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Referendum Milano Sì Muove giugno 2011: il primo quesito, spiegato per bene

Pubblicato: 01 giu 2011 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

Milano Sì muove, primo quesitoOk, le elezioni comunali 2011 sono passate - oggi Giuliano Pisapia si insedia a Palazzo Marino - ma a breve sarà di nuovo tempo di andare alle urne: il 12 e 13 giugno voteremo sia per i quattro referendum abrogativi, sia per i cinque quesiti “locali”, i referendum di indirizzo di Milano Sì Muove.

Avevamo dedicato un piccolo speciale al tema alcune settimane fa, ma è bene tornarci sopra: visto che non mi sembra l’attenzione sia elevatissima sul tema. Oggi la prima puntata, nei prossimi giorni le altre quattro.

Cinque in tutto, per i cinque quesiti “verdi”, proposti da Marco Cappato, Edoardo Croci ed Enrico Fedrighini. Oggi approfondiamo il primo: “Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro”.

scheda milano s�¬ muove marrone primo quesito

Prima una piccola introduzione: i cinque referendum di Milano Sì Muove sono referendum consultivi di indirizzo, come spiega anche il sito del Comune di Milano. Non sono quindi assimilabili ai quattro quesiti “nazionali”, quelli sono referendum abrogativi. Con i primi suggerite un indirizzo delle politiche locali, con i secondi cancellate delle norme esistenti e valide su tutto il territorio italiano.

Differenza molto importante tra i due quesiti referendari è il quorum: se per i quesiti nazionali è il 50%, per i quesiti locali di Milano Sì Muove è sufficiente il 30% degli aventi diritto, il che a Milano significa circa 300 mila elettori. Non pochi, ma decisamente alla portata: per i quattro quesiti nazionali a Milano il quorum sarebbe intorno ai 500mila votanti.

Ma vediamo nel dettaglio il primo dei cinque quesiti di Milano Sì Muove, che leggeremo sulla scheda marrone:

1. Ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti?”
In particolare gli interventi richiesti sono:
a. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
b. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
c. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
d. la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
e. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” in collegamento con le principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
f. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
g. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
h. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
i. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione di un sistema di trasporto condiviso con veicoli elettrici;
j. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
k. incentivi a sostegno del trasporto pubblico.

Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.

Avete letto? Cerchiamo di tradurre il quesito in un linguaggio più semplice. Vi chiede se, per migliorare la qualità dell’aria e decongestionare il traffico, vogliate un potenziamento dei mezzi pubblici - credo che solo Leopold von Sacher-Masoch, profeta del sadomasochismo, sarebbe contrario - un allargamento dell’ecopass, e un rincaro delle tariffe per l’ingresso nella nuova (e quindi allargata) zona ecopass.

Rincaro che sarebbe affiancato da mezzi pubblici più efficienti, con più corse, e corsie preferenziali ampliate: finanziate proprio dal rincaro e dall’allargamento di ecopass.

I punti dell’elenco, sono interessanti, tutti decisamente condivisibili: la pedonalizzazione della cerchia dei Navigli per esempio, o del Quadrilatero della Moda, ma anche altri, come “la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità”.

Anche il resto mi sembra difficilmente contestabile, tutto molto europeo, sembra di leggere quello che si vede in una città tedesca: da avvocato del diavolo però, mi metterei nei panni di un commerciante, o di un negoziante che ha i locali nelle zone eventualmente interessate dai provvedimenti. Non penso voterei a favore. Idem se fossi un corriere, o qualcuno che ha necessità di muoversi in centro ogni giorno e può farlo solo in auto o in furgone.


(1/5, segue)

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di zordan

    zordan

    01 giu 2011 - 10:03 - #1
    1 punto
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    Mia nonna abita a Riccione, non molto tempo fa hanno rifatto tutto il lungo mare, dove prima c’era una strada, un marciapiede risicato, una ciclabile e dei parcheggi hanno messo una zona pedonale, ciclabile e parcheggi sotteranei. I proprietari dei locali che si affacciavano sul lungo mare erano tutti preoccupati e contro questo progetto. Uno di questi lo conosco, propietario di un ristorante passato a lui da generazioni e molto frequentato, era così preoccupato che prima di inizio lavori decise di vendere in previsione del calo di coperti dovuti alla zona pedonale. Bene a lovori finiti il lungo mare è frequentato da un flusso continuo di persone 10 volte (anche di più) quello precedente con le auto ed è un vero splendore e manna per i locali che adesso si affaciano non più sulla strada ma sulla zona pedonale.

