Le ordinanze anti-movida? Se le beccano pure all'oratorio



Oratorio, luogo parco e casto? Pareva, forse una volta. Almeno non in quello di Santa Maria al Paradiso in cui è arrivata un'ordinanza di "chiusura" oltre "orario di preghiera" per la "troppa confusione". Siamo in Crocetta, zona 1. Il parroco, don Claudio Nora, si è infatti visto recapitare un' ordinanza che gli intimava l'immediata cessazione di ogni attività sportiva e ricreativa all'interno del campo di calcetto.

Già la scorsa estate il parroco aveva tentato di difendere l'attività dell'oratorio dalle lamentele dei vicini, ricordando che le iniziative sportive si concentrano nel pomeriggio e solo in alcuni momenti si prolungano alle 22, "sempre in presenza di adulti o animatori". I vicini non hanno voluto sentire ragioni e si sono appellati all'Arpa che ha certificato lo sforamento dei limiti di decibel consentiti. Si trattava di urla di bambini che giocavano.

La notizia sembra alquanto paradossale. Pensare che tra le pagine dei quotidiani di oggi torna l'annoso problema della movida selvaggia presso le Colonne di San Lorenzo dove i problemi sembrano di ben altra entità se comparati agli schiamazzi dei giocosi bambini di Crocetta.

E' notorio che le Colonne d'estate diventano il ritrovo serale di moltissimi studenti e giovanissimi, come ben testimonia questo video che documenta "i gipsy gangband ensemble alle colonne di San Lorenzo accompagnati da Becks Man". Sicuramente una delle più grosse patate bollenti della nuova amministrazione guidata da Pisapia che dovrà tutelare il diritto al riposo e la tutela dei monumenti con quello di aggregazione.

Già nel 2009 qualcuno propose una cancellata mobile per chiudere la piazza. Qualcun'altro di spostare la movida in piazza Duomo, dove non si darebbe fastidio a nessuno.

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