Treni e rincari, aumenti dalla Regione Lombardia da agosto

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Brutte notizie per i pendolari lombardi e milanesi che viaggiano in treno: da agosto infatti parte quella che è stata definita da altri "stangata" della Regione. Aumenti del 9% a salire fino al 25%, tutto dovuto ai tagli nella finanziaria, stimati in circa 82 milioni di euro in meno.

E quei soldi da qualche parte li si devono tirare fuori:

i pendolari nel 2011 si troveranno a sborsare il 20 per cento in più. Senza contare gli adeguamenti Istat, con i quali si arriverà a un rincaro di quasi il 25 per cento. Un quarto in più di spesa per chi viaggia, accumulatosi in soli sette mesi, che per il Pirellone, visti i tagli del governo, «è necessario per l’equilibrio del sistema e per mantenere in vita i servizi ferroviari, diversamente da quanto sta avvenendo in altre Regioni dove si sono tagliati servizi» spiega l’assessore ai Trasporti, Raffaele Cattaneo. Ma per i pendolari è un colpo difficile da assorbire

Spiega Ilaria Carra su Repubblica. Sul sito della Regione Lombardia c'è il comunicato integrale e la delibera, che trovate anche dopo il salto, insieme ad alcune statistiche interessanti sulla puntualità dei treni.

Foto | Flickr

Trasporto pubblico, adeguamento tariffe da agosto

6 luglio 2011

(Ln - Milano) La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, ha approvato la delibera che prevede gli adeguamenti tariffari relativi ai costi del trasporto pubblico locale, come già annunciato con la delibera 1204 del 29 dicembre scorso; si completa così la manovra tariffaria straordinaria.

L'aumento sarà dunque pari al 9,09% (restando entro la soglia del 20% secondo quanto stabilito nella delibera).

Come noto, gli adeguamenti si sono resi necessari a causa dei tagli delle risorse al trasporto pubblico locale determinati dalla precedente manovra finanziaria, quantificate per la Lombardia in 82 milioni di euro. Il confronto con il Governo per la ripartizione delle risorse statali che potrebbero rendersi disponibili per colmare una parte del taglio, sia per l'anno 2011 che per gli anni a venire, non risulta ancora completato e pertanto tali risorse non sono disponibili.

"Questa manovra - ha spiegato l'assessore Cattaneo - è la cura necessaria per tenere in equilibrio il sistema del trasporto pubblico in Lombardia e rappresenta l'unica possibilità per il mantenimento dei servizi ferroviari, diversamente da quanto sta avvenendo in altre Regioni, come Liguria, Emilia Romagna e Toscana, dove l'alternativa è stata quella di tagliare i servizi".

Il secondo step di aumenti è collegato al raggiungimento di precisi standard di qualità da parte delle aziende della gomma e del ferro (vedi scheda allegata) che sono stati condivisi in questi mesi durante gli incontri del Tavolo del Trasporto Pubblico Locale, da Regione Lombardia, e frutto del lavoro di una Commissione ristretta, composta da rappresentanti dei pendolari, delle aziende, dei consumatori e degli enti, che ha definito gli indicatori di qualità, gli obiettivi di miglioramento rispetto ai valori 2010 e ne ha esaminato il raggiungimento.

La delibera approvata oggi introduce anche per i servizi automobilistici un meccanismo di bonus calcolato sulla qualità del servizio (come già avviene per i servizi ferroviari) per il quale Regione definisce le modalità di applicazione sperimentale per l'anno 2011 e lascia agli Enti locali che hanno applicato l'aumento tariffario, d'intesa con le Aziende, la sua messa a regime del 2012.

Gli aumenti decorreranno dunque dal 1° agosto per coloro che avranno raggiunto gli obiettivi di qualità.

Sarà così certamente per il ferro dato che Trenord ha superato gli obiettivi previsti: "Questi aumenti - ha proseguito l'assessore Cattaneo - sono necessari anche per continuare quel percorso di miglioramento che abbiamo avviato e che i pendolari ci chiedono. Garantire un servizio pieno e soddisfacente così come lo meritano i pendolari lombardi, mantenendo al contempo gli attuali livelli occupazionali è il nostro obiettivo. Anche grazie a questo adeguamento tariffario infatti, non solo saremo in grado di mantenere il servizio senza apportare tagli, ma potremo continuare a potenziarlo così come abbiamo fatto fino a ora con le 443 nuove corse in più introdotte negli ultimi 23 mesi. Il prossimo passo sarà l'introduzione in via sperimentale, già dal prossimo cambio orario invernale, della linea S13 Milano Pavia, attraverso il Passante Ferroviario".

La delibera approvata oggi prevede inoltre la conferma delle tariffe dei titoli integrati regionali "Io viaggio ovunque in Lombardia" e dei servizi di navigazione sul lago d'Iseo (in quanto non oggetto di taglio delle risorse).

Viene infine dato incarico a Trenord, in collaborazione con Regione Lombardia e le Associazioni degli utenti e consumatori di attuare un percorso di verifica delle condizioni di trasporto al fine di valutare l'impatto delle innovazioni introdotte nonché individuare eventuali ulteriori miglioramenti.

Di seguito i principali contenuti della delibera sugli adeguamenti tariffari approvati oggi dalla Giunta regionale.

