Quali sono le zone di Milano dove ti perdi?

perdersi a milanoC'è chi ama perdersi apposta, io sono sicuramente tra quelli, e voi? Solo che è difficile perdersi in una città dove si vive da quasi trent'anni. E voi, dove vi sentite persi a Milano? In che zona non capite più nulla, in che zona chiedete indicazioni al primo che trovate?

C'è un'età, e di solito è l'adolescenza, in cui si imparano le strade. Se hai i genitori giusti, ti lasciano libero di vagare già intorno ai dodici, tredici anni, e le zone che prima avevi esplorato solo dai finestrini, seduto dietro sulla macchina di papà, le impari, le conosci, ci passi dei pomeriggi. Perso quel momento si potrà sì recuperare negli anni successivi di educazione sentimental-stradale. Ma non sarà la stessa cosa.

In quel periodo impari i mezzi pubblici che ti ci portano, nelle zone lontane. Impari come arrivarci in bicicletta, a piedi, o dicendo le vie dove girare all'amico che ti porta in motorino. Impari, sempre in quel momento dell'adolescenza, i posti da evitare e quelli in cui si può trovare qualcuno di simile a te. Quelli accoglienti, e quelli no. E soprattutto ti dimentichi dei pezzi: lì sarà dove ti perderai da adulto.

Per quel che mi riguarda, ammetto di avere un punto debole: non ho mai capito fino in fondo le tangenziali. Giuro, è più forte di me. Una zona in cui invece mi trovo completamente sperduto è Bonola. Bonola per me è misteriosa come Timbuktu. La sua toponomastica mi è oscura, orientarmici una missione impossibile anche con navigatori, mi ci perdo sempre.

Anche Baggio, malgrado qualche frequentazione. Dopo il ponte che porta verso Quartiere Olmi - vicino all'ex Marchiondi per capirci - di lì in poi si entra in un'altra dimensione. Ci ero passato delle mattine nebbiose d'inverno andando a un istituto tecnico lì vicino. Mi ricordo la nebbia ovunque e il pallidissimo sole dietro la coltre, prendendo un caffè al baretto di un campo di calcio lì vicino.

In generale Milano sud, mi resta difficile da "imparare", semplicemente perché sono nato e cresciuto dalla parte opposta. Il mio antipodo milanese resta Gratosoglio, meta di impareggiabile esotismo. Via dei Missaglia per me è la strada che finisce nel nulla de Il Seme della Follia, dove oltre un certo tratto di asfalto ritorni indietro nel tempo, da dove eri partito.

E voi invece, dov'è che vi perdete?

Foto | Flickr

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