Avevamo dedicato ampio spazio ai cinque referendum “verdi” di Milano Sì Muove, e devo dire che mi ha fatto piacere vedere il quorum raggiunto già in serata di domenica. Vedremo dalle 15 di oggi il dato definitivo, ma ciò che conta è che malgrado una soglia dell’attenzione non certo altissima sui cinque quesiti il quorum c’è - ben oltre il 30% degli aventi diritto - e i temi ambientali passeranno dal dibattito pubblico a quello politico in consiglio comunale.
Che cosa succede ora per i referendum di Milano Sì Muove? Il Comune ha 60 giorni di tempo per portare in consiglio comunale i cinque temi all’ordine del giorno. Si valuterà poi se e che soluzioni trovare - pensate solo al quinto quesito : riaprire i Navigli. Stupendo, ma non proprio di immediata realizzazione… - anche e soprattutto a livello tecnico e finanziario per applicare le proposte dei milanesi uscite dai referendum a indirizzo consultivo.
Il Comune specifica sul suo sito: “Qualora la proposta sottoposta a Referendum sia stata approvata, l’Organo Comunale competente si pronuncia con votazione sull’oggetto della consultazione entro 60 giorni“. Risultati definitivi in serata - ma tenderei a escludere che i milanesi siano corsi a votare in massa per il no, sui quesiti di Milano Sì Muove… - verso le 21.30 a Milano si concluderanno le operazioni di scrutinio per i quattro referendum abrogativi nazionali, mentre per quelli milanesi sapremo intorno a mezzanotte.
crecky
13 giu 2011 - 10:35 - #1spero che per i navigli, trovandosi in mano la scheda, la gente sia riuscita a leggerla e crociare NO
Condom
13 giu 2011 - 10:41 - #2speriamo che la gente capisca l’importanza di una città a portata d’uomo e non di cemento..
jerp
13 giu 2011 - 11:21 - #3I REFERENDUM LOCALI-AMBIENTALI di Milano:
Abbiamo vinto!!!!!!
Raggiunto il QUORUM già ieri sera!!!
——–
Milano è avanti. L’ambiente ha il consenso di chi vive e lavora a Milano. Del consenso popolare. Della maggioranza dei milanesi che si sono presi la briga di recarsi alle urne per scelgiere la loro città del futuro e del presente.
—–
Aspettimao anche il quorum sui 4 Nazionali.
FATE UNO SFORZO chi ancora non è andato al seggio!!
Si può votare anche nella pausa pranzo!!
–
Mi sento più ottimista oggi per il fturo di Milano.
MAgari la smetterà di essere una città grigia anche agli occhi dei “forestieri”…
Basta nebbia! Più alberi per i giochi dei bambini e dei grand..
Condom
13 giu 2011 - 11:40 - #4jerp : il fatto che si siano raggiunti i quorum non significa che la gente abbia votato SI.. io purtroppo ho sentito gente che votava NO :(
vito25
13 giu 2011 - 11:41 - #5Benissimo Milano, adesso anche le altre regioni, forza si può fare!
NanoMidjet
13 giu 2011 - 12:40 - #6Il referendum non conta nulla, per Milano è solo “orientativo”, per cui la sua utilità è pari ad un sondaggio su corriere.it.
Poi è ora che i politici si prendano delle responsabilità, e che decidano loro non il referendum.
Inoltre a mio parere il referendum è antidemocratico, se anche raggiunge il quorum significa che una minoranza degli italiani ha deciso su di una maggioranza, cosa gravissima.
Solito schifo di questo paese, finta democrazia.
NanoMidjet
13 giu 2011 - 12:48 - #7@Jerp (o JERK?)
Io non capisco proprio tutto questo hipe attorno al quorum, prima di tutto il referendum su MIlano è solo orientativo, per cui non vale nulla, mentre quello nazionale:
il legittimo impedimento finisce già a settembre e comunque era il giudice che si riservava di accettarlo oppure no, per cui che ci sia o non ci sia non cambia niente
il nucleare è già stato bloccato per un anno, così sarà bloccato per 5, di energie alternative non se ne parlerà comunque per cui anche qui non cambia nulla
l’acqua invece continuerà a essere mal gestita e se ne sprecherà il 38%.
Ecco accontetati i clown referendari, col nulla.
Buffoni.
Condom
13 giu 2011 - 13:01 - #8Nano mi permetto di risponderti.
Il fatto che sia orientativo non significa che non abbia importanza. Per il nuovo sindaco sarà quindi fondamentale ascoltare quel che i milanesi gli hanno detto perchè è quello che si aspetteranno da lui. ovvio che potrà far quel che vuole, ovvio che potrà ancora pensare che alzare di 1 piano tutti i palazzi sia la soluzioni alla crisi o agli alloggi …. però poi non dovrà , in scadenza di mandato, chiedersi se i suoi elettori lo rieleggeranno. Quel che deve fare glielo stanno dicendo.
