
Avete presente i quiz di milanesità cinematografica di 02blog? Nei nostri vi chiediamo di indovinare il titolo del film e il nome della via inquadrata, poi finisce lì, i più bravi (e più veloci) sono soddisfatti di aver vinto e sotto un altro. Beh, c’è chi fa molto più sul serio come Andrea Martinenghi, Roberto Giani e Simone Pasquali che dal febbraio dell’anno scorso curano il sito www.squadravolanteligera.com. Visitatelo, vi troverete moltissimi lungometraggi girati a Milano ma non basta.
Qual è infatti il loro intento? Ritrovare e testimoniare i luoghi di tutti i film ambientati a Milano, per comprendere come e in che modo la città si è modificata nel corso del tempo. Immaginateli come moderni archeologi del passato prossimo, intenti a ritrovare le location più particolari che a volte, sebbene siano sicuri essere là fuori, da qualche parte, “richiedono vere e proprie investigazioni”. Straniante l’effetto delle fotografie di oggi comparate alle inquadrature di allora.
Per la prima volta trenta scatti fotografici, a cura del gruppo Squadra Volante Ligera – il nome è un omaggio combo ai film polizieschi di serie Z degli anni Settanta, spesso ambientati a Milano e alla ligera, l’antico nome con cui si chiamava la criminalità spicciola nel capoluogo meneghino –, saranno esposti in una mostra alla Jungle Sound Station dal 17 giugno al 28 giugno, ingresso libero dalle 14 alle 23. Dopo il salto la locandina.

Manuele Mariani
08 giu 2011 - 16:15 - #1mamma mia, scene da day after.. vedere come è ridotta ora milano è molto triste, a volte raccapricciante ! ..e che qualcuno tolga quel totem di metallo da davanti il bar magenta, sembra il BURUNDI ! altro che città della moda.. città dell’osceno
alessiobomm1
09 giu 2011 - 10:10 - #2Manuele Mariani mi sembri troppo esagerato. A me Milano a distanza di 30/40 anni mi sembra solo più verde. E questo è un bene.