  • Profilo di leppie

    leppie

    01 giu 2011 - 10:13 - #2
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    I negozianti non hanno ancora capito che un’area pedonale aumenta le persone che si fermano davanti ai negozi.
    Se il problema è il trasporto a casa, si organizzino con delle consegne a domicilio collettive.

  • Profilo di leppie

    leppie

    01 giu 2011 - 10:14 - #3
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    Non avevo letto il commento di Zordan, ma ovviamente concordo.

  • bazinga

    01 giu 2011 - 11:28 - #4
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    concordo con tutti i punti tranne il raddoppio delle aree con limite a 30 km/h.Spero cmq che introducano una forma di abbonamento per l’ecopass che star ogni giorno dietro a grattare e mandare codici è un po’ una rottura di ball e se passano 24 ore arriva un bel multone da più di 80 euro

  • CrociBuffone

    01 giu 2011 - 11:29 - #5
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    Croci è un individuo dannoso per il comune.
    Prima di tutto non capisco perché debba essere posto un quesito sull’Ecopass quando adesso c’è Pisapia sindaco che mi pare avesse già delle idee a riguardo.
    Secondo: se una cosa così demenziale dovesse passare io non vado più in centro durante la settimana.
    Mi spiace, ma di solito mi rifornisco presso un paio di Take Away (eccellenti) di Cinesi, che rimarrebbero dentro la cerchia, ma non pago 5€ di obolo + il cibo per fare piacere ad un fallito come Croci, disgrazia di ogni giunta, speravo che almeno si potesse eliminare con l’avvento di PisaPippa e invece questo rimbambito è ancora in libertà.
    E non è neppure credibile andare con i mezzi, con la macchina/moto ci metto 15 minuti ad andare, con i mezzi una vita, almeno 40 minuti.
    Croci stramaledetto.
    Ciao Ciao, mi spiace per i negozianti.

  • CrociBuffone

    01 giu 2011 - 11:35 - #6
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    Ma fatemi veramente capire, ma voi paghereste 5€ per entrare in centro?
    Ma siete fuori??
    E questo buffone vuole aumentare pure le zone a 30 orari?
    Ma se già ci sono zone a 50 che sono anacronistiche!
    In più vuole allargare la zona di pagamento dei parcheggi!!!
    Pensavo che fosse pericoloso PisaPippa, invece c’è un pazzo in libertà molto più pericoloso, Croci.
    Io non vado a votare, sperando che il quorum demenziale del 30% non venga raggiunto.
    D’altronde tra ballottaggi e referendum antinuclearista la gente sarà stufa di scarabocchiare sui fogli.

  • Profilo di zordan

    zordan

    01 giu 2011 - 11:39 - #7
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    Certo adesso i cinesi dei takeaway per paura di perdere il tuo business andranno a manifestare a palazzo marino! Non hai dei takeaway vicini a casa? Mangia vicino a casa tua così eviti di avvelenarci l’aria per futili motivi!

  • chimera222

    01 giu 2011 - 11:52 - #8
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    io giro costantemente con i mezzi in città e mi trovo benissimo - per di più sono arancioni, vedi un po’ - e devo dire che se Milano fosse un po’ più simile a metropoli di altri paesi dove in centro vi sono pochissime macchine private staremmo tutti molto meglio: la scusa del lavoro non mi sembra valga molto, credo che all’estero la produttività sia alta anche nei centri cittadini, i commercianti sono pasciuti e non vi sono situazioni di pericolo default come per l’Italia, forse ogni tanto imparare dall’esperienza altrui serve

  • CrociBuffone

    01 giu 2011 - 11:58 - #9
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    La soluzione è non andare in centro, ci penseranno i negozianti a protestare.
    Per inciso le soluzioni proposte sono come al solito non strutturali, si accusava la Mestizia di non fare nulla di concreto per l’inquinamento, e questo prosegue con questo trend.
    Per inciso l’esenpio dell’isola pedonale a Ricchione della nonna di Zordan, è inapplicabile a Milano, qui si lavora non ci si diverte come a Ricchione, sono esempi ridicoli.
    Croci fuori dalle palle, il tuo referendum verrà bocciato.

