
Piste ciclabili a Milano croce e delizia per ogni cittadino, non importa se pedone, ciclista, motociclista o automobilista. Oggetto di feroci dispute sotto campagna elettorale, in genere dimenticate durante gli anni di governo della metropoli. Ve ne abbiamo parlato fino alla nausea, specie in questi ultimi mesi, torniamo a farlo prendendo spunto da un articolo di Luca De Vito su “Repubblica” di ieri (cliccate qui) sulle ciclabili 2011 targate Moratti.
Come dimenticare percorsi “riservati” ai ciclisti apparsi di recente, ad esempio quello creato sulla carreggiata di via Vittor Pisani? Beh, oltre che su sede stradale anche alcuni marciapiedi erano stati di recente colonizzati e resi ciclabili promiscue. Il pezzo che vi segnaliamo annuncia tuttavia come il tracciato di una di esse (ovvero il tratto compreso tra via Giuseppe Giacosa e Turro) sia stato cancellato tra lunedì venerdì 10 (grazie Mau!) e martedì 14.
Chi è stato? Residenti e pedoni imbufaliti dalle biciclette e dai loro pericolosi conducenti? Integralisti verdi che voglio avere piste ciclabili vere a Milano? Niente di tutto questo. Disposizioni comunali, sembra che “la sperimentazione sia terminata” dopo due mesi. A sentire l’ex assessore Masseroli – colui che aveva battezzato le ciclabili sui marciapiedi – troppo presto per capire se fosse stata una buona idea o meno. Ma voi, cosa ne pensate? Aggiornamento, 17/06/11: titolo del post modificato, grazie AntonioGio e Nicola.
Foto | “Pista ciclabile californiana”, Richard Masoner by Flickr
.mau.
16 giu 2011 - 13:29 - #1ehm… a dire il vero la cancellazione è partita venerdì 10 e non lunedì, come da mio reportage a http://xmau.com/notiziole/arch/201106/007287.html ; e Masseroli, prima di dire che non c’era una durata specifica per la sperimentazione, avrebbe dovuto modificare la pagina sul sito del comune di Milano…
R0manoff
16 giu 2011 - 13:46 - #2Veramente Pisapia non c’entra una fava.
Erano piste ciclabili “a scadenza” (fatte per le elezioni? Ma noo, cosa andate a pensare!), e l’ordine di rimozione era precedente non solo all’elezione di Pisapia, ma persino alla prima tornata elettorale.
Correggete il titolo, per favore, state facendo pessima informazione.
luca-a
16 giu 2011 - 13:55 - #3@ .mau.
Grazie per la precisazione! Corretto :-)
@ R0manoff
Iniziamo a usare un nome vero ;-)
Angel82
16 giu 2011 - 14:12 - #4Ma una bella intervista a Masseroli?
un commento al suo commento sul patrocinio del gay pride da parte del comune?
un commento sul suo mandato da assessore?
Il paradiso di Bisceglie in primis?
banana_republic
16 giu 2011 - 14:20 - #5Tutta colpa di Pisapia.
Davide*
16 giu 2011 - 14:31 - #6PromisCue, vi prego.
fuzzyleo (che non riesce a fare il login)
16 giu 2011 - 14:45 - #7mi associo con dolore all’appello per la correzione di quell’orrenda Q, che sta in promiscue quanto le ciclabili sui marciapiedi…
luca-a
16 giu 2011 - 14:45 - #8@ Davide
Accidenti che refuso. Grazie.
davide----
16 giu 2011 - 15:06 - #9neanche a me è tanto chiaro perché usare Pisapia nel titolo dell’articolo se non per far scena…
basta fare 2 conti o leggere l’articolo postato da mau per capire che non c’entra nulla, almeno per ora. E allora perché hai scritto Pisapia?
P.s. tra l’altro non rispondere a romanoff dicendogli di usare un nome vero mi pare un po’ inutile
antoblogo
16 giu 2011 - 15:15 - #10Ma “Pisapia” serve per fare aumentare il numero di letture del post o cosa? che caduta di stile…
luca-a
16 giu 2011 - 15:34 - #11@ a tutti coloro che si sono stupiti di trovare Pisapia nel titolo :-)
In bici lungo la ciclabile con Pisapia: “Questa non è una pista, ma una presa in giro”, da “Il Giorno”, 14 aprile 2011, link: http://scr.bi/kenRVE
gatto-nero
16 giu 2011 - 15:40 - #12luca-a, e quindi? Dal trasformare una dichiarazione di Pisapia in una azione *effettiva* e *legislativa* di Pisapia passa un mare largo quanto l’oceano.
Ti hanno già spiegato che l’eliminazione delle strisce era già prevista *prima* dell’elezione di Pisapia. Far passare la cosa per una scelta del neosindaco è cattivo giornalismo, perché dici una cosa non vera.
gatto-nero
16 giu 2011 - 15:41 - #13(Per altro il link citato non riporta nessuna volontà di Pisapia di “cancellare le piste appena eletto”, quindi… boh, cosa mi rappresenta?)
davide----
16 giu 2011 - 15:59 - #14caro luca, va bene che non ti sarà andata bene la vittoria di Pisapia e ci stà una vena polemica, però ti contraddici ripetutamente.
