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Trinity Funeral Party: il 29 maggio addio allo skatepark di Milano

Pubblicato: 05 mag 2011 da Trab

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Inaugurato nel gennaio 2007 è stato teatro di numerosissimi eventi, concerti, contest, etc. Fulcro era la pista da skate, ma il Trinity era ben altro: aperto grazie alla caparbietà di Angelo Magni, coagulava la gioventù del quartiere, amanti della street art e dello skatebording, soprattutto giovanissimi tra i 14 e i 20 anni.

Il 29 Maggio si sarebbero celebrati i 4 anni dell’attività, invece quello che si farà sarà il funerale. I ragazzi dello skatepark stanno smontando tutto e ripulendo lo stabile. Nella newsletter periodica, l’ultima, l’amarezza è tanta e le parole non sono molto concilianti nei confronti dell’amministrazione milanese:

Soffocato da un’Amministrazione Comunale guidata da Moratti - De Corato, che invece di aiutare i giovani, chiude i centri di aggregazione. Ragazzi se volete un futuro a Milano, dite a tutti che tra qualche giorno bisogna votare chiunque tranne questa Amministrazione. Siamo sicuri che ci sarà un secondo capitolo da un altra parte ed in un altro momento, ma abbiamo bisogno di cambiare chi prende decisioni in questa bella Milano che è diventata tutto tranne che vivibile.

Voglio vederci chiaro e contatto direttamente Angelo per chiedergli lumi sulla chiusura improvvisa.

Iniziamo da principio.
L’anno scorso a Luglio su iniziativa di De Corato il nostro centro è stato chiuso e sigillato perché i vicini di casa (senza dirci nulla né mai lamentarsi) hanno consegnato una raccolta firme per farci chiudere adducendo motivazioni di disturbo della quiete. Cosa che comunque sarebbe stata da provare con test audiometrici.

Poi avete riaperto. A quali condizioni?
Si, a Settembre. Ma il Comune ci ha messo un limite di affluenza massima di 100 persone ed il divieto tassativo di fare musica o eventi, a prescindere da qualsiasi tipo di intervento di insonorizzazione o cambiamento degli orari. Con queste condizioni non riusciamo a pagare nemmeno i costi dell’elettricità, tanto meno l’affitto. Siamo stati anche noi come tanti circoli Arci e Uisp, vittime della questione “tesseramento vietato all’ingresso”, nel senso che l’amministrazione pretende che la richiesta di ammissione dei nuovi associati avvenga almeno un giorno prima quella dell’emissione del tesserino. In questo modo se fai un evento e arriva qualcuno che vuole associarsi per partecipare, non può e lo dobbiamo rimandare a casa. Soprattutto per i nostri eventi che richiamano pubblico da tutta Italia, diventa impraticabile la cosa.

Cosa rimproveri all’amministrazione?
La cosa triste è l’atteggiamento con cui sono stati presi i provvedimenti, senza alcun tipo di dialogo sulla possibilità di sistemare le cose. Eppure non siamo proprio una piccola nicchia: abbiamo un piccolo esercito di 7000 skaters associati, di età fra i 10 e i 25 anni. Oltre a questo si aggiunge il fatto che all’interno dello stabile ospitavamo realtà sia artistiche come il The Bag Art Factory, sia di assistenza all’imprenditoria creativa e all’assistenza sociale come la Coop Grado 16.

Soluzioni?
A questo punto sto discutendo con alcuni investitori e alla ricerca di ulteriori fondi per aprire una struttura simile in un’area più decentrata e con altri criteri sia di costruzione che di sostenibilità. Anche se dovrà necessariamente passare parecchio tempo per un nuovo Trinity, e l’idea di avere a che fare nuovamente con questo tipo di Amministrazione mi fa venire gli incubi la notte. Considererò seriamente la possibilità di uscire dai confini milanesi.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Me_medesimo

    06 mag 2011 - 11:08 - #1
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    Ma mi spiegate poi quali sono ’sti vicini che si son lamentati? Il Trinity si trova in mezzo ai capannoni della Bovisa… Siamo veramente in mano ad una manica di assarpanti non di un’amministrazione.

  • Gisella89

    06 mag 2011 - 16:49 - #2
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    ma infatti, le case disteranno almeno 4-500 metri dal Trinity.. proprio non capisco cosa c’entra il divieto di vendere kebab.. mah,,, misteri dell’amministrazione moratti!

  • Profilo di dataghoul

    dataghoul

    06 mag 2011 - 19:46 - #3
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    per favore, dite ad Angelo che se vuole svolgere qualunque attività di tipo imprenditoriale, profit o non-profit e non è di orientamento catto-nazi-fasci-xenofobo-cerebroleso, non se ne deve andare da Milano, se ne deve andare proprio via da questo inutile paese…

  • Perfetto

    09 mag 2011 - 10:04 - #4
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    TRISTE.
    Sapere che a causa della mal gestione della Sig.ra Moratti & Co. lo splendido Trinity Skatepark chiuderà mi fa ulteriormente incavolare.
    Forse perchè la suddetta struttura non rientra nel giro di Business della Sig.ra.
    Forse avrebbero dovuto coinvolgere il Figliolo della Sig.ra, il quale sarebbe riuscito a far ingrandire il Trinity grazie agli agganci ecc.
    Insomma… si pensa al bene comune o a che cosa?
    L’unica cosa che possiamo fare è assolutamente NON VOTARE per la Sig.ra Moratti e le sue contraddizioni.
    Votate per chiunque ma non per lei.
    Vedrete che il Trinity risorgerà…. tra qualche anno, in qualche altra località di Milano. Dove invece di essere visto come luogo di disturbo sarà visto come luogo di aggregazione positiva.
    I Genitori che hanno figli che usano lo Skateboard devono pretendere per i propri figli che i Comuni si interessino per sviluppare attività sportive a basso costo.
    In periferia ho visto diverse piste per Skateboard….
    Non capisco perchè un comune come Milano non possa fare lo stesso.
    Ma finchè ci sarà la Moratti parleranno sempre e solo di Business…

  • zimo85

    25 mag 2011 - 12:56 - #5
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    le case distano 50 metri…ci abito io…e nonostante cio’ nn ho mai avuto problemi a dormire mi piacerebbe sapere anche a me chi dei palazzi si è lamentato…pezzi di m….