Oggi e domani si vota a Milano sia per i quattro referendum abrogativi nazionali - ovvero acqua pubblica 1, acqua pubblica 2, energia nucleare, legittimo impedimento - sia per i cinque referendum di indirizzo “verdi” promossi da Milano Sì Muove. Vi ricordo che per votare è necessario avere compiuto diciotto anni e presentarsi al seggio con un documento di identità e la tessera elettorale. Oggi, domenica 12 giugno, potremo votare fino alle 22, domani, lunedì 13 giugno, dalle 7 alle 15.
Io ho domenica mattina verso le 10 a Milano nord. C’era un po’ di coda, ma penso più per la quantità di schede che per l’affluenza. In ogni caso seguiremo l’unico dato che potremo darvi fino domani alle 15 in questo post che terremo aggiornato.
UPDATE: Affluenza a Milano domenica 12 giugno, ore 22, Milano Sì Muove raggiunge il quorum


Ecco il risultato pressoché definitivo per l’affluenza a Milano di domenica sera alle 22: siamo intorno al 40% per i quattro quesiti abrogativi nazionali, mentre i quesiti milanesi di Milano Sì Muove raggiungono già stasera il quorum con circa il 38% degli aventi diritto che si sono presentati a votarli. Prossimo dato, domani alle 15.
UPDATE: Affluenza a Milano domenica 12 giugno, ore 19


Mancano ancora un po’ di sezioni al dato definitivo, ma in ogni caso: intorno al 30% l’affluenza per i quattro referendum nazionali, intorno al 28% per i cinque quesiti di Milano Sì Muove. Che a questo punto direi sono molto ben messi per il raggiungimento del fatidico 30%+1 degli aventi diritto di quorum - per gli altri quattro invece il quorum è fissato al 50%+1 - probabilmente raggiungeranno quella soglia già alle 22 di oggi.
Dopo il salto, i dati di oggi alle 12.
Affluenza a Milano domenica 12 giugno, ore 12