  • Profilo di faiunpote

    faiunpote

    01 giu 2011 - 12:13 - #10
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    Sbaglio o questi referendum non sono vincolanti?

    Riscrivo quello già detto tempo fa:

    Traduco i 5 punti milanesi:

    1) Volete farci incassare un sacco di soldi con l’ecopass, allargandolo alla cerchia della 90/91 con la scusa di effettuare delle scelte pro ambiente che avremmo già dovuto fare da anni?

    2) Volete più alberi? Tanto non lo faremo ma intanto passa il messaggio che è giusto votare si e quindi voterete si anche all’allargamento dll’ecopass

    3) Volete che un parco non ancora realizzato non venga abbandonato ai topi dopo l’EXPO? (vedi punto 2)

    4) Volete che delle aziende che hanno già mangiato un sacco in passato possano farlo ancora con il contributo statale?

    5) Volete che la Darsena non sia più uno schifo come da 10 anni e che Milano torni ad essere una piccola Venezia? Non accadrà mai, ma intanto votate tutti si

  • chimera222

    01 giu 2011 - 12:20 - #11
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    io voterò tutti sì, e leggo ora che si farà anche il referendum sul nucleare!

  • jimmix

    01 giu 2011 - 12:32 - #12
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    Ricorderei che il referendum è stato voluto dalla Moratti e non da Pisapia che probabilmente l’avrebbe posto in altri termini… A prescindere da questo il referendum è consultivo e non deliberativo quindi non istituisce nulla se non un indirizzo da parte della popolazione… ovvio che se votasse il 30 % minimo o meno se ne terrebbe meno conto che se votasse in massa la popolazione… Alcune cose sono condivisibili altre sono demagogiche ma le ascriverei a chi l’ha redatto e alla mediazione operata tra le istanze della vecchia giunta e quelle di Cappato e di Fedrighini… Cmq il quorum del 30% è abbastanza abbordabile secondo me

  • jerp

    01 giu 2011 - 12:36 - #13
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    Ahahaha
    Spero vivamente che passeranno TUTTI i referendum!
    Compresi quelli sull’ACQUA e NUCLEARE..

    Fori dai ball tutti i soli TRISTi disfattisti destrorsi fallimentari sonati e battuti a Milano.
    Non hannonulla da insegnare.
    Ora basta con questi linguaggi da cinici e fallimentari imprenditori virtuali d’accatto.

    Fate spazio a chi vuole cambiare Milano davvero in meglio.
    saluti.

    PS.
    A Monaco di B., Berlino, Amsterdam, copenhagen, parigi, londra, madrid, barcellona, Oslo e Vienna comè notorio i commercianti sono tutti in crisi e falliti. Solo a Milano stanno in salute grazie al parcheggio in dopia fila per le auto.
    E’ risaputo che tutto ciò è scritto nei trattati d’economia del PDL. Ora questa economia d’accatto è ora che faccia la sua fine.

  • Profilo di zordan

    zordan

    01 giu 2011 - 13:01 - #14
    1 punto
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    Si certo Riccione come esempio non vale, CHP neanche per in danimarca, Berlino perchè troppo a nord, Barcellona perchè è diversa…bla bla bla..Milano è un caso unico nell’universo certo…certo…di unico ci sono solo i suoi abitanti pigri che pur di non scomporsi, dovendo rinunciare all’auto o moto, venderebbero l’anima al diavolo. Io giro da sempre a milano città in bici o con i mezzi e sono molto più rapido di qualsiasi mio amico con smart o uguale a chi si muove in motorino. C’è solo una profonda PIGRIZIA che alimenta l’inquinamento.

  • CrociBuffone

    01 giu 2011 - 15:06 - #15
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    Il fatto è che vedo sempre le solite 3 persone che commentano positivamente questa nefasta iniziativa del fallito Croci, questo la dice tutta…
    Heheh

  • jpjp

    01 giu 2011 - 17:39 - #16
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    Aspetta di vedere i referendum allora…

    Appuntamento (nelle urne) ai 4 gatti che commentano positivamente…

    :D

  • eceraxa

    02 giu 2011 - 11:44 - #17
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    Crocibuffone ma quanto sei sfortunato? Come sei triste….tu e il tuo takeaway cinese

  • dokky

    06 giu 2011 - 09:42 - #18
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    mi sfugge una cosa di cui invece sono sicuro per i quesiti nazionali:
    è possibile ritirare solo alcune delle 5 schede?
    Immagino di si ma nn trovo conferme da nessuna parte.

