
Qualche settimana fa ci ha scritto Francesco Cariati: avevo pubblicato questo post con alcuni video sulla Milano degli anni ottanta, e lui segnalava una chicca che mi ero perso. Incuriosito, gli ho dato un colpo di telefono: ed è venuto fuori che Francesco, se la milanesità fosse una materia di studio, ne sarebbe certamente un cultore.
Sa tutto e colleziona tutto. Così gli ho mandato qualche domanda - chiedendogli per 02Blog un po’ di foto e video d’epoca di Milano, sui quali Francesco è un archivio e una miniera di aneddoti straordinaria - e oggi sono arrivate le risposte. Le immagini le trovate sia nella gallery che ad illustrare il post, l’intervista prosegue tutta dopo il salto.
Ciao Francesco, per prima cosa presentati ai lettori di 02Blog
Francesco Cariati, genovese di nascita, “immigrato” a Milano 8 anni fa, nella vita mi occupo di progettazione e vendita di impianti di telecomunicazioni e, nel tempo libero, organizzo eventi sia culturali che conviviali per Mensa - The High IQ Society.
Quando hai iniziato ad accumulare materiale sulla Milano del passato?
Direi 3 anni fa. Molte persone, appena arrivano in questa città, iniziano per prima cosa a cercarne i difetti e le lacune. Certo, ci sono. Ma Milano è una donna difficile, timida e chiusa al primo impatto, si nega e non sembra mai venirti incontro. Ma quando si entra nella sua mentalità, nel suo stile, nella sua storia, ecco che tutto cambia. La nebbia, che qui ormai è più una leggenda che un fenomeno climatico, da intralcio alla circolazione diventa magia, atmosfera, vedo-non-vedo. Milano donna difficile, Milano donna di fascino.
Mi dicevi per telefono che hai foto, video, di tutto: ci racconti qualcosa delle cinque foto più interessanti che hai scovato?
Ohmammamia, solo cinque? Dai, almeno sei!

Londra è famosa anche per i doubledecker, ma ben prima noi avevamo già i tram a due piani!

Una volta, Piazza Duomo, come ogni bella piazza, aveva non una fontana ma ben due! Poi si cambiò, divenne una sola fatta ex-novo dalla Mapei, poi la mania del taglio costi ha defalcato anche quella…

Negli anni ‘60, quando San Siro aveva solo due anelli (il terzo arrivò per Italia ‘90, insieme alla linea gialla della metro), il prato antistante era accuratamente tagliato e rasato non dal giardiniere, ma da… pecore!

Se vi siete sempre chiesti cosa c’era in quella piazzetta abbandonata in Via Torino, subito a sinistra della Fnac, da anni desiderio proibito di tutti gli immobiliaristi, ecco ora lo sapete: un parcheggio robotizzato. Interessante come oggi gli italiani, quando vanno in Giappone, fanno la fila per vedere questi impianti a Tokio, mentre qui noi li smantelliamo e dipingiamo strisce gialle e blu sui marciapiedi..

Oggi i treni della metro 5 si calano con potenti gru, ma ai tempi della “rossa” si dovette fare un buco in piazza Cairoli, dove oggi c’è la fontana.

Anno 1917, l’Olona esonda, le strade si riempono d’acqua, il tram a vapore, stile natante, continua il suo percorso. Anno 2010, il Seveso esonda, le strade si riempono d’acqua, le rotaie del tram vengono inghiottite da un buco in Viale Fulvio Testi, le metro 3 e 5 si allagano.
E dei cinque video più interessanti che hai scovato?
Su questo tema, con piacere ti dico che nel corso dell’ultimo anno 02blog ha già pubblicato tutto il pubblicabile!
Sempre al telefono mi dicevi un paio di aneddoti interessanti, dimenticatissimi: uno sulla fontana bollente di piazza Trento, e l’altra sulla cassetta delle lettere in tram. Hai voglia di spiegarci meglio? E di aggiungere qualche altra curiosità, che immagino tu sia un pozzo senza fondo, a riguardo
Anni addietro, la rete dei tram era molto più estesa, basta guardarsi in giro per trovare centinaia di linee abbandonate o dismesse (Viale Argonne, Navigli,…). Al contempo, gli uffici postali erano pochi e lenti.

Pertanto sembrò un’ottima idea dotare i tram di buche delle lettere, per la posta riservata alla città.
Quanto a Piazza Trento, lì sorgeva la seconda centrale a carbone di Milano, rifornita grazie ai binari dello scalo di Porta Romana.

Gli ingegneri dell’epoca, al posto di una colonna di raffreddamento ingombrante e antiestetica, decisero di costruire una gigantesca fontana, alimentata ad acqua bollente, posta nella piazza. Il sistema funzionava benissimo, ma nonostante le recinzioni, numerose persone attirate dall’idea di un bel bagno caldo anche a dicembre, trovarono la loro morte.