Antonellanew
12 giu 2011 - 15:16 - #1vi segnalo lo spazio di approfondimento sui quesiti referendari (i 5 milanesi + i 4 nazionali) attivato sul sito dedicato alle amministrative milanesi che ci siamo appena messi alle spalle, lo spazio suddetto lo trovate aggiungendo /referendum all’URL del sito comunalimilano2011(punto)it (insomma: comunalimilano2011(punto)it/referendum )
dottor-d
12 giu 2011 - 15:53 - #2Riassumendo al massimo, la faccenda è questa.
Se vincono i Sì, vince l’interesse della collettività (ad esempio: il diritto, sacrosanto, di vivere in una città con meno traffico e con l’aria più pulita).
Se vincono i No, vince l’interesse dei singoli (ad esempio: il diritto, altrettanto sacrosanto, di usare la propria automobile per andare ovunque senza pagare pedaggi).
Entrambe le posizioni sono accettabili e ragionevoli, a patto che chi le appoggia sia consapevole dei pro e dei contro.
Tornando ai suddetti esempi, chi vota Sì deve rendersi conto che la lotta al traffico e all’inquinamento richiede sacrifici in termini economici e personalii: dev’essere pronto ad allungare i tempi dei suoi spostamenti urbani, a pagare per sostituire le caldaie vecchie con nuovi modelli e così via.
Mentre chi vota No rinuncia per sempre al diritto di lamentarsi perché a Milano ci sono troppe macchine e si respira catrame.
A voi la scelta.
dottor-d
12 giu 2011 - 16:00 - #3(Mi riferisco, ovviamente, ai 5 referendum extra per i milanesi)
dusper77
12 giu 2011 - 17:40 - #4dottor_d
post ineccepibile, e proprio per questo ho votato SI ai 5 referendum di Milano
jerp
12 giu 2011 - 18:52 - #5Ho votato SI ai 5 referendum per Milano.
bisogna che milano tornia d essere trainante per il resto d’Italia, anche su questi temi.
Una città che non ha più PAURA ma che guarda al FUTURO.
Basta PAURA.
Milano deve guardare al FUTURO senza PAURA.
bRIGATISTA
12 giu 2011 - 23:20 - #6Sembra che Milano, con SI’ ai 5 referendum, si sia “svegliata”, abbia abbandonato l’individualismo che sembrava ormai essersi insediato.
Speriamo.
Perché Milano non è solo lavoro, finanza, affari; è anche una città, piena di persone, piena di bambini, che hanno diritto a vivere la loro infanzia in un ambiente sicuro, pulito, verde.
bRIGATISTA
12 giu 2011 - 23:22 - #7Infine anche con questi referendum è sempre più chiara la profonda divisione tra Nord e Sud Italia.
Al nord siamo più civili, non ci asteniamo, ci crediamo ancora.
Al Sud tirano a campare, hanno perso le speranze. Al Sud c’è ignoranza, menefreghismo. E tra gli intelligenti purtroppo è diffuso l’individualismo e la disonestà.
bRIGATISTA
13 giu 2011 - 00:00 - #8Per esempio, andate a vedervi i dati delle affluenze:
- Cernusco sul Naviglio (MI): 49,2%
- Bologna: 51,1%
- Trento: 48,8%
—–
- Gioia Tauro: 22,7%
- Casal di Principe: 22,8%
- Fondi: 30,4%
Numeri che si commentano da soli.
leppie
13 giu 2011 - 00:33 - #9Brutto però che ci sia un 6% di elettori che non ha chiesto le schede per Milano…
dataghoul
13 giu 2011 - 07:44 - #10sentita questa mattina sul tram: una donna a un’altra: “sei andata votare? io no. tu perchè ci sei andata? ti danno forse qualcosa?”
con gente schifosa e infame come questa (e sono la maggioranza degli italioti), l’unica cosa che ci si può augurare è solo un bel cataclisma che spazzi via tutto e tutti…
zordan
13 giu 2011 - 07:58 - #11Se non si raggiunge il quorum penso che sia doveroso costruire le centrali nucleari vicino ai comuni che hanno avuto bassissima affluenza alla urne.
fulgedo
13 giu 2011 - 09:44 - #12ma perchè i quesiti milanesi hanno un 3% in meno di voto? chi è che va a votare e non ritira le schede milanesi?????
leppie
13 giu 2011 - 09:59 - #13Si dice (sottilineo si dice) che in molti seggi le schede su Milano fossero date solo dietro richiesta dell’elettore.
A me le hanno date tutte e nove.
ginogino1
13 giu 2011 - 10:07 - #14Un sacco di gente vota si senza sapere cosa vota, e quando si troverà a dovere pagare un pedaggio per muoversi nella propria città tirerà imprecazioni in cinese….
Alcuni non ritirano le schede perché pensano che non sia giusto risiedere all’interno del comune di Milano (o nei comuni della prima cintura) e dovere pagare un pedaggio tutti i giorni per potersi muovere all’interno della città.
Solita tassa che bastonerà i poveretti e lascerà del tutto indifferenti i possessori di SUV.
E poi se vengo da Torino/Bergamo/Como/Lodi… o da Buccinasco o ancora peggio da un queartiere milanese, non credo sia giusto pagare la stessa cifra.
Bisogna scoraggiare sopratutto i pendolari a non entrare con l’auto, non tanto i residenti a Milano o nei comuni della prima cintura.
paviglianiti
13 giu 2011 - 11:07 - #15Bisogna scoraggiare l’auto e favorire il mezzo pubblico. punto. (se si vuole tornare a respirare almeno)
Per la cronaca: al seggio mi hanno chiesto esplicitamente se volevo ANCHE le schede per Milano. Secondo me molti scrutatori fanno così senza rendersi conto delle conseguenze ed è per questo che c’è il tre per cento in meno.
In teoria potrebbero fare il contrario, chiedendoti se vuoi ANCHE le schede su nucleare e acqua oltre alle altre. chiaramente è un modo (più o meno inconsapevole) di influenzare l’elettore.
jerp
13 giu 2011 - 11:19 - #16I REFERENDUM LOCALI-AMBIENTALI di Milano:
Abbiamo vinto!!!!!!
Raggiunto il QUORUM già ieri sera!!!
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Milano è avanti. L’ambiente ha il consenso di chi vive e lavora a Milano. Del consenso popolare. Della maggioranza dei milanesi che si sono presi la briga di recarsi alle urne per scelgiere la loro città del futuro e del presente.
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Aspettimao anche il quorum sui 4 Nazionali.
FATE UNO SFORZO chi ancora non è andato al seggio!!
Si può votare anche nella pausa pranzo!!
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Mi sento più ottimista oggi per il fturo di Milano.
MAgari la smetterà di essere una città grigia anche agli occhi dei “forestieri”…
Basta nebbia! Più alberi per i giochi dei bambini e dei grand..
bRIGATISTA
13 giu 2011 - 11:27 - #17Gli scrutatori che non ti danno le altre 5 schede VANNO INSULTATI PESANTEMENTE.
MINACCIATI.
Al mio seggio tutto ok, tutto corretto.
Incredibile.
ginogino1
13 giu 2011 - 18:03 - #18@paviglianiti
1) io l’auto la uso per lavoro, se permetti mi girano i maroni di dovere pagare 5/10 euro al giorno
2) Se limitassero le auto provenienti da fuori milano, il problema non esisterebbe, senza dovere ricorrere a soluzioni naziste.
Con questo chiudo la polemica perché tanto abbiamo opinioni troppo distanti.
E comunque un sacco di SI sono arrivati da persone che (purtroppo) non sanno neanche cosa hanno accettato.
Io non ci credo che tutti i milanesi sono disposti a pagare 5 euro per muoversi nella città.
jerp
14 giu 2011 - 10:21 - #19La polemica la hanno chiusa le URNE.