Una alleycat è una corsa in bicicletta “il cui percorso non è noto, con un certo numero di punti intermedi da cui si deve obbligatoriamente passare. Simula il lavoro quotidiano del messenger che durante una giornata lavorativa deve toccare diversi punti della città per prendere e consegnare” (cfr. R. Peia, Tutta mia la città, Ediciclo, 2011). Vi segnalo anche il “promo” di questa Private Alleycat appena passata.
Dieci anni fa anch’io ho fatto il pony in bici – prima dell’avvento degli Urban Bike Messenger – per le vie di Milano, cosa scopri immediatamente? Che se rimani nella cerchia della circonvallazione interna la città è “piccola”, gestibile in termini di sforzo/velocità per effettuare consegne alla pari con i motorini e che girare l’intera metropoli in bici è pure divertente.
La sede della società per cui pedalavo era in Sarpi (ora c’è un negozio gestito dai cinesi ovviamente) e a volte capitavano anche prese scomode che ti proiettavano dall’altra parte di Milano. Lì sì rimpiangi di essere su un veicolo spinto unicamente da te! Questo video mi ha riportato indietro di dieci anni, spero piaccia anche a voi, grazie a Cimetta, Carotina, Matte, Ray, Ska e Teone.
Video | Teo_ne by Vimeo

9 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
frek
qualcuno di voi sa come/quanto/… pagano gli urban bike messengers?
#1 - Scritto il
galfa
con tutte le infrazioni commesse al CdS non mi sorprenderei se le aspettative di vita di questi "lavoratori" fosse inferiore ai 35anni.
#2 - Scritto il
christian m
ma che senso ha sta cosa?
#3 - Scritto il
teo_ne
Per quel che riguarda i bike messenger e il loro stipendio, chiedi a loro, se ci vuoi lavorare visita la sezione "pedala con noi" sul loro sito. Ma ti avverto che è un lavoro duro. Per rispondere a galfa direi che dietro la bici c'è una testa, uno passa dove può, non chiude gli occhi prima di prendere un rosso sperando che vada tutto bene! E peraltro conosco messenger che hanno superato tranquillamente i 60 anni…
#4 - Scritto il
Francesco C.
Nel video si vede ogni tipo di infrazione: marciapiede, contromano, rosso,… E poi c'è chi si lamenta dei motorini…
#5 - Scritto il
Condom
l'ho pensato anche io… ehehhehehe è un rischio perenne x questi ragazzi… cioè un rischio ricercato :)
#6 - Scritto il
simonech
Infrazioni commesse x vari motivi: non ci sono piste ciclabili, se ci sono sono occupate da auto parcheggiate, sono invase da erba o alberi o dai pedoni che si muovo a "gregge" (vedi pezzo finale sulla martesana). In tutta europa le bici possono andare contromano, xè in Italia è illegale?
#7 - Scritto il
De'
Comunque alla fine oltre 100 partenti e giusto un paio di voli senza conseguenze sulle rotaie del tram. Tutti contenti 0 polemiche 0 fenomeni da baraccone 0 dopati. Le conseguenze più gravi le ha subite la bici di un ragazzo che è stato tamponato da una macchina che gli ha mezzo distrutto la ruota posteriore. Se le città fossero infestate dai pazzi in bici invece che dagli stolti in auto sarebbero molto più sicure e divertenti. Ma che te lo dico a fare….
#8 - Scritto il
ska-
infrazioni perchè queste città sono fatte pensando solo a mezzi di trasporto obsoleti come le automobili. e lo stesso vale per il codice della strada… siamo nel 2011 le infrastrutture dovrebbero cambiare, prendendo ad esempio la logistica dei paesi nordici, che stanno su un altro livello. noi siamo nel medioevo praticamente!
#9 - Scritto il