Per quanto riguarda il nucleare , sceglierlo ora, ed aspettare 20 anni che sia in funzione ha davvero poco senso quando molti stanno cercando di rendere più efficiente e meno costoso l’investimento nelle alternative. Ovvio che le alternative creano una forma di autonomia dei singoli mentre il nucleare crea una dipendenza da 1. Sull’acqua invece il discorso è diverso. Si è vero che fa schifo avere una così basse efficienza è vero che forse mancano anche i fondi, ma stranamente quando c’era da cementificare la Maddalena i 200ml di euro in più si sono trovati senza problemi.. portando a quasi 600ml il costo … A questo punto sembra che il problema sia che i fondi per cose che non recano un vantaggio diretto non ci siano per chi invece poi ti compra casa, barca e di porti anche un po’ di fi@@ allora stranamente i soldi ci sono… anzi.. non si bada a spese.
Quindi capisco che tu veda questi referendum come uno strumento contro il governo ma a meno che tu non sia un amico di bertolaso e co.. non capisco che vantaggio tu tragga dall’aiutare i soliti invece che nell’aiutare la base… di cui tutti facciamo parte.
Lèx80
13 giu 2011 - 13:02 - #9Penso che questo referendum abbia molta più importanza dell’essere sgradito al governo.
1) Era giusto privatizzare quando lo Stato aveva aziende come i panettoni Motta (dell’IRI). Se una marca di panettoni è troppo cara o scadente, ne scegli un’altra. Ma l’autostrada, la linea del telefono, il tubo dell’acquedotto sono uno, che scelta hai? Il gestore diventa di fatto un monopolista, i controlli e le limitazioni sono “de facto” ridicoli”.
In tutti i comuni dove si è privatizzato i prezzi sono schizzati alle stelle e la qualità è paurosamente diminuita. A Parigi hanno perfino fatto ridiventare l’acqua pubblica.
2) Non è vero che, in caso d’incidente nucleare, chi abita a chilometri di distanza dalla centrale ha gli stessi danni di chi ce l’ha sotto casa. Basti guardare agli abitanti di Fukushima.
3) Non parliamo nemmeno delle leggi “ad personam”… un governo che aiuta i criminali a sscampare dalla galera deve semplicemente sparire.
jerp
13 giu 2011 - 13:04 - #10@condom
Abbi fede! ;)
@Nano
Potrei citarti semplicemente che se tu abdichi al diritto al voto non hai diritti di decisione. E che negli USA solo il 30% dei cittadini decide il presidente più importante al mondo che controlla un arsenale nucleare ben superiore di 5 centrali atomiche…(questo per i presidenzialisti liberisti ad intermittenza)
—–
QUOTO: Inoltre a mio parere il referendum è antidemocratico, se anche raggiunge il quorum significa che una minoranza degli italiani ha deciso su di una maggioranza, cosa gravissima.
——-
“È la democrazia, bellezza, la democrazia. E tu non ci puoi fare niente…
diceva, e tutti lo ricorderanno, Humphrey Bogart alias Ed Hutchinson, giornalista ne L’ultima minaccia, film del 1952, diretto da Richard Brooks: uno dei più significativi in tema di libertà di stampa.
iL buffone vallo a fare le corna nelle foto con i capi di stasto europei..
PS.
Il voto popolare PESA. COnta…
GodSigma
13 giu 2011 - 14:04 - #11Crecky, mi sa che l’unico che non è riuscito a leggere quello sei tu… Per me l’unico NO è stato quello sul trasporto a mio parere molto mascherato: irrealizzabile sul potenziamento sia del n. di vetture che sulla nuova turnistica (gli autisti sono degli scansafatiche che non vogliono muovere un dito aldilà del proprio naso), contro la troppo palese inutilità dell’estensione della sosta a pagamento, dell’Ecopass e della limitazione dei limiti a 30 km/h in alcune vie.
zordan
13 giu 2011 - 14:14 - #12Tutti si, tutta la vita, anche se dovessero riaprirmi il naviglio sotto casa e per uscire dovessi farlo in canoa!
Condom
13 giu 2011 - 14:29 - #13ahhahahaha zordan andare in ufficio in canoa diventerà molto chic ! ;)
NanoMidjet
13 giu 2011 - 14:51 - #14Non cambierà un tubo, il bello è che lo sapete perfettamente.
Continuate a sognare.
Condom
13 giu 2011 - 14:55 - #15tu pensa che lo si diceva pure per il sindaco…. ;)
NanoMidjet
13 giu 2011 - 14:56 - #16@Lex80, il fatto di essere un superficialotto non ti pesa a quanto vedo.
La centrale non ha fatto vittime, al contrario delle migliaia fatte dalla diga della centrale idroelettrica, si, proprio lì in Giappone.
Ma questo vi sfugge, come il Vajont e S. Antonio Morignone, dettagli che ai føttuti antinueclaristi sfuggono di continuo.
jerp
13 giu 2011 - 15:42 - #17Quello che non mi sorprende è che Nano conferma che come al solito tutti i destri del PDL attaccano “personalmente” (macchina del fango) quando su un tema generico vengono sconfitte le loro impostazioni e idee..