  • Profilo di ssiro

    ssiro

    07 giu 2011 - 11:56 - #19
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    Scusate, ma com’e’ possibile estendere l’ecopass alla cerchia della 90/91?! ma stiamo scherzando? Non so quanti di voi ci abitino a Milano. Io uso i mezzi tutti i giorni ma a volte mi e’ indispensabile l’auto per raggiungere, non il centro, ma semplici zone all’interno della 90/91.A me pare solo un modo per spillarci altri soldi: altrimenti perche’ non chiedere solamente: volete un potenziamento dei mezzi pubblici e piu’ piste pedonabili/ciclabili? i soliti politici schifosi, arruffoni, azzeccagarbugli..

  • xtian

    07 giu 2011 - 20:37 - #20
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    Io uso la macchina a Milano tutti i giorni, quindi sarei contrario all’ecopass (che comunque per ora non mi riguarda essendo euro 3). Però l’inquinamento è un fatto e per ridurlo bisogna ridurre le auto inquinanti. Bisogna accettare il fatto che a Milano certe auto non devono più circolare.
    Dato che la salute viene prima di tutto, ogni altra considerazione passa in secondo piano.

  • Jody85

    07 giu 2011 - 22:54 - #21
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    Abito a Milano, fuori dalla cerchia della 90/91 e uso quasi sempre la macchina: per necessità lavorative, per comodità personale (visto che ad esempio per metà dell’anno diluvia/grandina/nevica e quant’altro e la bici diventa un po’ ostica) e perchè mi posso gestire meglio gli orari, compreso il fatto che ci metto almeno 1/3 del tempo (se non meno) che con i mezzi!

    Voterò certamente NO a questo “quesito”, sebbene solo consultivo (ma se arrivano al quorum (30% ridicolo!) quanto ci metterà ad essere “effettivo”???).

    Alcune parti sono anche condivisibili, tipo il potenziamento dei mezzi pubblici, delle piste ciclabili, la metro fino a più tardi (anche se comunque io metterei i mezzi notturni, come in tutte le città da voi sopracitate e come anche a Roma!), ma, sinceramente, penso non verranno mai attuate, o forse fra 15/20 anni!
    Pensare che per fare due fermate di metro per Assago ci hanno messo 10 anni!!! E fa pure c**are visto che passa un treno ogni mezzora (per solo due fermate ripeto!!!) e nemmeno per i concerti o le manifestazioni viene potenziato il servizio!!!
    Aumenteranno la zona ecopass, per guadagnarci di più, per recuperare un po’ dei miliardi che stanno spendendo (male) per l’Expo, e basta.
    Promesse al vento come al solito. Tipico di una campagna elettorale! Dall’una e dall’altra parte, s’intende, non ne sto facendo un discorso fazioso!

    Sono in mezzo tra la linea della 95 (che passa ogni 15/20 min sempre stracolma, e quella della 90/91 (idem come sopra), ma comunque fuori dalla circonvallazione della 90/91, quindi noi non abbiamo le linee gialle e blu per i parcheggi (paghiamo le stesse tasse degli altri ma non ne abbiamo diritto, bah…). La gente per prendere i fantastici mezzi di milano parcheggia quindi nelle vie intorno a casa mia senza spendere nulla (linee bianche) per andare in centro e non pagare l’ecopass, così io oltretutto non so dove cavolo mettere la macchina durante il giorno! In più adesso dovrei pagare altri soldi per andare anche appena oltre la circonvallazione???? Ma stiamo scherzando??? Che se appena ti dimentichi di pagarlo sono 85 euro di multa? In più, girando a 30 km/h che fra un po’ nemmeno l’apecar va così piano!!! Sicuramente così cambierà la qualità dell’aria, si si!
    Oltre il danno la beffa proprio.

