Militari sulle strade tagliati. Voi cosa ne pensate?


Due militari su tre presenti sulle strade di Milano torneranno ai loro incarichi "originali". Questo in seguito alla decisione del neo sindaco Pisapia che ha deciso di dire basta alle jeep mimetiche in giro per le periferie, non senza polemizzare con il Ministro La Russa. L'invio di militari nelle zone "sensibili" era stato deciso dalla Moratti per presidiare i quartieri giudicati più pericolosi.

Una vecchia diatriba che divide destra e sinistra. Certo è che in molti avevano salutato l'arrivo dei miliari un'operazione inutile, di "facciata", dato che le loro capacità d'azione erano decisamente limitate: in caso di pericolo (uno scippo, una rapina, un'aggressione) dovevano informare le forze dell'ordine, finita li. Per converso c'è chi considerava la presenza dei militari un sicuro deterrente alla delinquenza.

Saranno operativi poco più di 200 militari, da 653 che erano, e si occuperanno di vigilare su sedi istituzionali, luoghi religiosi, la stazione Centrale, gli aeroporti e altri. Proprio com'era tre anni fa, prima dell'invio di contingenti "di rinforzo". Per compensare il neo sindaco ha tutta l'intenzione di aumentare la presenza dei vigili di quartiere, come da programma: "in 500 torneranno in strada per ritrovare quel rapporto che una volta c'era tra milanesi e ghisa". Insomma, meno militari anonimi con faccia annoiata, più ghisa che vivono il quartiere e lavorano su di esso. Voi cosa ne pensate: cambierà la percezione della sicurezza senza militari per le strade?

Foto by Gabriele B., Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail
41 commenti Aggiorna
Ordina: