Riducendo a due sole confessioni, in alcuni casi i nuovi milanesi sono cristiani - pensate a chi proviene dalle Isole Filippine, dal Sud America, in alcuni casi dall’Europa dell’est, per esempio - in altri casi musulmani - come nel caso dell’Egitto e di parte dell’Africa. Ma secondo voi, quanti sono i fedeli di Maometto nella nostra città?
Avete mai pensato a un numero - approssimato, certo - di quanti siano i fedeli dell’Islam che vorrebbero un luogo di culto dove poter pregare in pace? Io quel numerino l’ho letto poco fa: sarebbero circa 100mila i fedeli dell’Islam a Milano
Di queste 100mila circa 5000 sono, invece, cittadini italiani convertiti all’Islam (Aderenti alla Comunita’ Religiosa Islamica Italiana di Milano, composta prevalentemente da italiani convertiti all’Islam ). La comunita’ musulmana e’ cresciuta del 100% negli ultimi anni: si calcola, infatti, che nel 2005 fosse composta da poco piu’ di 50 mila persone. Una tavola rotonda che si e’ svolta oggi a Milano, organizzata dalla Scuola Superiore Universitaria IUSS di Pavia, ha messo a fuoco il problema delle moschee
È l’evoluzione di un fenomeno che prosegue da tempo: già nel 2000 tra i milanesi d’importazione la fede prevalente era quella di Maometto
La composizione dei cittadini stranieri residenti in città (quelli regolari sono 98.605, Caritas e Prefettura ne stimano 250 mila compresi gli irregolari) mostra una crescita costante dei fedeli dell’Islam, passati dal 40% del biennio ‘96 - ‘97 al 44,5% dell’ultima indagine, all’inizio dell’anno scorso. In base ai dati forniti dall’Osservatorio fondazione Cariplo - Ismu e dalla Provincia, i cristiani cattolici si fermano al 33,9 per cento, quelli di altre confessioni (ortodossi, luterani e cosi’ via) al 5,4. Le altre religioni, nel complesso, si riducono al 10,9 per cento, mentre solo il 5,3 dichiara di non appartenere ad alcun credo
Ancora oggi, undici anni dopo quei numeri, manca una moschea a Milano. Certo, per molti le priorità sono altre. Certo, ci sono centri culturali trasformati in luoghi di preghiera. Certo un sacco di cose: ma se fossi un fedele dell’Islam, se lavorassi in regola qui da anni, pagando ogni centesimo di tasse, credo non capirei il motivo per cui si ostacola la costruzione di un luogo di culto dignitoso, in cui pregherei insieme a migliaia di altri fedeli come me.
Quando penso a tutto questo, mi viene in mente sempre Parigi.
Dove oggi c’è la seconda moschea più grande d’Europa, un edificio straordinario con un minareto alto 33 metri, costruito negli anni venti del secolo scorso come ringraziamento per il sacrificio in vite umane dei combattenti francesi di fede islamica - ne morirono circa 70mila - durante la prima guerra mondiale.
Oggi è anche una meta turistica. La inaugurò Gaston Doumergue, Presidente della Repubblica, il 15 luglio 1926 - 1926, non 2026 - ma il primo progetto risaliva a molto prima: l’idea, addirittura al 1895.
Foto | Flickr
galfa
21 giu 2011 - 11:36 - #1caspita… con il tasso di natalità che hanno loro a confronto con il nostro…
tra 30 anni saranno il 35% della popolazione milanese!
povero salvini….
Islamista
21 giu 2011 - 12:49 - #2Era ora, finalmente con Pisapia anche l’Islam diventerà più forte, i cristiani capiranno finalmente dove sta il credo, non certo dalla parte di gesu.
Spazio alla più grande moschea, grazie Milano!
jimmix
21 giu 2011 - 13:11 - #3beh islamista se ci sono 100 mila islamici (e non da due settimane ovviamente…) è quanto mai fondamentale garantire la possibilità che essi possano costruire una moschea ovvero un luogo di culto adeguato… O pretendi che preghino negli scantinati con i topi? E quando arriveranno gli sceicchi arabi per l’expo li fai andare a pregare in mezzo alla strada in viale jenner??? Complimenti per la civiltà
Islamista
21 giu 2011 - 13:18 - #4Sarete sottomessi, come dice il libro sacro, per la nostra religione siete alla stregua dei cani, per cui vi sopportiamo, ma quando verrà il momento si farà come diciamo noi, a cominciare da quelle meretrici seminude delle vostre donne, un’offesa continua verso Maometto.
dottor-d
21 giu 2011 - 13:49 - #5Chi ha paura dell’invasione islamica può, secondo me, dormire sonni tranquilli. In base a un banale calcolo matematico.