L’articolo che porti come difesa del tuo pezzo non fa altro che dimostrare che Pisapia non c’entri nulla, almeno per ora con questa storia, dice solo che disegnare due linee per far aumentare i metri di ciclabili in vista delle elezioni non è un buon modo per progettare un sistema efficente di mobilità ciclistica.
nel tu stesso pezzo non citi più Pisapia perché giustamente non c’entra nulla e non sai dove piazzarcelo forse, ma prendi una dichiarazione di Masseroli, EX assessore e quindi immagino fosse della Moratti, quindi se proprio dobbiamo trovare un colpevole è proprio Masseroli o la ex giunta, non Pisapia che non si è quasi neppure insediato…
fondamentalmente per me (e a quanto pare per molti altri lettori a quanto pare) sembra che il titolo sia stato fatto solo un po’ per attirare l’attenzione anche se poi di fatto non contiene nessun dato riguardante Pisapia o c’è un qualche atto comunale che testimonia il contrario?
fcoraz2
16 giu 2011 - 16:18 - #15Oltre a volere moschee, stanze del buco e campi nomadi, Pisapia è pure per la cancellazione delle piste ciclabili? Guardate che la campagna elettorale è terminata da un po’.
luca-a
16 giu 2011 - 16:23 - #16@ gatto-nero e Davide
Come leggo su “Repubblica” secondo l’ex assessore Masseroli “sul progetto non c’era alcuna scadenza”. Contraddice se stesso perché sul sito del Comune (http://bit.ly/jYl7mI) si parla di un mese di sperimentazione a partire da aprile… anche se giugno non mi sembra maggio.
Avete ragione voi, contemporaneamente ai soldi per verniciare di giallo avranno stanziato i fondi per coprire di nero la ciclabile sperimentale. Qualche funzionario si sarà ricordato in questi giorni che la pista era a termine e avrà mandato fuori gli operai a cancellarla. Sarà andata così.
gatto-nero
16 giu 2011 - 16:38 - #17Ma no, è chiaramente sceso Pisapia per strada a cancellare le strisce con la scolorina, di persona.
Che brutta gente si è insediata in comune.
antoblogo
16 giu 2011 - 16:52 - #18Ma a quando un post sui campi di bocce e la foto di donne tra il grano in topless ? Anche quello attira abbastanza, non solo mettere un Pisapia a casaccio
Mraio4554
16 giu 2011 - 17:14 - #19Mi sa che il blogger di ultra sx che dirige questo blog si è sbagliato!
E’ Colpa di BERLUSCONI!!
Scrivetelo nell’ articolo!
Anoneemo
16 giu 2011 - 17:26 - #20Comunque, da ciclista, dico che non mi sembra una gran perdita, erano una presa in giro, oltre ad essere pericolose: uno esce da un bar e si trova un ciclista a 20 cm, grande idea.
snowdog
16 giu 2011 - 18:07 - #21anche secondo me le ciclabili sul parciapiede sono (a dirla fantozzianamente) “una ca.ata pazzesca”. Lo sa chiunque abbia provato a percorrere quella di via Padova, ammesso che ci sia riuscito, fra camion che scaricano merci al supermercato e pedoni che la invadono costantemente.
zordan
16 giu 2011 - 20:53 - #22Speravo di non dover sentire più parlare di Masseroli e il suo modello “berlinese”. Pensavo che finito il suo mandato fosse tornato a fare fotocopie in qualche ufficio.
nicola-ottomano
16 giu 2011 - 23:19 - #23ne parlano anche su Il Fatto Quotidiano:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/16/milano-la-pista-ciclo-pedonale-una-truffagli-abitanti-contro-il-progetto-della-moratti/110254/
Nicola
AntonioGio
17 giu 2011 - 11:51 - #24Su su, cambiate questo titolo che è davvero fuorviante. Non fa onore ad un blog bello come questo di cui non mi perdo nessuna newsletter…. su su, facciamo più informazione e meno politica. grazie da un affezionato lettore
davide----
17 giu 2011 - 13:45 - #25ma che cambiare, altrimenti che figura ci fa luca albani?
già così ha dovuto correggere grammatica e date, non esageriamo eh!
luca-a
17 giu 2011 - 15:44 - #26@ Davide
“Chi non fa non falla”… tuttavia hai ragione, come dice il sommo Bartezzaghi “chi fa dovrebbe essere più attento” (alla grammatica e ai titoli dei post, aggiungo io). Ciao.
davide----
17 giu 2011 - 16:21 - #27apprezziamo tutti l’impegno per tenere alto il valore di questo blog che, ringraziando qualche misteriosa entità superiore, è il migliore della galassia blogo!