
Oggi su Repubblica c’è un bel pezzo su Milano firmato Barbara Spinelli. Una lunga panoramica verso le elezioni comunali 2011, nella quale per me emergono tre punti centrali. Il primo, la centralità di Milano nei destini del Paese.
Il secondo: la sfida per Palazzo Marino proprio per questo motivo non è tra Giuliano Pisapia e Letizia Moratti, ma tra Giuliano Pisapia e Silvio Berlusconi. Terzo: l’enorme potere che hanno Mattia Calise del M5S e Manfredi Palmeri del terzo polo.
Saranno loro due l’ago della bilancia al ballottaggio:
Nel ‘900, ben tre personaggi chiave della storia italiana iniziarono qui la corsa al potere: Mussolini, Craxi, e Berlusconi. Il loro decisionismo (”ghe pensi mi”) è stato distruttivo più che costruttivo.
Prosegue dopo il salto.
È il motivo per cui l’elezione nella capitale lombarda è cruciale: l’avventura cominciata qui, qui potrebbe infrangersi. È quello che gran parte della sinistra di Beppe Grillo, e tanti cittadini tentati dall’astensione, faticano a comprendere: il duello non sarà tra il vincitore delle primarie a sinistra, l’avvocato Pisapia, e il sindaco Letizia Moratti. Sarà tra Pisapia e Berlusconi, fin dal primo turno e soprattutto al secondo, se il sindaco andrà in ballottaggio. In quell’intervallo, Mattia Calise del Movimento a 5 stelle e Manfredo Palmeri di Futuro e Libertà avranno nelle mani una carta principe: se vorranno far qualcosa di utile per l’Italia, se smetteranno di metter sullo stesso piano il regime al governo e l’opposizione, dimostreranno di aver capito l’essenziale, e cioè l’anomalia di Berlusconi
leppie
11 mag 2011 - 11:02 - #1Aggiungerei la vittoria della lega, nel 1993, con l’affermazione di Formentini (che ovviamente non paragono ai tre figuri dell’articolo).
chimera222
11 mag 2011 - 11:36 - #2se non ricordo male da precedenti schede su Palmeri, questi è amicissimo di Berlusconi, mi chiedo se la sua candidatura sia l’ennesima tattica politica interna al centro destra - di cui Fini ha mostrato la strategia – e che quindi al ballottaggio si tratti solo di giochi di palazzo per gestire la poltrona della Moratti (Lega da una parte, 3P dall’altra) con buona pace per le sinistre, dato che probabilmente il M5S non darà l’appoggio diretto a Pisapia
Mario123
11 mag 2011 - 12:58 - #3Bè certo citare un giornale che è di sinistra non mi sembra una bella citazione!
E poi il confronto elettorale tra Pisapia e Berlusconi mi vi siete bevuti il cervello?
Io sono un moderato ma i giornali che fanno politica aperta come Repubblica e Libero non mi piacciono!
Quindi secondo me questo blog dovrebbe essere più equilibrato e imparziale percè letto da tutti i milanesi e non riportare le cose di parte che scrive Repubblica o Libero!