E’ vero che, in termini assoluti, gli immigrati islamici sono molto numerosi e, in media, fanno molti più figli degli italiani. Ma restano comunque una minoranza degli extracomunitari che arrivano in Italia: per la stragrande maggioranza, chi sbarca nel nostro Paese arriva all’Asia, dal Sudamerica e dall’Est europeo. Tutta gente che non è di religione islamica e non ha nessuna intenzione di diventarlo.
E’ possibile che in futuro gli stranieri in Italia superino gli italiani (a quel punto avrà ancora senso chiamarli stranieri?), ma è impossibile che gli islamici superino la somma degli italiani e degli stranieri non islamici.
(Ah, ve lo dico in un orecchio, nel caso che non ve ne siate accorti da soli: l’utente Islamista è un fake)
Simone1977
21 giu 2011 - 14:16 - #6Non cadiamo nelle provocazioni di islamista !
Se dovessi scrivere cosa penso ……. Immaginatelo !!!!!
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:18 - #7Caspita caspita, dottor-d, O dovrei dire dottor_perspicace… E scommetto che c’hai messo pure del tempo a capire che Islamista è un fake…
dottor-d
21 giu 2011 - 14:21 - #8Be’, no, l’ho capito subito. Ma Jimmix gli stava rispondendo seriamente, quindi…
(Carino, Dottor Perspicace. Quasi meglio di Realista Non Ipocrita)
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:21 - #9Qualcuno semmai mi spiega perchè i comunistoidi si affannano tanto a difendere dei religiosi? Devo essermi perso qualcosa oppure credo che essi abbiano le idee un pò confuse…
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:22 - #10@dottor-d
Ma sai che assieme potremmo fare una band post-punk??….
“Ed ecco a voi Dottor-Perspicace con Realista-non-ipocrita!”
La vedo un successone…
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:23 - #11Secondo me tempo 10 minuti e ci contattano Morgan ed Enrico Ruggeri…
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:26 - #12Cmq la realtà (son sempre un realista, io!) è che tra islamici anche solo un pelino più intransigenti di noi, romeni post-soviet-boss-style e cinesi che clonano e producono tutto a costo 0,01 negli scantinati direi che il nostro Paese è messo proprio bene bene bene bene…
dottor-d
21 giu 2011 - 14:27 - #13Un nome un po’ lungo, magari (si potrebbe contrarre in DPRNI, che però non è molto pronunciabile)
Quanto ai comunistoidi, non saprei. In Italia si tende a politicizzare anche la carta del burro, perciò non faccio fatica a credere che anche la costruzione di una moschea diventi occasione per il solito teatrino del “noi buoni contro loro cattivi”, da entrambe la parti. Personalmente, trovo che difendere la libertà di culto non sia una questione di schieramento politico: è mera civiltà.
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:27 - #14E’proprio il caso di dire che questi “Sono la peggiore Italia”…. Questa mi pare che l’ha detta qualcun altro ma nn mi ricordo chi…
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:31 - #15D’accordissimo con te finchè si tratta esclusivamente di un miglioramento della civiltà, e su questo da Vespasiano in poi direi che abbiamo solo da insegnare agli altri (vabbè, Inquisizione a parte, ma quella è un’altra storia), il problema è che come sempre e in tutto noi italiani ci scanniamo tra moschea si o no, Nord contro Sud, Destra contro Sinistra (anche se poi son tutti uguali e gli ideali son da tempo a remengo), intanto questi fulgidi esempi di immigrati se la spassano alla grande. E non mi si dica che non devo generalizzare perchè infatti mi riferisco a quelli sopra citati…
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:32 - #16…DPRNI…. naaaaaaa, a parte che sulle magliette ai concerti non lo vedo bene….Sa troppo di sigla di partito….
realista_non_ipocrita
21 giu 2011 - 14:36 - #17E comunque l’istituzione di una moschea non può e non deve essere un diritto sancito da una costituzione di uno Stato laico. E’legittimo costruirne una con soldi privati (e ci mancherebbe anche che gliela costruiamo noi) ma è altrattanto legittimo che comitati di quartiere e vicini la osteggino… E’la democrazia…E fintanto che ne resta una anticchia vincono i numeri, e ad oggi credo che la maggior parte (non solo cristiani) sia di parere contrario. Bisogna accettarlo
dottor-d
21 giu 2011 - 14:48 - #18I vicini possono protestare finché vogliono: se il Comune ci mette i terreni e le autorizzazioni e la comunità islamica i soldi per la costruzione, non c’è protesta che tenga.
