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In filovia non si viaggia più gratis, si ipotizza di introdurre il bigliettaio sulla 90-91

Pubblicato: 12 lug 2011 da Luca Albani

Commenti dei lettori

Linea 90 Milano

Bigliettai sulla 90-91? Il Comune ci sta pensando seriamente. Quindici anni fa ricordo che per la prima volta all’estero rimasi colpito di come a Dublino si potesse salire sugli autobus esclusivamente pagando. Non so se sia ancora così, il conducente era anche il bigliettaio e si poteva accedere al mezzo solo dalla porta davanti. Che differenza con Milano! Ho sempre avuto l’impressione che in molti facessero i furbi dietro la scusa di non aver potuto comprare il biglietto.

Ora, secondo quello che leggo su un un articolo di Anastasio sul “Giorno” sono pochi coloro che usano i mezzi senza pagare, un decimo sul totale. Sulla circolare però la percentuale dei viaggiatori a scrocco sale al 25 per cento. Un danno non indifferente per ATM e Comune. Da qui l’esigenza di arginare il fenomeno magari sperimentando durante la fascia notturna “tornelli leggeri” e la reintroduzione della figura del bigliettaio più controllore. Impossibile salire senza fare il biglietto dunque.

Rammentate quando intensificarono i controlli in metropolitana? Adesso solo il 2 per cento si sposta gratis sottoterra. Non si capisce bene di preciso quando inizierà la sperimentazione voluta dal nuovo assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran e dal presidente di ATM Catania, di sicuro sarà un “rivoluzione”. Così come finalmente l’introduzione di “semafori intelligenti, sempre per la 90-91″ a quanto annunciato.

Foto | Inga Beretta by Flickr

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • benedetta--

    12 lug 2011 - 09:32 - #1
    3 punti
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    Scusa, non mi è chiaro…quale sarebbe la differenza fra la 90 e le altre linee? Non mi sembra di ricordare grosse differenze, volendo su qualsiasi mezzo puoi entrare senza avere il biglietto.

    Comunque non è che ci sia chissà quale rivoluzione da fare….basterebbe mettere per tutti: porta anteriore per la salita con obliteratrice, porte dietro solo discesa, e se sali senza biglietto il bus non parte.

    Non mi crederete, ma a Londra una volta ho preso il bus alle 4 di notte, a una fermata sale un tizio senza biglietto. L’autista dopo averlo richiamato, e quello niente, non parte, e pigia un pulsantino.
    Dopo 30 secondi netti (sono rimasta scioccata) è arrivata la polizia, ha prelevato il tipo, e lo ha fatto scendere. Il bus è quindi ripartito.

    Per noi fantascienza.

  • Profilo di luca-a

    luca-a

    12 lug 2011 - 09:36 - #2
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    @benedetta

    Infatti, la differenza tra la circolare e le altre linee è unicamente la percentuale di “portoghesi”, più alta del 15%! Nessun mezzo a Milano è gratuito.

  • Profilo di zordan

    zordan

    12 lug 2011 - 09:40 - #3
    0 punti
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    Li facciano come all’estero che devi pagare al conducente quando sali. Lo fanno in tutto il mondo. Bisogna sempre ripetere ovvietà in italia. Avere il bigliettaio apposto oltre il conducente mi sembra un po’ ridicolo.

  • Profilo di nicola-ottomano

    nicola-ottomano

    12 lug 2011 - 10:41 - #4
    -1 punto
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    Il tutto, però, sottintende che si debba pagare per l’uso dei mezzi pubblici.
    Occhio, sono d’accordo che se si debba pagare, debbano farlo tutti.

    C’era però uno studio di qualche tempo fa in cui si dimostrava che i mezzi pubblici potrebbero essere gratis senza, quasi, nessun aggravio rispetto allo stato attuale.

    In particolare gran parte delle entrate dell’ATM sono date da sovvenzioni pubbliche (ricordo cifre al 42% ed oltre). Altri soldi entrano con le pubblicità a bordo dei mezzi, nelle stazioni e sulle capannelle.