- aumento delle tariffe del TPL pari al 9,09 per cento (portando il totale al 20 per cento rispetto a quelle 2010), vincolato alla verifica da parte degli Enti Locali di obiettivi di qualità (puntualità e regolarità)

- condivisi al Tavolo del TPL (7/04 e 31/05);

- decorrenza dell'aumento dal 1° agosto: per le ferrovie (in quanto Trenord ha superato gli obiettivi previsti) e per la gomma, salvo il caso di esito negativo delle verifiche sulla qualità (altri step di verifica/decorrenza al 1° gennaio o al 1° agosto 2012);

- introduzione anche sui servizi automobilistici di un meccanismo di bonus. Regione definisce le modalità di applicazione sperimentale per l'anno 2011 e lascia agli Enti locali che hanno applicato l'aumento tariffario, d'intesa con le Aziende, la sua introduzione a regime;

- conferma delle tariffe dei titoli integrati regionali 'Io viaggio ovunque in Lombardia' e dei servizi di navigazione sul lago d'Iseo (in quanto non oggetto di taglio delle risorse);

- rinvio a successivo atto della previsione di risorse economiche a compensazione, esclusivamente per le aziende che eserciscono servizi ancora in regime di concessione, qualora siano dimostrati casi di disequilibrio economico imputabili all'attuazione della manovra complessivamente intesa;

- approvazione degli indicatori di qualità per l'adeguamento ordinario per il 2012: puntualità, regolarità, età media parco rotabile, pulizia e confort (in base a indagine di customer satisfaction svolta da Regione), introduzione di titoli integrati d'area provinciale;

- rinvio della definizione delle caratteristiche dei titoli d'area provinciali e del metodo di riparto degli introiti dei titoli 'Io viaggio' a seguito alla presentazione da parte delle aziende di trasporto della loro proposta;

- estensione a tutte le aziende di trasporto della possibilità di stampare e vendere direttamente il nuovo titolo di viaggio 'Io viaggio ovunque in Lombardia' mese entro la fine del 2011, lasciando a Trenord il compito di gestire il riparto degli introiti (con rinvio a successivo atto per l'approvazione dei criteri a seguito di proposta condivisa dalle aziende);

- incarico a Trenord, in collaborazione con Regione Lombardia e le Associazioni degli utenti, consumatori per l'attuazione di un percorso di verifica delle condizioni di trasporto al fine di valutare l'impatto delle innovazioni introdotte nonché individuare eventuali ulteriori miglioramenti;

- individuata copertura economica per il completamento delle linee S9 ed S13, nonché il potenziamento dei servizi ferroviari così come condiviso con il territorio (capitolo di bilancio 7618 che sarà dotato della necessaria disponibilità, anche compatibilmente con il riparto alle Regioni delle risorse sopra indicate da parte dei Ministeri competenti) e rinvio a successivo atto dell'aggiornamento della programmazione dei servizi ferroviari regionali, assicurando il coinvolgimento del territorio, del Tavolo per il TPL, con particolare attenzione alle Associazioni di consumatori e utenti.

Di seguito gli indicatori di riferimento per l'aumento straordinario dei costi del trasporto pubblico locale 2011.

SERVIZI AUTOMOBILISTICI

INDICATORE 1: Regolarità: percentuale di corse soppresse (parzialmente o totalmente) escluse causa di forza maggiore sul totale corse programmate

Valore soglia:

Comune di Milano - bus 1,70%

Comune di Milano - metropolitana 0,60%

Comune di Milano - tramvia 3,60%

Altri comuni - bus/tramvia/funivia/filovia 0,35%

Provincia di Milano e Monza 0,16%

Altre Province 0,15%

INDICATORE 2: Puntualità: percentuale di vetture arrivate a destinazione in orario entro I minuti

Valore soglia:

Comune di Milano - metropolitana Entro 3 minuti 98%

Comune di Milano - tramvia Entro 10 minuti 95%

Comune di Bergamo - tramvia Entro 5 minuti 99%

Comuni - bus (o altri mezzi di trasporto non diversamente specificati)* Entro 5 minuti 89%

*Sono state fatte eccezioni per i comuni di Cremona e Lodi per tenere da conto metodi di rilevazione della puntualità diversi e comunque migliorativi

Province*

Entro 5 minuti - Milano e Monza e Brianza 88%

Entro 5 minuti - Altre Province 93%

*È stata fatta eccezione per la Provincia di Mantova, per tenere da conto metodi di rilevazione della puntualità diversi e comunque migliorativi

SERVIZI FERROVIARI

INDICATORE 1:REGOLARITÀ DEL SERVIZIO

Percentuale di corse soppresse - parzialmente o totalmente - senza esclusione di causa di ritardo

Valore soglia: 1,5%

Percentuale di corse soppresse - parzialmente o totalmente - solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura

Valore soglia: 0,8%

DATI TRENORD: a) 1,0%; b) 0,8%

INDICATORE 2:PUNTUALITÀ

Percentuale di treni/giorno con ritardo superiore a 10 minuti - senza esclusione di causa di ritardo

Valore soglia: 3,9%

Percentuale di treni/giorno con ritardo superiore a 10 minuti - solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura

Valore soglia: 3,0%

DATI TRENORD: c) 3,7%; d) 2,9%;

INDICATORE 3:RITARDO MEDIO PONDERATO PER PASSEGGERO

minuti di ritardo medio ponderato per passeggero - senza esclusione di causa di ritardo

Valore soglia: 3,4 min.

minuti di ritardo medio ponderato per passeggero - solo ritardi imputabili a impresa ferroviaria e gestore dell'infrastruttura

Valore soglia: 2,9 min.

DATI TRENORD: e) 3,10 min.; f) 2,7 min.

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