Oggi pomeriggio alle 16.30 in Cattolica presentano un libro brutto. Ne ha parlato in questi giorni Ugo Maria Tassinari, uno che di fascisterie se ne intende. Presentano “L’asse Roma-Berlino-Tel Aviv” di Andrea Giacobazzi. Per farla breve: un testo e un incontro revisionista in Cattolica. Con il prof. De Leonardis e Giacobazzi ci saranno Angelo Balletta di Forza Nuova Milano e Piergiorgio Seveso, nelle parole di Tassinari “un “guelfo nero” che ha a lungo fiancheggiato le iniziative culturali e di proselitismo della componente più radicale dell’integralismo cattolico italiano”.
Un po’ disgustato, ho dato un colpo di telefono a Moni Ovadia e gli ho chiesto se sapesse di questa iniziativa, e sapeva, non aveva letto il libro, ma mi spiegava che la tesi di una serie di lobby giudaiche affascinate o alleate dal nazismo, che mandano a morte o lasciano finire nei forni milioni di fratelli, è - quantomeno - fuorviante. Tra quel che mi ha detto, vi direi di tenere bene a mente questa frase sotto, a proposito di revisionismo e negazionismo:
Il negazionismo è una forma di antisemitismo. Il negazionista mira a mostrare che gli ebrei sono comunque malvagi, sono cattivi, tramano nell’ombra. Ma allora come mai lo sterminio è avvenuto comunque? Sei milioni di morti. Con l’olocausto che è l’evento più documentato della storia.
Sulla scia di quello, si arriva fino ai deliri cospirazionisti sugli ebrei nelle Torri Gemelle avvertiti dal Mossad e follie del genere. Ecco: e direi che la faccenda si può chiudere qui. Giova ricordare infine, a proposito dell’Università Cattolica che ospita un evento simile, che, mi spiegava sempre Ovadia “Tutti i carnefici della seconda guerra mondiale, sono stati educati al cristianesimo”.
Segue la replica del Giacobazzi.
In seguito all’articolo di ieri relativo
alla presentazione del mio libro in Università Cattolica del Sacro Cuore ho l’obbligo
di avanzare alcune precisazioni e di fare ciò che normalmente detesto, ovvero
difendere i miei lavori.
Il saggio è relativo alla storia
delle relazioni internazionali e, come recita chiaramente il sottotitolo,
riguarda “I rapporti internazionali delle
organizzazioni ebraiche, dell’organizzazione sionista e del movimento sionista
revisionista con l’Italia fascista e la Germania nazionalsocialista”.
“L’Asse Roma-Berlino-Tel Aviv” è
il frutto di due anni di ricerche in Italia e Israele; in esso sono contenuti diversi
documenti inediti trovati nei vari archivi, delle 800 note del libro, faccio
notare che la maggioranza fa riferimento ad autori di origine israeliana o
ebraica.
Non solo: in molti casi, ed in
particolare in relazione alle basi teoriche del sionismo, sono stati citati
direttamente testi e riflessioni degli stessi protagonisti del sionismo: Herzl,
Nordau, Weizmann, Ben Gurion, Jabotinsky, Lattes, solo per menzionarne alcuni. A
riprova della veridicità e della verificabilità delle fonti (in larga parte
testi accademici, saggi e materiale d’archivio) il libro ha un’ampia sezione
fotografica e una raccolta finale di documenti.
La mia ricerca è stata recensita
dentro e fuori i confini nazionali ed è stata accolta in diverse biblioteche
universitarie italiane e all’estero. Il libro nasce dalla mia tesi di
laurea, approvata col voto di 110 e lode dall’Università Cattolica. Tra i siti,
blogs e fora che hanno parlato del testo e ne hanno riportato estratti – come è
normale che sia - c’è di tutto: cattolici, comunisti, fascisti, antifascisti,
islamici, valdesi, ebrei. La critica più dura, dopo quella letta su queste
pagine, è arrivata da un sito filonazista.
Per ogni ulteriore chiarimento
rimando al blog del libro, in cui si può leggere la “scheda” e l’indice:
http://asseromaberlinotelaviv.wordpress.com/
Per quanto riguarda la conferenza
di ieri è necessario chiarire che essa era organizzata da due gruppi (con tre
rappresentanti appena eletti nei consigli di facoltà) che non solo sono regolarmente
riconosciuti dall’Ateneo ma che hanno anche un’aula a disposizione per le loro
attività militanti.