Quanto al fatto che gli immigrati se la spasserebbero alla grande, non capisco in che senso. Che stiano meglio qui rispetto a come stavano nel loro Paese mi sembra ovvio, altrimenti non sarebbero emigrati; ma in termini assoluti mi sembra che, al contrario, se la passino maluccio.
Islamista
21 giu 2011 - 15:55 - #19Dovete costruirci la Moschea, noi di soldi non ne abbiamo, se ne avessimo avremmo aiutato i nostri fratelli Musulmani a vivere come i giudei, nel lusso e nelle raccomandazioni di un lobby potentissima.
Pisapia ci aiuterà a costruire il nostro luogo di culto con in proventi dell’Ecopass.
E’ stato profetizzato, un giorno l’”eletto” Pisapia avrebbe aiutato gli islamici a conquistare gli infedeli trogloditi cristiani.
Quel giorno è giunto, e ora siete belli che fritti cari i miei crociati!
Allah u Ackbar !!!
davide----
21 giu 2011 - 16:05 - #20ahaha stupendo come viene ignorato il troll! grande stima per i commentatori!
e ancora che ci prova a far su un casino, che cosa patetica :D
zordan
21 giu 2011 - 16:07 - #21Voi non avete idea come sono ridotte le periferie di città come Parigi dove vivono solo figli o discendenti di immigrati islamici. Sembra di essere in nord africa nonostante geograficamente si è a Parigi. Sicuramente ci sono casi di individui che si sono integrati bene, ma nella stragrande maggioranza si crea una balcanizzazione del territorio e della popolazione che non aspetta altro che una scusa per paventare la loro frustrazione ingiustificata verso chi li ha ospitati a braccia aperte. Questa è una forma di colonizzazione coatta che porterà ai nostri nipoti molte disgrazie.
Un milanese che si è scassato
21 giu 2011 - 16:37 - #22Zordan ha dipinto la situazione in maniera molto lapalissiana, i muslim per natura sono inintegrabilii, un po’ come i cinesi d’altronde, questo porterà inevitabilmente al degrado della già decadenti periferie milanesi, e i problemi d’integrazione li subiranno i poveri fessi delle periferie che finanzieranno con le tasse del neosindaco i deliri sinistroidi degli amanti dei musulmani.
Quello che ancora mi sfugge, è il perché si dovrebbe essere così moderni e cool con l’accoglienza smisurata di etnie che se ne fregano altamente di Milano.
Ma si sa, i comunistelli sono così buoni e così avanti che a noi poveri retrogradi non è concesso capire certe motivazioni così assurde e radical chic.
Loro sono “avanti”.
dataghoul
21 giu 2011 - 18:40 - #23se devo essere costretto a scegliere tra gli islamici e i leghisti, scelgo gli islamici: mi fanno leggermente meno schifo…
Mr.Wombat
21 giu 2011 - 20:27 - #24Giovanna L. come l’ha presa? :D
Un milanese che si è scassato
21 giu 2011 - 23:23 - #25Come sono contenti, si convertono tutti alla religione islamica: una volta c’era la moda del buddismo (solo per ricchi famosi e annoiati), adesso per i comunistelli è l’ora dell’islamismo.
Che buffoni.
chimera222
22 giu 2011 - 06:29 - #26chi parla di “comunistelli” non ha ancora capito una cosa: la realtà se ne frega delle divisioni politiche; su questa zolla di fango chiamata Terra siamo tutti uguali e non si può far sparire un problema semplicemente rifiutandosi di risolverlo. il problema è: il pianeta è sovrappopolato e la disponibilità di beni e ricchezza (non di denaro, notate!) non è sufficiente per tutti. soluzioni precedenti come la schiavitù, il colonialismo, il nazismo non hanno prodotto che altri problemi, il razzismo attuale è la reazione irrazionale al problema della globalizzazione economica e delle migrazioni di masse di miseria. Quindi: o ci tiriamo su le maniche e cerchiamo di far andare avanti al meglio la città facendoci il mazzo per affrontare i problemi comuni oppure finiremo all’inferno prima di essere morti.
codroipo
22 giu 2011 - 10:08 - #27sarebbe curioso sapere quanti di questi “seguaci” sono effettivamente fedelil.
pure in Italia ci sono 50milioni di finti cattolici…
sorprendente i 5000 convertiti
bRIGATISTA
22 giu 2011 - 10:52 - #28Meglio gli Mussulmani che i Cattolici, specie se meridionali e anziani.
jerp
22 giu 2011 - 19:31 - #29E meno male che ci sono gli immigrati se non le nostre pensioni chi le paga?