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Progetto Ambrogio Comune di Milano, i difetti e i dubbi

Pubblicato: 10 mag 2011 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

progetto ambrogio comune di milanoQuando avevo parlato con Mauro Lattuada di Green Geek era saltato fuori il Progetto Ambrogio. Di che si tratta? Lo spiegavano ad aprile sul sito del Comune di Milano se volete c’è anche un pdf con un po’ di dati:

un sistema innovativo che, grazie alla dotazione di strumenti tecnologici (palmari e smartphone) dato in dotazione a 200 vigili e ad alcuni comitati di quartiere ha consentito di azzerare i tempi di presa in carico delle segnalazioni dei cittadini per gli interventi di manutenzione e decoro urbano

Mauro era piuttosto perplesso e a riguardo, mi disse “È un anno e mezzo che Telecom ha rilasciato un device che i vigili tengono in tasca spento”. Poco fa dalla pagina Facebook di GG finisco sul blog di Alberto Cottica, che ha spiegato a mio modo di vedere in maniera molto efficace perché questo device non sia poi un’idea così incredibile…

Il quinto dei sei punti deboli di Ambrogio mi sembra sintetizzi bene la situazione. Ambrogio

è in contrasto con il buonsenso e con il Codice dell’Amministrazione Digitale, che prevedono il riuso delle tecnologie. Per esempio, il Comune arebbe potuto usare FixMyStreet, progetto open source britannico già adottato anche in Norvegia. I norvegesi l’hanno interfacciato con il database geografico di OpenStreetMap, anch’esso in open source. Il codice c’è già e funziona, sarebbe bastato tradurre i menu in italiano! Oppure chiedere al Comune di Spinea il suo sistema, a cui magari aggiungere, con una spesa da qualche migliaio di euro, una app per gli smartphone

E di punti ce ne sono altri cinque, oltre a questo. Leggeteli sul blog di Alberto Cottica.

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7 commenti

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  • Profilo di pietrostelitano

    pietrostelitano

    10 mag 2011 - 16:13 - #1
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    stessa cosa accade con il sito ATM e il loro “giramilano” creato ad hoc quando esiste Google Traffic.
    Traffic è attivo in parecchi posti ( es. Torino) ed e’ perfettamente integrato con Google Maps e costa nettamente meno che creare una piattaforma da 0, senza contare l’usabilità nettamente migliore di quella del sito ATM.

  • giuseppe lopresto

    10 mag 2011 - 16:42 - #2
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    Come giustamente dice l’amico i prodotti Free per natura gratuiti sono da preferire ad un software
    a pagamento.
    Ma magari in alcuni casi dove bisogna garantire sia il funzionamento e la non divulgazione del dato un software
    vincolato da un contratto è da preferire.
    Basti immaginare Google che analizzando i log delle mappe possa tramite società collegate a
    proporre soluzioni commerciali mirate alla faccia della concorrenza.

  • Condom

    10 mag 2011 - 17:05 - #3
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    ma non mi sembra che google traffic e giromilano facciano la stessa cosa.. anzi…
    GiroMilano ti dice come muoverti in città con vari mezzi pubblici mentre google lo fa solo a piedi in auto o in treno ma non ti dice che mezzi prendere ne dove ne a che orario passino. quindi il paragone è errato.

  • gork

    10 mag 2011 - 17:30 - #4
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    no, google traffic non e’ google maps. E’ un sistema mirato al trasporto pubblico. Mi pare che lo usino anche le linee interurbane della zona intorno al lago di Como. Qualcuno mi corregga se sbaglio.

  • bohbahbimbumbam

    10 mag 2011 - 18:24 - #5
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    eh ho capito, ma se si adottano soluzioni free e open source poi l’economia delle mazzette mica gira!

  • Condom

    10 mag 2011 - 19:11 - #6
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    a dire il vero girerebbe ancora.. anzi guadagni più alti perchè non è che se google ti da un servizio chi te lo implementa te lo fa aggratisse :)

    cmq ho visto si chiama Google Public Transport c’è in poche città .. in generale.. credo meno di 10 per stato europeo.

  • bejelit

    10 mag 2011 - 23:42 - #7
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    per google costerebbe veramente poco integrare giromilano con maps
    (gia ha la tecnologia per calcolare i percorsi .. e in giromilano i percorsi sono fissi)
    neanche tracciare la posizione di tutti gli autobus in (near) real time su maps non sarebbe difficile
    con la giusta collaborazione dal comune si potrebbero anche pensare di avere autovelox, somma giornaliera delle multe, e pattuglie
    (e sarebbe l’opposto di quello che ha fatto tomtom … i dati del comune a dispozione degli utenti)

    google ci metterà la pubblicita? … e allora?