Angelo Scola nuovo arcivescovo di Milano

angelo scola milanoOggi l'annuncio ufficiale, ma i giochi sono fatti e da tempo: Angelo Scola è il nuovo arcivescovo di Milano. Finalmente Benedetto XVI può riempire con un fedelissimo una casella importante, quella del Duomo. Già perché Dionigi Tettamanzi, predecessore dell'ormai ex Patriarca di Venezia nella nostra diocesi non era certo l'ideale tramite con il Papa teologo.

Cosa cambia per la media dei cittadini milanesi? Direi assolutamente nulla. Cambia qualcosa a livello di equilibri di potere: perché se prima il peso e il contrappeso erano tra una arcidiocesi guidata da Dionigi Tettamanzi, il prete di Renate, più affine al centrosinistra che alla giunta in carica di centrodestra - ricorderete quanto fu attaccato da Lega e PdL - ora i giochi si invertono completamente. In che modo?

In questo modo: Scola è molto apprezzato da CL, e Comunione e Liberazione in Lombardia e a Milano è una lobby che conta non poco, a partire dal Presidente della Regione, fino alle Asl, agli ospedali, a moltissimo altro. Scrive Magister che Giussani pensò negli anni settanta a Scola come suo erede. Il peso e il contrappeso si sono semplicemente invertiti rispetto agli anni scorsi. Chiudiamo con qualche numero interessante che leggo su La Nuova Venezia

La diocesi di Milano è una delle più importanti e vaste del mondo: conta 1107 parrocchie, raggruppate in 73 decanati e in 7 zone pastorali. Il numero degli abitanti è superiore ai 5 milioni. I preti impegnati nella pastorale sono circa tremila (duemila diocesani e mille religiosi), i parroci sono più di 800

Altre info su angeloscola.it. Volete vedervi qualche foto? Ha un account Flickr. Volete qualche tweet? Scola è anche sulla piattaforma di microblogging.

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