Ieri sono passato al Mom di viale Monte Nero per un aperitivo. Svernavo su una panchina del parchetto adiacente in attesa di un amico. Non un parchetto qualsiasi, ma il parchetto della collinetta di viale Monte Nero, quello reso celebre da uno sgombero anti movida che rimarrà negli annali, il parchetto assurto a simbolo della lotta al degrado e agli schiamazzi.
Fa strano vederli così vuoti quando a due passi la gente si accalca fuori dal locale e rimane in piedi. La cancellata non invoglia, tanto meno la chiusura del parchetto, alle 21. Certo è triste non poter usufruire di uno spazio pubblico liberamente, ma chi abita in zona ha senz’altro apprezzato. In ogni caso la tendenza è irreversibile: recintare per scoraggiare l’aggregazione. Penso alla proposta di interdire i bivacchi alle Colonne di san Lorenzo con recinzioni e cancellate elettriche. Un recente articolo del Corriere tra spaccio, alcolismo molesto e degrado, non dimentica di rimarcare l’accento sulla socialità e la libertà di fare aggregazione spontanea:
Le notti alle Colonne si assomigliano perché sono imprevedibili. Se non si sentono i bonghi, spuntano trombe e sassofoni. È una piazza giovane. Allegra. Di moda. Punto di ritrovo di universitari, studenti Erasmus, giovani in carriera, professionisti e precari, creativi e qualche sbandato (come succede ovunque).
In favore della recinzione si è speso Cacciari e il comitato della Cittadella, ma la partita è ancora tutta da giocare; in proposito il neo sindaco Pisapia ancora non si è pronunciato. Intanto le notte alle Colonne continuano, compresa via Vetere, ormai entrata nella leggenda “dello sballo senza freni“. E voi, ancora d’accordo con le recinzioni?
zordan
08 lug 2011 - 10:59 - #1Io sarò stato al mom duecento volte. Se quelli che lo frequentavano avessero evitato di lasciare immondezza, vetro e mozziconi ovuqnue rendendo il parco un pericolo e uno schifo per tutti gli altri, forse non lo avrebbero chiuso. Stesso discorso alle colonne, se le persone fossero civili non ci sarebbero problemi ma in italia se chiedi un po’ di educazione ti danno subito del faascista e rompip….
codroipo
08 lug 2011 - 11:20 - #2Molto meglio così, è un parchetto non un cesso pubblico.
Il problema è che in posto così mal frequentato è in mezzo ai palazzi… ora qualcuno sosterrà che magari nel resto d Europa parchi e giardini sono aperti sempre a disposizione di tutti…
dokky
08 lug 2011 - 11:28 - #3E’ stato chiuso per l’inciviltà delle persone non per ingiustizia divina.
Finchè si penserà che pisciare, buttare le bottiglie per terre, le sigarette, urlare e quant’altro sia parte integrante della libertà personale il risultato non cambierà.
Le Colonne sono una terra di nessuno, son ripassato settimana scorsa dopo tanto tempo e mi son chiesto il piacere di stare in 8mila schiacciati in un quadrilatero di cemento. La risposta c’è? la moda! La tanto criticata moda da parte dei radical chic, che sono poi i primi ad andare negli stessi posti.
E cmq si chiama viale Monte Nero, errore stracomune. Chissà perchè (io ero il primo).
Mayamax3d
08 lug 2011 - 12:13 - #4Lei fronte al MOM trovavo sempre e solo ubriachi e strafatti!!!! Dovevano linciarli!!!!!!
Mayamax3d
08 lug 2011 - 12:13 - #5Forza cacciari!!!!
beppeai
08 lug 2011 - 12:32 - #6Siamo il Paese regno degli incivili e gradassi che pensano sempre di aver ragione, dal vetro e urina per terra ai micro spostamenti usando mezzi inquinanti per pigrizia. Non c’è più educazione ne senso di resposabilità personale verso gli altri.
dusper77@libero.it
08 lug 2011 - 12:48 - #7io sono STRA-CONTRARIO alle recinzioni di questi spazi, ma il macello e il casino che molta gente che andava al Mom faceva hanno portato quella recinzione come unica decisione possibile… Spero prima o poi il comune possa toglierla perchè il concetto di recinzione per quei giardini è sbagliato, ma veramente al Mom c’era qualcosa da fare per rimediare all’idiozia di troppe persone
M.s.m.
08 lug 2011 - 13:23 - #8Invece di gnaulare ogni volta che si prendono drastici provvedimenti contro questa o quell’altra cosa si cominciasse a farsi un doveroso esame di coscienza e domandarsi il PERCHE’ di tali provvedimenti forse si comincerebbe a stare meglio tutti quanti.
Ma no, meglio prendersela con la gente che lavora e si fa un mazzo così per portare a casa lo stipendio e che reclama il diritto di dormire in santa pace (e trovare la mattina dopo un marciapiede decente).
bRIGATISTA
08 lug 2011 - 14:22 - #9Ora con Pisapia riapriranno tutto, e i Bananas Berluscones che abitano notoriamente lì intorno avranno crisi isteriche e di panico.
Il passo successivo sarà bruciare la sporca chiesa lì di fronte (assieme al parroco) e adibirla a centro per rave a base di techno-house.
Anoneemo
08 lug 2011 - 16:39 - #10Io in Colonne ci sarò andato 3 volte in vita mia, e sostanzialmente mi sembra un posto orribile, sempre strapieno di gente, in cui non ci si può nemmeno sedere in terra a causa dei vetri rotti. Detto questo una buona strategia potrebbe essere aumentare i cestini, è vero che c’è una campana per il vetro, ma viene ignorata da tutti, sinceramente anche io mi sono accorto della sua presenza dopo un paio d’ore. La maggior parte della gente metteva le bottiglie nei cestini, che si riempivano dopo poco, alla fine le bottiglie veniva appoggiate a fianco dei cestini, cadevano, si rompevano, etc.
La gente urina in giro: vero, verissimo. Dopo che hai bevuto un litro di birra la vescica è bella piena, che fare? Secondo me dovrebbero mettere più bagni chimici, in quei pochi che c’erano, la fila era spropositata, la maggior parte delle persone quindi urina un po’ dove trova. Si sa che ci sono luoghi e giorni particolari in cui la gente si ritrova per bere all’aperto, il Comune ne dovrebbe tenere conto.
Anoneemo
08 lug 2011 - 17:10 - #11Aggiungo: visto che i parchi sono chiusi, non si può nemmeno pisciare sotto un albero!
IngegnereDelPolitecnicoooo
09 lug 2011 - 00:46 - #12Hanno fatto bene! Incivili…
PS: convengo con avgnn sulla qualita’ di questo post; a parte la citazione, e’ un ricettacolo di errori grammaticali.