Dove recuperi queste perle di foto e di video?
Sul web, su skyscrapercity, scansionando vecchie foto di parenti e amici che quelle epoche le hanno vissute.
Secondo te, qual è stata l’epoca in questa città ha dato il meglio? Quando è stata più bella?
A livello di pulizia, oggi. A livello di verde, durante il miracolo economico (es. Piazza Loreto e Corvetto). A livello di voglia di fare, innovazione, gioia di vivere, direi la Milano da bere, con il “Savini” come simbolo internazionale ambito e invidiato da tutti, vero “salotto buono” di Milano. (N.B.: il Savini degli anni ‘80 era su 4 piani, con 350 coperti e aveva 80 dipendenti. Persino il gelato veniva fatto in casa)

Come ti immagini diventerà la Milano di domani?
Spero che alla tradizione si affianchi l’innovazione, senza che una rimpiazzi l’altra. Adoro i grattacieli, ma guai a chi mi tocca i tram “Carrelli”. Rimpiango le Varesine.
diego1978
09 giu 2011 - 15:28 - #1Fantastico. Uno dei post più belli di sempre.
marctrab02
09 giu 2011 - 15:42 - #2Mi sono commosso. BRavi tutti
codroipo
09 giu 2011 - 16:00 - #3due piccoli e inutili appunti
tram a due piani, anche a cavallo, erano diffusi a Londra e in tutto l’impero tra la fine dell 800 e l inizio del 900, e negli anni 10 già giravano i primi Bus DoubleDecker.
e non sono d’accordo sulla Milano Verde del miracolo economico, in quel periodo le auto arrivavano ovunque, forse ancora peggio di oggi!
tutto bellissimo cmq, sopratutto se c’è di mezzo un tram!
Francesco Cariati
09 giu 2011 - 16:04 - #4@codroipo
Ciao,
mi riferivo al fatto che l’arredamento urbano era molto più ricco di vegetazione bella da vedere ma costosa da manutenere, quali primule, alberelli, siepi, piccoli alberi. Guarda ad esempio le foto d’epoca di Corvetto e Loreto, ma anche la vecchia aiuola di Duomo ai tempi dei Savoia. Inoltre, all’epoca c’erano molte meno macchine di adesso e le aiuole non venivano usate per parcheggiare.
Stesso discorso per corso Buenos Aires, una volta i marciapiedi erano adornati da aiuole e alberi!
alekso85
09 giu 2011 - 17:14 - #5Complimenti! bellissimo articolo….ce ne fossero di più di post come questo!
Therry (quello vero)
09 giu 2011 - 19:36 - #6Questo articolo è bellissimo, una Milano migliore in alcune situazione. Andrebbero riproposte seriamente. Grande Francesco.
cubes
10 giu 2011 - 13:17 - #7@francesco: complimenti davvero per l’archivio!
una domanda: “cos’è” quel vagone di metropolitana all’aperto con il castello sullo sfondo?
era per caso un collaudo del cantiere della metro nel tratto cadorna-cordusio?
grazie.
Giampiero Bollazzi
12 giu 2011 - 14:57 - #8invece di glorificare i singoli, fate prima a linkare direttamente i thread della sezione italiana di skyscrapercity.com dove ci sono migliaia di immagini della milano storica, immagini che puntualmente vi fregate per fare i vostri post “indovina il posto” mentre un sacco di persone si sono impegnate e hanno speso tempo e soldi per renderle pubbliche, pubblicando sempre la fonte…
Gianpiero Revelli
12 giu 2011 - 19:33 - #9Giampiero (non è per via dell’omonimia) ha ragione quando dice che le fonti debbano sempre essere indicate quando si sta utilizzando materiale altrui. Però da cosa può nascere cosa, navigando in skyscrapercity.com qualche mese fà (complimenti per l’archivio) mi è venuta l’idea delle seguenti gallerie:
http://www.canoamartesana.it/galleria.asp?act=foto&idgalleria=474
http://www.canoamartesana.it/galleria.asp?act=foto&idgalleria=471
http://www.canoamartesana.it/galleria.asp?act=foto&idgalleria=476
A piè di ciascuna pagina sono presenti i link attivi alle fonti.
tramtramtram
22 ago 2011 - 21:42 - #10I tram elettrici a due piani hanno circolato sulle linee interurbane di Milano e a Roma rispettivamente dal 1900 e dal 1905 e, in precedenza, la Milano-Monza era servita da tram a cavalli a due piani sin dal 1876.
Non si possono però negare i primati di Londra e Parigi: il primo omnibus urbano a 2 piani risale al 1853 (Parigi), ma sembra che già nel XVII secolo fossero state sperimentate, in Francia, diligenze a 2 piani.
A Londra fu introdotto il primo tram a cavalli a 2 piani, nel 1860, molto prima che a Milano.
I bus urbani a 2 piani furono introdotti a Londra nel 1923, ma erano stati preceduti da Parigi sin dal 1906.
tramtramtram
22 ago 2011 - 22:15 - #11La foto di piazza Castello risale al 10-12-62, quando il primo treno della M1 venne calato in galleria in modo da iniziare le prove sulla tratta Ovest già pronta.
La rampa era già stata utilizzata il 9-8-62 per l’immissione della motrice tranviaria interurbana n.507 con cui vennero effettuate le prime prove a partire dal 12-8-62.