    Poi, per carità, spero di essere smentita, che vengano potenziati i mezzi e quant’altro, e sarò ben felice di prenderli senza metterci 40 minuti per andare in centro (col 15 tra l’altro che ogni 2 per 3 è rotto) quando in macchina ce ne metto 10 e in bici 20 , però mi sono stufata di regalare soldi al comune senza vedere un c****. Il traffico è sempre uguale, anzi, i mezzi son sempre quelli, i parcheggi invece che aumentare diminuiscono e basta: tipo in zona navigli, si si facciamo il megaparcheggione, tutto chiuso, darsena chiusa e non hanno fatto più nulla, con la gente che ora non sa più dove andare a mettere l’auto.

    Mi fa tanto piacere per riccione, ma dubito che riccione normalmente abbia il bacino d’utenza di milano, e d’estate, quando di gente ce n’è, ci sarà anche il parcheggio sotterraneo e la zona pedonale sarà stracolma, ma per arrivarci al parcheggio e alla zona pedonale faccio la mia bella ora di coda! O se vado a piedi, è tutto raggiungibile, non è certo paragonabile all’andare a piedi da famagosta alla bicocca.

  • Antonellanew

    09 giu 2011 - 17:45 - #22
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    vi segnalo lo spazio di approfondimento sui quesiti referendari (i 5 milanesi + i 4 nazionali) attivato sul sito dedicato alle amministrative milanesi che ci siamo appena messi alle spalle, lo spazio suddetto lo trovate aggiungendo /referendum all’URL del sito comunalimilano2011(punto)it (insomma: comunalimilano2011(punto)it/referendum )

  • arrilaura

    10 giu 2011 - 10:19 - #23
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    per i commercianti è senz’altro un affare, ma per noi che la sera vorremmo berci un cocktail sui navigli? già ora è difficilissimo trovare parcheggio, tra bici ATM opportunamente piazzate sui pochi parcheggi liberi rimasti, paletti sulla via tabacchi che non consentono il parcheggio a lisca sul marciapiede…andare con i mezzi pubblici neanche a parlarne, dopo le 21.00 passa mezz’ora tra una corsa e l’altra e a mezzanotte tutti a casa se hai il culo di prendere l’ultima…ma ci illudiamo veramente che verranno potenziati i mezzi??? utopia…

  • Nolan

    10 giu 2011 - 10:23 - #24
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    Io che sono resitente all’interno della circonvallazione (bus 90-91), che lascio l’auto parcheggiata in strada 5 gg su 7 in quanto vado al lavoro con i mezzi, nel caso debba spostare di 100 metri l’automezzo per pulizia strada, devo pagare l’ecopass?
    Ho diritto per questi 100 metri ad avere uno sconto (meno di 5 euro) ?
    Ho capito bene?

  • curiosa11

    10 giu 2011 - 14:40 - #25
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    Ciao a tutti.
    Ho letto i referendum e i commenti.
    Fatemi capire.
    Mettiamo che ho un negozio di oggettistica in una lunga via pedonale, con ciclabile e piena di verde, nell’area ecopass allargata.
    Se i corrieri per le spedizioni del mio negozio e i miei fornitori non mi possono raggiungere per via dell’area pedonale, o della mancanza di parcheggio per carico e scarico, o per il costo dell’ecopass, come rifornisco il mio negozio?

    Evidentemente non si tratta solo di questo:
    “Se il problema è il trasporto a casa, si organizzino con delle consegne a domicilio collettive.”

    E’ stato fatto un esempio con Riccione, ma non credo che le due città possano essere paragonabili.

    Pigrizia o no la nostra realtà è questa.

    Per ciò che riguarda lo svuotamento del centro, non si parla di chi sta in città, che rimarrà in città oppure no, ma di chi viene da fuori che riparerà nei centri commerciali più facilmente, dove praticamente si ha tutto, alimentari, aree shopping, servizi, aria condizionata per l’estate ecc. ecc. evitando di pagare l’accesso più che volentieri.

    Personalmente vivo in città e non ho mai toccato l’auto per andare al lavoro, ho l’abbonamento per i mezzi e li uso anche per girare in città nel tempo libero sia di giorno che di sera. Sono contenta che già siano stati potenziati rispetto a prima e sia aumentata la sicurezza con i bus di quartiere a chiamata e i controlli sul passante, e credo che le auto in città vadano diminuite come mi piacerebbe usare di più la bici, ma comprendo bene le difficoltà.
    Sarebbe bene che iniziasse chi sta in città a usare di più mezzi e passante, togliendo auto dalle strade.