—
Che c’entra attaccare personalmente quanto si arla di temi generici di tutti??
La conferma dello spessore di talune persone.
marco721
13 giu 2011 - 15:57 - #18beh ragazzi, io vi ricordo che vittorio veneto e buona parte della circonvallazione interna erano un naviglio (anzi, c’è ancora ed è pure esondato due giorni fa!). Riaprire quel naviglio significherebbe suicidio per il traffico e suicidio politico, visto che gli abitanti delle zone interessate (penso alle case vicino Porta Venezia) non la prenderebbero bene.
Riguardo all’ecopass…beh comunque vada è una in…ata: o ecopass propogato o congestion charge: tutti pagano e pure salato…e dalla circonvallazione esterna INCLUSA. IO che abito dentro la cerchia della circonvallazione dovrei pagare 250 euro all’anno di “tassa” per il solo fatto di avere l’auto (ipotizzo il modello inglese, visto che per gli accessi si è guardato quello).
Per gli altri quesiti, sono più o meno concorde con il Si.
Condom
13 giu 2011 - 16:17 - #19marco il punto è che non puoi pensare di riaprire i navigli e mantenere questo livello di traffico, il punto è proprio cercare di rendere le persone meno dipendenti dall’auto.
Io ho preso casa vicino al centro e la prima cosa che ho fatto è stata quella di vendere l’auto proprio perchè abitando in queste zone non ho proprio sentito l’esigenza di averne una.. pur essendone un’amante. Non dico che tutti lo possano fare ma molti, quelli che la usano solo il sabato potrebbero trovare una nuova via di trasporto, car sharing …. la gente ora esce di sera e prende la macchina per poi bestemmiare 1 ora per trovare un parcheggio… a che ti serve se devi rimanere in città ? ovvio che sto semplificando ma il concetto è quello di rivedere la mobilità perchè ora milano è ricoperta di auto e il comune dev’essere in grado di offrire una valida alternativa !! ma che sia valida … non basta dire che hai potenziato le linee perchè la gente non è scema.. la gente deve pensare che non deve sudare 4 camicie per prendere la metro d’estate.. o che prendendo il bus la destinazione sarà raggiunti in tempi ignoti… se mi vuoi convincere a privarmi dell’auto mi devi offrire un valido strumento di mobilità… allora potrai riaprire i navigli senza perdere i consensi.. anche perchè tolti i costi dell’auto la gente ti ringrazierà per non pagare assicurazione benzina svalutazione auto eventuali danni.. bolli.. etc etc…
leppie
13 giu 2011 - 16:19 - #20Caro Marco. Sono sempre disposto a far cambio. La mia misera casa in affitto trans-Loreto all’asciutto per un appartamento «bagnato» in Visconti di Modrone.
lando02
13 giu 2011 - 18:50 - #21felicissimo di aver votato 5 volte si, gli altri 4 li ho votati “sucate”, ora però sono qazzi di pisapia: le possibilità che riesca a concretizzare anche uno solo di quegli orientamenti è poco più improbabile di un’invasione di extraterrestri. Finirà il quinquennio massacrato.
NanoMidjet
13 giu 2011 - 23:34 - #22PisaPippa si è messo in un ginepraio pazzesco, ha fatto promesse alla Obama e imita il modello iperfallimentare di Zapatero, ora tutti i fessacchiotti che lo hanno votato vorranno vedere dei miracoli, mentre la parte contraria si metterà a braccia conserte in riva al Naviglio aspettando di vedere la sua salma in mesta navigazione verso Pavia.
Io me ne spazzo adeguatamente il fondoschiena di quello che accadrà, saranno i suoi elettori a trasformarsi in Bruto e accoltellarlo alla schiena, reo di non aver realizzato i sogni utopici dei bravi milanesi pecoroni dal profilo ecologicamente corretto.
Non parliamo poi della questione Ecopazzo e inquinamento, lì ci sarà ancora più da ridere, ne vedremo delle belle.
Tutto sommato sono impaziente di assistere ai casini che scaturiranno dall’amministrazione PisaPippiana, un misto di buonismo condito da lacrimucce Rom e biciclettate nel verde di paesaggi bucolici d’altri tempi.
Spero anche che questo pupazzo non faccia casini con l’Expo’, non essendo un manager dovrà necessariamente dare retta agli squali della finanza che si troverà come consiglieri, e anche qui ne vedremo delle belle.
Per inciso sia gli Americani che i Cinesi hanno congelato per il momento qualsiasi investimento sull’Expo’, in attesa di vedere con che sindaco si troveranno a dialogare, questo non è propriamente un bel segnale.
I milanesi che non lo hanno votato non muoveranno un dito per assisterlo, dovrà scornarsi con la realtà e dimostrare di essere il Prescelto o se preferite l’Eletto…
Detto questo non mi sta antipatico, è solo l’uomo sbagliato nel momento peggiore.
Go Pisi Go…