    Ora, se si eliminassero i costi di installazione e manutenzione di obliteratrici, tornelli, tessere magnetiche, stampa e vendita di biglietti cartacei, stipendi di controllori e personale dell’amministrazione, avremmo che i mezzi pubblici potrebbero essere quasi gratis (o del tutto gratis se vi fossero ulteriori incentivi statali).

    In questo calcolo non rientrano i soliti clientelismi all’italiana (consulenze fantasma, posti per amici degli amici ecc…)

    Nicola

  • dokky

    12 lug 2011 - 11:58 - #5
    0 punti
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    Siamo diventati veramente uno strano paese. Ci entusiasmiamo (io) e fa notizia un provvedimento logico in qualsiasi altro stato.
    ALLELUJA! Smetteranno di viaggiare gratis sull’autobus! (che a mio avviso è un esempio di evasione: ma probabilmente molti diranno che è ben diverso nn pagare le tasse oppure nn pagare il biglietto!).

  • Profilo di il-nipote

    il-nipote

    12 lug 2011 - 12:02 - #6
    1 punto
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    Non si può far pagare il biglietto alla salita perché, con gli standard delle nostre strade, si creerebbero lunghe code.
    A N.Y. possono permettersi il lusso di tenere fermo un bus anche solo per 4 persone perché tanto hanno altre 4 se non 5 corsie per poterselo superare.
    ma provate voi a fermare la 66 in via Cadore alle 8 di mattina per far pagare con le monetine (che poi cadono alla vecchia, non trova il ragazzino, nella borsa alla signora…) e vedete se non si crea il caso.
    La 90-91 corre sulla circonvallazione e quindi, questo problema potrebbe averlo ridotto.
    Se poi la gente sale e a mezzo avviato il bigliettaio riceve i soldi allora la soluzione è presto che trovata.
    Usano quella linea perché si sono accorti che è quella dove c’è il “buco” maggiore per gente che non paga.

    1e o 1.50e per un biglietto della durata di 75 minuti non è una cifra alta, anzi.
    L’ideale sarebbe dimezzare il costo ma anche la sua durata.
    In 75 minuti attraversi Milano 2 volte quando invece molti usano i mezzi per non più 25-30 minuti alla volta.

    Il Nipote

  • chimera222

    12 lug 2011 - 12:32 - #7
    0 punti
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    tutto a dimostrazione, come cantava qualcuno un po’ di tempo fa, che siamo in un mondo di ladri

  • Profilo di codroipo

    codroipo

    12 lug 2011 - 12:47 - #8
    1 punto
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    nei paesi nordici e anche in Germania in metropolitana non esistono tornelli e i controlli sono rarissimi, si basa tutto sulla fiducia..

  • chimera222

    12 lug 2011 - 13:12 - #9
    1 punto
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    che le persone nei paesi nordici siano tutte affidabili?
    oppure semplicemente al Nord sono hanno più paura dell’autorità mentre al Sud non la rispettano?

  • M.s.m.

    12 lug 2011 - 14:03 - #10
    3 punti
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    In molti Paesi europei il problema è stato risolto con l’ingresso/uscita solo dalla porta anteriore e con il conducente facente anche le funzioni di bigliettaio e controllore… Ma immagino la scena qui in Italia, che già non si rispettano le code più elementari (basta guardare i beoti in metrò che spintonano per entrare senza neanche aspettare che siano scesi i passeggeri!), figurarsi poi se la gente sarà sufficientemente assennata da tenere il biglietto/soldi a portata di mano oppure farsi trovare pronta per la discesa quando è arrivata a destinazione.
    Ricordate i nuovi treni della metrò con i pulsanti per l’apertura delle porte? Non sono più attivi perchè i soliti beoti non ci arrivavano a capire che bastava premere il tasto luminoso!!!

  • dusper77@libero.it

    12 lug 2011 - 14:36 - #11
    0 punti
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    Una volta quando sentivo proporre di mettere il bigliettaio sui mezzi, pagando il conducente in salita, mi consideravo contrario perché mi immaginavo code assurde e mezzi fermi per minuti e minuti in atesa che tutti avessero preso il biglietto: poi sono stato all’estero e ho avuto modo di scoprire che in realtà questa procedura non toglie praticamente nulla al viaggio e tutto è comodo e regolare, quindi ben venga!

