
È solo lunedì 23 maggio: tra qualche giorno si torna a votare per il ballottaggio. Si voterà domenica 29 e lunedì 30 maggio, gli orari sono gli stessi del primo turno, per cui domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Portatevi un documento di identità valido e la tessera elettorale. Per dubbi rileggete la guida al voto di 02Blog.
Ve lo scrivo perché delle volte vai nei bar e ti trovi davanti gente, magari un po’ avanti con gli anni che dice “Ma si può votare ancora? Io pensavo che se votavi la prima volta poi non potevi rivotare”. Meglio abbondare con i dettagli, e perdonatemi se ribatto sempre sullo stesso tasto. Ma parliamo delle promesse sentite in questi giorni…
Voglio fare il punto sia sulle ultime promesse - promesse in stile Achille Lauro, ricordate la mezza scarpa prima del voto e l’altra dopo a Napoli? - di Letizia Moratti, sia sulla “sorpresona” promessa da Roberto Calderoli, che diceva addirittura che sarebbe stato qualcosa che ci avrebbe fatto “saltare sulla sedia”. Sono tutte chiacchiere.
Torniamo indietro a settimana scorsa: guardiamo le cose da lontano. Dopo la batosta del primo turno il 15 e 16 maggio, Silvio Berlusconi ha atteso qualche giorno per parlare. Venerdì 20, è stato il giorno dell’inondazione: una comunicazione classica, convenzionale, che il Cavaliere utilizza pressoché identica dal 1994 a oggi.
Delle non interviste, dei video promozionali, andati in onda ovunque, tranne su Rai3 e La7. Al centro: i ballottaggi imminenti, a Napoli, ma soprattutto a Milano. Il preludio qual era stato? Una riunione avvenuta giovedì scorso a Roma, cui avevano partecipato lui, Roberto Calderoli, Umberto Bossi e Giulio Tremonti.
Lì, si sarebbe parlato di “ministeri da spostare a Milano”, e Berlusconi si sarebbe mostrato possibilista. L’idea che sia quella la sorpresona che ci farà saltare sulla sedia però, mi pare fuorviante. Anche perché non è più questa sorpresa… e sai l’entusiasmo dell’elettorato che non ha votato al primo turno, a vedere qualche ministero decentrato.
Quindi, a fianco della strategia per conquistare qualche voto della Lega, magari con il trofeo del ministero da portare come piatto forte a giugno a Pontida, si è affiancato altro. Se i #morattiquotes erano esilaranti, le #morattipromises lo sono altrettanto. Degne di Achille Lauro, appunto.
La prima in ordine cronologico è stata la proposta di abolire l’ecopass. Una boutade: ma come, nel programma voleva inasprirlo! Come ha fatto l’aria a migliorare da quando hanno stampato il programma a oggi? Perché è di quello che si discute: se l’aria è migliorata oppure no, se possiamo respirare meglio o no.
Luca Sofri bolla i manifesti che propagandano l’abolizione dell’ecopass come pubblicità ingannevole:
Adesso, i casi sono due: o Moratti ha abolito l’ecopass ed è una notizia (sarebbe un’altra ottima ragione per non votarla), oppure non l’ha abolito e questo manifesto mente su un evidente dato di fatto.
Nel primo caso, io domani mi faccio un lungo giro con la macchina nella zona ecopass senza pagare, e a qualunque contestazione rispondo che l’ecopass mi risulta abolito: l’ha detto il sindaco. Nel secondo caso chiedo se esista il reato di pubblicità ingannevole anche per la propaganda elettorale, perché questa lo è, palesemente
Poi è arrivato altro. È arrivata la sanatoria per le multe, non si è ben capito di che si tratti. Una confusione voluta per creare un po’ di polvere, perché qui siamo davvero al voto di scambio. In cui, nella remotissima possibilità di un’applicazione del provvedimento pagherebbero comunque i milanesi: tutti però, a fronte del mancato introito, anziché solo i sanzionati.
