che prevede un aumento dei posti nei dormitori, un maggior coinvolgimento nelle attività di aiuto ai senzatetto da parte delle associazioni del terzo settore e, in novembre, l'organizzazione di alcune giornate cittadine per la raccolta di indumenti e coperte.

  • shares
  • +1
  • Mail