  • Profilo di cla82

    cla82

    12 lug 2011 - 15:39 - #12
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    M.s.m. ti quoto parola per parola..purtroppo! Perchè nonostante ormai ci abbiamo fatto tristemente l’abitudine, è sempre spiacevole constatare quanto siamo retrogradi, incivili, disorganizzati in questo Paese.

  • satomi82

    12 lug 2011 - 18:25 - #13
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    Londra e’ all’avanguardia sui mezzi pubblici ma ricordiamo che i costi sono molto piu’ elevati, fino a 4 volte tanto (mio calcolo personale basato su % sullo stipendio dedicata ai mezzi di trasporto). Gli autobus sono molto piu’ capienti, tutti utilizzano la carta magnetica (code in salita ridotte al minimo). A Londra i mezzi pubblici sono considerati patrimonio di tutti, sono qui solo da due mesi e ho gia’ ripreso un paio di tizi perche’ sporcavano. Una reazione del tipo “ehi, questa e’ la mia macchina, non la sporcare”. Ah, comunque non vedo l’ora di farmi uno scooter, il fatto che i mezzi funzionano non vuol dire che siano piu’ comodi/veloci che a Milano.
    @ M.s.m.
    I bottoni sono stati tolti perche’ i non vedenti non potevano premerli. Il beota in questo caso e’ quello che li ha pensati :-)

  • Condom

    12 lug 2011 - 18:31 - #14
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    http://www.ilgiornale.it/a_omni.pic1?ID=milano&ARTICOLO=5234

    Avete letto ????? mmm devo controllare una di queste sere ;)

  • Condom

    12 lug 2011 - 18:39 - #15
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    il discorso che da noi non si faccia non credo che si attinente alle strade. In linea teorica chi usa i mezzi con frequenza è quasi sempre abbonati.. quindi se partiamo da questo presupposto la gente che dovrà pagare con la monitina, saranno sicuramente un piccola minoranza.. 1 su 10 ? forse meno !
    se poi si diffondesse l’uso della tessera ricaricabile allora si scenderebbe a limiti ancora più bassi. Io credo che non si sia mai fatto perchè in italia con i sindacati si sarebbe detto 1) l’autista guida e quindi 2) assumi uno per i biglietti = costo insostenibile
    Non c’è nessun’altra spiegazione… sta tutto qui. ora invece tra abbonamenti elettronici e tessere ricaricabili basterebbe mettere una macchinetta davanti all’autista (come c’è a londra) passi la tessera fa BEEEP ed entri.. se non hai la tessera allora vai di monetina.

  • M.s.m.

    12 lug 2011 - 21:44 - #16
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    #15 satomi82: Credo sia una scusa perchè altrove non è che i tasti siano così evidenti eppure li usano tranquillamente tutti! Dubito che i ciechi italiani siano più imbranati degli altri…

  • Profilo di pointless_nostalgic

    pointless_nostalgic

    13 lug 2011 - 22:06 - #17
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    C’è un’altra cosa che non avete sottolineato: per mia esperienza in Uk quando il bus è troppo pieno alla fermata neppure si ferma. Mi ricordo una notte a Edingurbo: una fila mostruosa, ordinatissima, almeno 50 persone, e solo 4 sono salite sul bus. E solo pochissime persone sul bus erano in piedi. Fatto che permette anche un vivibilità ottima (e facile flusso e deflusso)
    A Dublino si entra e si scende solo dalla porta vicino al guidatore. E tutti pagano allegramente e lentamente con le monetine senza che nessuno protesti.

    Ecco, ora con questo in mente, spostiamoci sulla realtà della sostitutiva del 24… o della gente che per prendere la coincidenza dalla rossa alla gialla in Duomo non esita a gettare per terra le persone che escono dal vagone (visto con i miei occhi più volte)… e proviamo a pensare se il metodo anglosassone possa essere una cosa possibile…mi vedo già le scene isteriche…