Ripeto che non mi piace difendere
le mie ricerche o le conferenze in cui parlo ma questa volta si è reso necessario.
Lascio, a chi vorrà leggere il libro, la libertà di farsi una serena ed
obiettiva opinione basata sulla realtà di ciò che ho scritto. Ci sarebbe altro
da aggiungere ma per brevità mi fermo qui.
Perfetto
08 giu 2011 - 16:07 - #1Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…
BASTA CON LE RELIGIONI, CREANO SOLO DIVISIONI
Andrea Giacobazzi
08 giu 2011 - 22:01 - #2***ARTICOLO PIENO DI FALSITA’ E GRAVEMENTE DIFFAMATORIO. DOMANI MATTINA PARLERO’ CON IL MIO AVVOCATO PER UNA QUERELA***
ANDREA GIACOBAZZI
P.s. Sarebbe stato sufficiente guardare il blog del libro ( asseromaberlinotelaviv.wordpress.com ) per evitare di avanzare tesi fuorvianti.
alessio-proietti
08 giu 2011 - 23:54 - #3E dove sarebbe la diffamazione? :D
ft_z
09 giu 2011 - 00:39 - #4ci mancava l’ultima frase con la p*ttanata anticlericale, grazie.
ska-
09 giu 2011 - 00:58 - #5Giacobazzi esattamente dove sta la diffamazione? evidentemente si sente offeso dall’essere additato come revisionista e negazionista?
alessio-proietti
09 giu 2011 - 07:53 - #6Io comunque Giacobazzi lo preferivo quando faceva il comico di Zelig!
O non era lui?
minnianto
09 giu 2011 - 09:03 - #7“Oggi pomeriggio alle 16.30 in Cattolica presentano un libro brutto.”
Ma come si può definire un libro “brutto”? Che recensione può essere fatta di un libro definendolo brutto? Mah.
codroipo
09 giu 2011 - 10:02 - #8articolo inutile, commenti inutili
fosse per me dovrebbero poter parlare tutti, se una tesi è bislacca viene facilmente smontata dai fatti e dalla dialettica.
e in ogni caso diffamazione o meno, dire che uno è di Forza Nuova basta e avanza
beppeai
09 giu 2011 - 10:05 - #9Nel secondo libro “Arcipelago Gulag” di Aleksandr Solzhenitsyn a pagina 79 ci sono le foto dei creatori e carnefici dei Gulag dal 1918 al 1956 dove vennero uccise decine di milioni di persone, evidentemente di seconda classe visto che non ci sono giornate alla memoria o film sull’argomento in continua uscita. Riporto qui i nomi perchè non vengano dimenticati: Aron Solts, Yakov Rappoport, Lazar Kogan, Matvei Berman, Genrikh Yagoda, e Naftaly Frenkel. Sono tutti ebrei. Giusto per rispondere ai luoghi comuni sopra menzionati riguardo alla presunta origine dei carnefici.
chrome
09 giu 2011 - 10:45 - #10non è tanto questione di cattolici quanto di Cattolica, dove il gruppo studentesco della Lega Nord è fin troppo libero di esprimersi. mi ricordo che quando arrestarono Irving sui muri del chiostro c’era un volantone che lo difendeva, sempre in nome della libera espressione. l’antisemitismo leghista esiste ed è ben radicato, capillare: Miglio era antisemita, e a Modena sono stati giovani della Lega Nord a gettare sassi contro una stella di David
Dubbio su Israele
09 giu 2011 - 11:52 - #11http://2.bp.blogspot.com/_a-Su2SAnGYU/SfFqbgIkzXI/AAAAAAAAJuQ/8GA2mIse7Ng/s400/the+new+anti+semitism.jpg
? denouncing Zionism? anti-Semitic?
GiorgioB454
09 giu 2011 - 13:03 - #12Perfetto Addio 02blog forse il blogger si è bruciato il cervello, l’ultima frase mi offende, ma che blog è diventato questo?
Prima era un blog su Milano ora sinceramente dopo tutte queste sparate….passi la campagna elettorale perchè anche un blogger può avere un orientamento, ma questo è inaccetabile!