Una misura impraticabile. Il Sole24Ore spiega perché sono chiacchiere:
Che invece si tratti di una cosa realmente praticabile ce ne sono molti. A Milano si era infatti già parlato di cancellare le sanzioni stradali non riscosse in tempi non sospetti, ma poi a Palazzo Marino si era capito che un semplice provvedimento amministrativo non sarebbe bastato, trattandosi di una voce regolata a livello nazionale. Quindi è difficile pensare che ci sia una norma ad hoc per la sola Milano: o è per tutta Italia, o non è per nessuno. La proposta rimane pertanto piuttosto vaga. Inoltre ci sono diverse interpretazioni sul fatto che si tratti di un regalo gradito a tutti i milanesi. Secondo Equitalia, a Milano l’86% dei cittadini multati paga il suo debito con il Comune; rimane fuori solo un 14 per cento. La maggioranza potrebbe dunque non gradire una sanatoria nei confronti di una minoranza inadempiente. Alla luce di questi dati, il commento a questa possibile iniziativa arriva da Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Pd. «Se fosse vera la notizia secondo la quale la sorpresa annunciata da Berlusconi e Bossi è una maxi sanatoria sulle contravvenzioni, ci ritroveremmo di fronte ad una vera e propria offesa al civismo dei milanesi»
Quindi per ora siamo a tre: ministeri a Milano per lusingare l’elettorato leghista, addio ecopass, e sanatoria multe. Poi altri provvedimenti minori sul traffico e la viabilità - sì, minori, oltre che annunciati e basta, perché non penso che cambiare qualche orario alle ztl, o non far pagare i residenti i parcheggi sulle righe blu in alcune zone - quando peraltro in alcune già ora non si paga! Sembra una vecchia battuta di Luttazzi, “Votatemi e costruirò la A4! E la chiamerò Autostrada del Sole!” - possa causare un plebiscito per l’attuale sindaco in carica. Il botto deve ancora arrivare per me.
Cosa rimane? Io sono convinto che la carta Tarsu, se la giocheranno. Un’abolizione quinquennale della tassa sulla spazzatura. Poi ci sono i deliri: se sorpresa deve essere, tanto vale pensare in grande. Qui a Blogo si pensava a un’altra mattana: la riapertura di tutti i Navigli, fantascienza certo, ma quella che avete letto finora cosa vi sembra? Realtà? Potrebbero anche fare Milano capitale d’Italia per sei mesi.
Ma se invece abolissero l’Iva per cinque anni a Milano? Seguitemi in questa passeggiata nella science-fiction elettorale…
Immaginate Milano come Livigno: una zona franca, controllata da dogane - e qui entrerebbe una ulteriore lusinga per la Lega Nord - nella quale si possono acquistare prodotti senza che siano gravati dall’imposta sul valore aggiunto. Follia pura dite? Non lo so: ormai non mi stupirei più di niente. Oltretutto, una misura del genere - anche solo chiacchierata, anche solo annunciata - starebbe bene in scia con quanto diceva Letizia Moratti al Teatro Nuovo:
«Milano ora fa concorrenza a Dublino. Con il recepimento della direttiva europea per l’adozione del miglior regime fiscale le imprese finanziarie straniere che scelgono di aprire da noi hanno la tassazione irlandese, la più bassa di tutte. Su questo abbiamo lavorato con il ministro Tremonti e con il presidente di Assogestioni, Domenico Siniscalco». Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, sottolinea come non ci siano soltanto gli effetti a breve termine sul mercato del risparmio gestito: «Vedremo già a settembre che cosa capiterà. Avrà un impatto di più lungo periodo, invece, la decisione di Tremonti di applicare il miglior regime di tassazione per tutti i nuovi investimenti stranieri. C’è un iter di legge da rispettare»
Chissà come la prenderebbero a Livigno, unica zona extradoganale d’Italia.
ska-
23 mag 2011 - 13:01 - #1ma scusate l’ecopass non l’ha voluto proprio la giunta moratti?!
Condom
23 mag 2011 - 13:07 - #2Che tristezza… da questa campagna si capisce quanti interessi ci siano in ballo e come tutti abbiano il culo inchiodato alla poltrona.
Dovremmo tutti votare pisapia indipendentemente dal fatto che possa piacerci o meno solo per far capire che alla base di qualunque politico ci dev’essere onestà…
qui ci stanno prendendo per il CU in maniera plateale !!!
jrpeo
23 mag 2011 - 14:04 - #318 anni di centro-destra a Milano e tutto quello che hanno combinato è l’EXPO’
E’ ora di provare a cambiare in meglio.
chimera222
23 mag 2011 - 14:07 - #4negli ultimi vent’anni la politica a Milano non è esistita, è esistito il potere e le clientele; la città è sopravvissuta grazie ai suoi abitanti che si sono dati da fare; pensate solo che cosa Milano sarebbe oggi se avesse avuto una vera classe politica in questi ultimi due decenni!
ahaha2
23 mag 2011 - 14:10 - #5Mandiamo a casa il nano e la spilungona col batman-figliuolo e vedrete che anche se tutto và male miglioreremo di sicuro…..
Zaku71
23 mag 2011 - 14:42 - #6Scusate, scrivo da Roma.
Ma veramente ai milanesi farebbe piacere avere un paio di ministeri? Perché a livello pratico non ne vedo l’utilità.
Non porterebbe molti nuovi posti di lavoro perché si suppone che molti ministeriali seguirebbero le sedi e nel migliore dei casi si tratterebbe al massimo di qualche centinaio di assunti.
Non ci sarebbe praticamente indotto (non è una fabbrica).
Io a Roma i ministeri ce li ho sempre avuti e quindi non ne vedo il fascino, ma perché un’altra città vorrebbe tanto avercene uno?
Salut!
faiunpote
23 mag 2011 - 14:48 - #7Messaggio per l’amministratore del blog:
per errore cliccando su www.02blog.it da qualche settimana si accede ad un sito politico anti Moratti e pro Pisapia.
Un affezzionato lettore del blog (assolutamente anti Moratti)… però ci rivediamo dopo le elezioni
Perfetto
23 mag 2011 - 15:14 - #8@faiunpote,
Simpatica la battuta, ma purtroppo per la Moratti in questo periodo sono molto rari i suoi sostenitori.
Ho provato a chiedere a qualche amico di ribattere in merito ad alcuni commenti, ma non se la sentono.
Anche gli irriducibili stanno tentennando di fronte alla calibrata campagna non elettorale del PDL&Lega
zordan
23 mag 2011 - 15:31 - #9Ho appena sentito alla radio che la Moratti ha fatto da poco un altro annuncio in cui dice che dara’ a tutti i residenti di Milano una batteria di pentole in acciaio inox e un plasma 34 pollici nel caso venisse rieletta.
Blogo Blogo
23 mag 2011 - 15:56 - #10no no faiunpote, sei sul sito giusto
di quelli a cui una moratti o chi per essa fa venire il vomito
E ora, Moratti, vieni a prendere anche il mio nome.
FAI RIDERE!
Perfetto
23 mag 2011 - 17:04 - #11Ciao Zaku71,
A dirla tutta nemmeno io capisco l’utilità dei ministeri.
Riguardo alle assunzioni secondo voi sarebbero rispettose della meritocrazia?
Sarebbero assunti amici di CL, qualche parente di Bossi, parenti della sig.ra Moratti.
Dico solo che stanno facendo di tutto per non farsi votare.
Se va avanti così e non ci sono brogli, il PDL prende meno voti del primo turno.
chimera222
23 mag 2011 - 17:50 - #12non siate ingenui, i ministeri servono come bacino di voti per clientelismo, da che mondo è mondo…
Condom
23 mag 2011 - 19:16 - #13Beh chimera222 direi che è l’unico senso alla questione. Devo dare qualche altro posto a qualche altro amichetto ?? su… sempre peggio… non ho parole.
Spero che Milano e i milanesi si dimostrino davvero la capitale morale e li mandino a casa…
come si fa a presentarsi e dire che faranno una moratoria sulle multe… che l’ecopass va tolto dopo che per anni e anni ci ha mostrato i dati di questo suo immenso successo.. senza poi contare il 90% delle metro con aria condizionata che aveva promesso.. o i 90.000 alberi….. ESTEREFATTO… bisogna avere un bel fegato per fare i politici !
ska-
23 mag 2011 - 19:53 - #14bha la pochezza di contenuto del programma pdl e lega si vede dagli ultimi cartelloni appesi… Sono cosi a corto di argomenti che l’unica cosa che sanno fare è DIFFAMARE il candidato della sinistra (e di questo si tratta, reato penale. Spero l’enturage di Pisapia percorra la strada legale).
Per il discorso dei ministeri, addirittura Formigoni ha detto che non servono a nulla, o meglio che qui a Milano sarebbe un non-sense aggiungere “un paio” di ministeri O_o