Ciao 02blog quando nessuno ti leggerà potrai scrivere altre schifezze come questa tutti i giorni!
brutto libro
09 giu 2011 - 13:42 - #13Addio GiorgioB454, ce ne faremo una ragione
M.s.m.
09 giu 2011 - 14:03 - #14Inutile, ormai questo blog è diventato una copia di polisblog.
IngegnereDelPolitecnicooo
09 giu 2011 - 14:22 - #15“Oggi pomeriggio alle 16.30 in Cattolica presentano un libro brutto.”
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Come può un “aspirante” blogger pensare di affermarsi professionalmente se inizia un post con una frase così DILETTANTISTICA?
Per carità, quando sei in bagno a ca**re sei libero di pensarla come vuoi ma questo è 02blog, non nonsopportotuttoquellocheronzaintornoallacattolicablog!
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“Per farla breve: un testo e un incontro revisionista in Cattolica.”
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Come per farla breve?! Ma sono quasi sicuro che non hai letto nemmeno una pagina di questo libro, come me e Ovadia del resto! Come potete, Ovadia e forse anche tu, esprimere giudizi su un libro che nemmeno avete letto???
Che relazione c’è tra lo spirito revisionista di questo libro, esplicitamente dichiarato dal suo autore, ed il negazionismo? C’è una bella differenza!
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“Giova ricordare infine, a proposito dell’Università Cattolica che ospita un evento simile, che, mi spiegava sempre Ovadia “Tutti i carnefici della seconda guerra mondiale, sono stati educati al cristianesimo”.”
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Un genio! Ti sei dimenticato le crociate, galileo ed il concilio Aurasicanum II! Non c’è alcun nesso tra un particolar tipo di religione (intendo dire cristianesimo, islamismo, buddismo) e le carneficine! Basta citare per semplicità la jihad islamica, che tanti morti sta facendo in questo momento!
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Pensala come vuoi! Ma poi tira lo sciaquone, esci fuori dal bagno e vai a scrivere post ragionevoli per un blog che si chiama 02blog!
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andreaSV
09 giu 2011 - 14:32 - #16fatemi capire: non avete assolutamente letto il libro e lo recensite? (se si può chiamare recensione, come giustamente fanno notare altri commentatori). E, già che ci siete, sparate sul Cristianesimo?
ska-
09 giu 2011 - 15:15 - #17recensione? ma chi ha parlato di recensione?! qui si commenta un incontro per la presentazione di un libro. incontro che secondo la nostra carta costituzionale non dovrebbe nemmeno esserci…
fascisti in azione?? ma SPARITE.
IngegnereDelPolitecnicooo
09 giu 2011 - 15:54 - #18@Ska-
Ma come si possono trarre conclusioni ed esprimere commenti sull’incontro per la presentazione di un libro che non si è nemmeno letto? E’ ridicolo!!!
Se non avete letto il libro (come me del resto) come potete parlare di apologia del fascismo? Reato, quest’ultimo, che ovviamente aborro…
Quantomeno guardate l’indice e la struttura del libro:
http://asseromaberlinotelaviv.wordpress.com/struttura-del-libro2/
ed indicatemi, per favore, gli elementi che v’inducono a profilare il reato di apologia del fascismo!
Se a questa ed alle precedenti richieste di chiarimenti non rispondete, Ska ma soprattutto Gabriele Ferraresi, a mio avviso, dimostrate di non avere margini di discussione.
Benedetto 16°C
09 giu 2011 - 17:20 - #19L’autore sembra “straparlare”: non ho letto il libro ma ho letto bene il blog; ci sono tante idee confuse e un po’ raffazzonate.
D’altra parte potrei anche crederci: oggi gli Israeliani sono i veri Fascisti.
E non mi riferisco soltanto alla questione Palestinese. Pensate un po’ alle banche americane, agli interessi finanziari in Russia e Africa.. oppure pensate all’Industria degli armamenti..
francesco
09 giu 2011 - 17:57 - #20Dato che il thread sta degenerando e tutte le parti hanno avuto modo di esprimersi, chiudo i commenti. Anche perchè l’autore del libro ci ha minacciato ampiamente di ripercussioni mediatiche e giudiziarie, motivo per cui preferiamo che la conversazione si chiuda qui.